Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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Il contrario di “immunità” è “comunità”.

Cose sparse

Google finanzia con mille dollari i dipendenti disposti a trasformare la casa in ufficio
[Rivista Studio]

A Wuhan sono stati condotti oltre 6,5 milioni di test per il coronavirus in dieci giorni. In tutto gli abitanti della città sono undici milioni e la commissione sanitaria locale ha chiesto a chiunque non fosse stato ancora sottoposto al test di presentarsi entro oggi.

«Trapani è la prima provincia italiana davvero covid free. Dopo 28 giorni senza nuovi contagi, è stato centrato l’obiettivo richiesto dall’Oms, e cioè due interi cicli di incubazione del virus da 14 giorni, per dichiarare l’epidemia ormai alle spalle. Un traguardo che oggi dovrebbe raggiungere anche la provincia di Crotone, al suo 27esimo giorno senza nuovi positivi».
[Repubblica]

Boooooooooom!

In audizione davanti alla commissione Affari sociali alla Camera, il commissario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha assicurato che l’Italia diventerà autosufficiente nella produzione di mascherine chirurgiche: «Entro fine settembre sul mercato ci saranno solo mascherine chirurgiche italiane». Secondo Arcuri già da giugno in Italia si potrà produrre un milione di mascherine al giorno attraverso 51 macchinari acquistati dallo Stato.

Banche

Le banche europee dovrebbero essere ben attrezzate contro la crisi prossima ventura, nei loro depositi ci sono 315 miliardi in più rispetto a quelli imposti dalle varie garanzie di legge.
[Sole]

18.30
Tiziano Vudafieri propone di risolvere il problema dei tavoli distanziati al ristorante moltiplicando i turni della cena, per esempio cominciando a mangiare alle 18.30.
[CdS]
Sfiducia…

È partita l’indagine sierologia portata avanti dalla Croce Rossa su 150 mila cittadini selezionati dall’Istat. I primi prelievi sono già stati eseguiti in Liguria, Basilicata, Trento e Bolzano, oggi partiranno gli esami a Roma. Ma i volontari che da lunedì stanno contattando le persone selezionate si scontrano con la diffidenza degli italiani. Tanto che il presidente della Cri, Francesco Rocca, ha lanciato un appello: «Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica». Delle 7.300 persone chiamate lunedì, il 25% ha detto sì subito, il 60% ha chiesto di essere ricontattato e il 15% ha risposto di doverci pensare, pur essendo propenso ad accettare.

Clamoroso

«Nei mesi in cui è scoppiata l’emergenza coronavirus, gli italiani hanno depositato sui propri conti bancari due volte e mezzo il denaro che hanno depositato nello stesso periodo dello scorso anno e tre volte e mezzo rispetto alla media dei precedenti dodici mesi». [Foglio]

«Il governo riconosce che non c’è un piano. Intanto mette sul piatto tre miliardi, al buio. Forse si vuole fare la guerra a Lufthansa, appena salvata con 9 miliardi? Oppure a British Airways? A Air France-Klm o a Ryanair? Chi lo sa. La domanda andrebbe girata all’amministratore delegato della Newco Alitalia. Ma non è ancora stato nominato. Ci sono contrasti tra il Mef, altri ambienti del Pd e il M5s. Non è neppure stata costituita la nuova compagnia, che sarà “interamente controllata dal ministero dell’Economia” o “da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta”. […] Nella storia della compagnia una dotazione patrimoniale di tre miliardi Alitalia non l’ha mai vista».
[Il Sole]

I nuovi poveri del Covid

I nuovi poveri crescono. Con il Covid, Banco Alimentare ha visto aumentare del 40% in tutta Italia le richieste di pacchi di cibo, con picchi del 70% nelle regioni del Sud. Stando alla fondazione nei prossimi sette mesi i poveri, che i Italia sono 5 milioni, raddoppieranno. Conferma la Caritas che ad aprile ha registrato il doppio delle richieste di aiuto: «Il 98% di chi ha chiesto informazioni lo ha fatto perché “sta vivendo problemi di lavoro e occupazione”, il 69,3% ha problemi familiari mentre il 65,3% segnala criticità legate all’istruzione. Il 60% ha problemi di affitto e il 58% di salute. Il 100% ha poi chiesto aiuti alimentari».
[Sta]

I minori scomparsi sono raddoppiati

I bambini e ragazzi scomparsi sono raddoppiati. Nel 2019 sono spariti nel nulla 8.331 minori, quasi il doppio rispetto al 2018. Di questi 5.376 sono di origine straniera e quasi 3.000 sono italiani. Su dieci persone scomparse sette sono minori e un terzo di loro non viene più ritrovato. Del 55% che scappa da casa o da strutture d’accoglienza, tanti cadono vittima della tratta. «Per questi ragazzi si apre il baratro del lavoro nero, dello sfruttamento sessuale, dell’accattonaggio. Caterina Chinnici, eurodeputata, copresidente dell’intergruppo del Parlamento europeo per i diritti dei minori, ha ricordato come spesso le fughe da casa o da un istituto siano motivate dal tentativo di sfuggire a situazioni di grave disagio se non di violenza».
[Avvenire]

Dal 1974 al 2020 i minori scomparsi in Italia sono 130.774 e più di 44 mila non sono mai stati ritrovati.

A picco il lavoro e la fiducia

Per il 2020 l’Istat prevede in Italia un calo dei consumi del 4,1%, con una ricaduta pesante sul mercato del lavoro, dove si conteranno 385 mila disoccupati in più. A dirlo è stato il direttore per la produzione statistica, Roberto Monducci, in audizione in commissione Lavoro al Senato. Sempre l’Istat, in un comunicato, ieri ha dato un’altra cattiva notizia. A maggio l’indice di fiducia delle imprese è sceso al valore più basso dal marzo 2005, a 51,1. È quasi la metà rispetto ai livelli pre-Covid.

Un dipendente lasciato in cassa integrazione, a fine anno, registrerà una perdita del 18%, una partita Iva del 9%, un genitore che ha preso un mese di congedo parentale (15 gg al 50% e 7 a zero) del 66% [Conte, Rep]. Il crollo del prodotto interno lordo a causa del coronavirus costerà agli italiani che lasceranno il lavoro nel 2023 una riduzione della pensione del 3%.
[Messaggero]

Pezzi di storia

Alle quattro di sabato mattina un incendio è divampato in un magazzino del Fisherman’s Wharf di San Francisco, molo di pescatori diventato nel tempo una meta turistica. Alimentate dal vento, le fiamme si sono propagate distruggendo un quarto del molo. I pompieri sono riusciti a salvare la SS Jeremiah O’Brien Liberty, storica nave militare usata dalla Marina americana durante la Seconda Guerra Mondiale.«Il Fisherman’s Wharf è un pezzo di storia dell’immigrazione italiana. Fu l’insediamento più antico per siciliani e liguri arrivati nell’Ottocento a fare i pescatori, oppure a imbarcarsi sui mercantili in partenza da Oakland per l’Asia».
[Rep].

Cibo sempre più caro

La Coldiretti ha denunciato un aumento vertiginoso dei prezzi. L’incremento maggiore, già pari all’8,4%, è quello che riguarda la frutta. La verdura segue col 5%. Poi ci sono il pesce surgelato con un +4,2%, il latte +4,1%, i salumi +3,4%, la pasta +3,7%, il burro +2,5%, le carni +2,5% e i formaggi +2,4%. Motivo: la carenza di braccianti nelle principali zone di produzione, il calo dei consumi (specie per la prolungata chiusura di bar e ristoranti), il ritardo nella riscossione degli aiuti e dei prestiti previsti dal governo. In molti hanno anticipato i fondi della cassa integrazione ai dipendenti. Circolano anche scontrini che includono un’improbabile tassa Covid. Soprattutto ci sono i profittatori.
[Pinna, Sta]

Maggioranza in calo, record di Fdi

Dalla Supermedia settimanale di Agi-YouTrend che mette insieme i sondaggi della settimana emerge che il consenso per la maggioranza è in calo al 42,2% (-0,8) mentre il gradimento dell’opposizione di centrodestra sale al 48,8% (+0,4). Guardando i singoli partiti, la Lega scende al 26,3% (-0,3), il Pd al 20,6% (-0,5), quasi stabile il M5s al 15,9% (-0,1) mentre Fratelli d’Italia cresce ancora e raggiunge il 14,5% (+0,3), al suo massimo storico. Bene Forza Italia al 7,1% (+0,4), male Italia Viva al 3% (-0,2). E poi La Sinistra al 2,7% (-0,1), Azione di Calenda al 2,3% (+0,3), i Verdi all’1,7% (-0,1) e +Europa all’1,7% (=).

Buste paga 1

Harry e Meghan hanno chiesto a papà Carlo di farsi carico per un anno delle spese relative alla loro sicurezza, che il governo del Canada si è rifiutato di affrontare. Carlo ha accettato. Si tratta di 4 milioni di sterline. In cambio, i due dovranno rimborsare da subito le spese per il rinnovo di Frogmore Cottage, loro residenza a Windsor. Due milioni e mezzo di sterline, da restituire a colpi di 18mila sterline al mese.
[www.iodonna.it].

Lotito avrebbe pagato Zarate in nero. L’allora procuratore del calciatore, Luis Ruzzi, ex diplomatico, capo delegazione dell’Argentina ai Mondiali del ‘90, la racconta così: «Lotito ha commesso gravi irregolarità. Ci ha presentato un’offerta, 20 milioni di stipendio in 5 anni, e l’abbiamo accettata: va bene, firmiamo. Solo l’ultimo giorno ci ha detto: vi do 7 milioni, gli altri 13 li avrete attraverso un amico mio. E ci ha presentato Riccardo Petrucchi, un agente Fifa. Attraverso una società inglese di Petrucchi, la Pluriel Limited, avremmo dovuto avere quei soldi, che sarebbero stati versati sul conto della Moisen, creata apposta in Uruguay da Sergio Zarate, il fratello di Mauro. I soldi viaggiavano così». Da Roma a Londra, fino a Montevideo. Il giocatore, oggi al Boca Juniors, da Buenos Aires conferma via video: «È tutto vero». Solo che Lotito non ha poi pagato gli ultimi tre milioni. Ed ecco la vendetta di Ruzzi che lo ha denunciato.
[CdS]

Easy Jet taglia un terzo dei dipendenti

EasyJet ha annunciato che taglierà fino a 4.500 posti di lavoro, ovvero il 30% dei dipendenti. Una decisione giustificata con la crisi del settore aereo causata dal coronavirus e che porterà anche a una riduzione della flotta. La compagnia aerea britannica riprenderà i voli dal 15 giugno e per quest’estate si aspetta di vendere un terzo dei biglietti rispetto allo scorso anno. L’ad Johan Lundgren ha anche detto al Corriere della Sera che EasyJet non volerà più in Italia se dovesse rimanere il metro di distanza obbligatorio a bordo: «Sarebbe impossibile per le compagnie operare potendo vendere soltanto un terzo dei posti».

American Airlines ha annunciato tagli del 30% del management e del personale amministrativo per la crisi legata alla pandemia: la riduzione equivale ad oltre cinquemila dei circa 17 mila dipendenti dei due settori.


Air France ha annunciato che dal 1° giugno riprenderanno gradualmente i voli di collegamento con le principali città italiane, cioè Roma, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Napoli e Bari.

Clamoroso 1

«I dati delle Regioni non sono attendibili e quindi non possono essere di aiuto alle decisioni della politica. Secondo Walter Ricciardi, consulente del ministero alla Salute, il 3 giugno è troppo presto per riaprire i confini. Un via libera in queste condizioni “esporrebbe a rischi”. In più, la situazione in Lombardia è preoccupante».
[Rep].

Newyorkesi che non hanno abbastanza soldi per mangiare: più di due milioni.
[Avvenire]

Nella prima settimana di test sierologici gratuiti e volontari a Montecarlo il 3% dei residenti è risultato positivo (180 persone su circa seimila analisi).

Oscar Farinetti non ha mai avuto un autista, non ha mai avuto una segretaria, non ha mai avuto un biglietto da visita [podcast Archivio Pacifico].

Numeri verdi

«So cosa vuol dire mettersi in coda per una visita o chiamare il numero verde senza avere risposta. Provi a fare quello del Covid in Veneto e veda quanti squilli deve fare prima che rispondano».

Lei ha provato?

«Nell’emergenza chiamavo con nomi di fantasia e, se gli operatori fossero stati efficienti, avrei richiamato per complimentarmi. Qualcuno pensava a uno scherzo».
[Luca Zaia a Selvaggia Lucarelli, Fatto]

Meduse

La Turritopsis Dohrnii, una medusa che da adulta presenta un diametro di 3,2 millimetri, raggiunta la maturità sessuale torna bambina, e tornata bambina riprende poi a crescere fino a raggiungere di nuovo la maturità sessuale e così su e giù per un tempo indefinito [Fini, Fatto].

Buste paga 2

Stando al Billionaire Index di Bloomberg, Mark Zuckerberg è la terza persona più ricca al mondo. Non ha subito danni da Coronavirus e il suo patrimonio ha raggiunto un valore di 81,7 miliardi di euro. Somma che gli ha permesso di scavalcare in classifica il patron del lusso Bernard Arnault, che ha perso 21 miliardi, e il finanziere Warren Buffett che, di miliardi, ne ha visti andare in fumo circa 20. Davanti a Zuckerberg, Jeff Bezos con 135 miliardi di euro e Bill Gates con 100 miliardi.
[Cds]

La tennista giapponese Naomi Osaka è la sportiva più pagata di tutti i tempi. Negli ultimi 12 mesi ha guadagnato 37,4 milioni di dollari, tra premi in denaro e sponsorizzazioni. Il precedente record era detenuto da Maria Sharapova con 29,7 milioni di dollari, nel 2015.
[Forbes.com].

Multe

Un ventenne è stato multato da una pattuglia di agenti in borghese per aver abbracciato la fidanzata mentre passeggiava in Strada Nuova, nel centro di Pavia. Dovrà pagare 400 euro (280, se la sanzione sarà saldata entro 30 giorni). Entrambi avevano la mascherina: le norme anti-contagio permettono a due persone che non vivono assieme di camminare affiancati ma non di abbracciarsi. La multa è scattata solo per il ragazzo perché la fidanzata, colta di sorpresa, non avrebbe partecipato all’effusione.
[Provincia Pavese].

Tra le altre multe pazze: un quarantenne di Cernusco sul Naviglio sanzionato perché fumava senza mascherina; un anziano di Ospitaletto che, stanco di fare la fila al supermercato, si era seduto su una panchina per tirare il fiato.
[Stampa].

Buste paga 3

Grazie al coronavirus la Zoom Communications, fondata nove anni fa in California, al 25 maggio ha visto schizzare la sua capitalizzazione di mercato a circa 48 miliardi di dollari. I suoi ricavi alla fine del 2019 ammontavano a 623 milioni di dollari.

Negli ultimi 45 anni Alitalia è costata 12 miliardi e 615 milioni. «Cioè 210 euro a testa per ogni italiano, neonati (e contaminati) compresi».
[Sole]

Gad Lerner fa sapere di essere in possesso del famoso Rolex d’acciaio fin dal 1993.
[Fatto]

Alberto Sordi ammetteva di stare attento ai soldi. «Una giornalista scrisse che quando i colleghi erano in via Veneto, io stavo a casa per risparmiare. E pensare che a differenza di attori importanti, quando giravo un film non ho mai portato a casa i cestini del pranzo» (dalla biografia di Antonella Schiavina).
[Rep]

«Secondo i giornali, il fisco ha dichiarato che Sofia Loren, attrice, ha guadagnato nel 1964 trecentocinquanta milioni di lire. È buono il nostro fisco, lei lo sa: per solito si accontenta di aumentare le cifre dichiarate dai contribuenti e passa De Sica da dieci a cento milioni, Mastroianni da trenta a cento, vari industriali, imprenditori, patrizi e possidenti da zero a dieci, da dieci a cinquanta, da cinquanta a duecento. Il nostro fisco – entità astratta ma all’“italiana” – sa come deve agire, come deve non esagerare, sa quali caute mosse avanzare sulla scacchiera delle nostre suscettibili abitudini. E accetta i concordati, le discussioni, i ricorsi, i pianti, le proteste, le indignazioni del contribuente, ne tiene conto: li traduce in cifre mediane. Lei, però, gentile Sofia, questa volta ha tirato un poco la corda. Da indiscrezioni molto ben fondate, pare che lei nel 1964 abbia guadagnato non trecentocinquanta milioni, ma circa tre miliardi… Cosa sono tre miliardi? Lei, in un anno, ha guadagnato quanto mettono insieme tremila operai specializzati, ha raggiunto una somma sufficiente ad acquistare una petroliera da settantamila tonnellate, vale il patrimonio-giocatori di una squadra come l’Inter, assi e brocchi insieme. Con tre miliardi si acquistano seicento quadri di Morandi, ammesso che Morandi ne dipingesse uno al mese per seicento mesi filati… Continuo a ripetermi: tre miliardi, e naturalmente la sua figura ora mi sfugge, mi si deforma nella fantasia. Gli aggettivi perditempo che potevo stenderle davanti non mi servono più, ormai la vedo come un forziere, una miniera di diamanti, il forte Knox della nostra tremula economia».
[da una delle lettere di Giovanni Arpino pubblicate sul Tempo negli anni Sessanta, oggi raccolte da minimum fax in Lettere scontrose, Fatto].

Clamoroso 3

Titoli del debito emessi in tutto il mondo dall’inizio dell’anno: 1.300 miliardi di dollari. Sul 2019: +30%. Sul 2018: +84%.
[Cellino, Sole]

Ungheria

La cinese Exim Bank ha prestato 1,9 miliardi di dollari a Orbán perché completi la tratta ferroviaria che unisce Budapest a Belgrado, oggi percorsa da convogli che vanno a 40 all’ora e arrivano a destinazione in otto ore. Le due città sono distanti – in macchina – 370 chilometri. La nuova linea non toccherà nessuna grande città ed è stata con tutta evidenza concepita per il trasporto delle merci, cioè è un tratto della Via della Seta. Gli ungheresi sono impegnati a restituire il denaro in vent’anni, a un interesse del 2,5% annuo. Ma, secondo i nemici di Orbán, Pechino lascerà correre, e il saldo avverrà tra più di un secolo. Agnes Szunomar, del Centre for economic and regional studies di Budapest: «Le relazioni con Pechino si inseriscono alla perfezione nella strategia comunicativa del governo ungherese secondo la quale il Paese non ha bisogno dell’Ue. Il ritornello è questo: siamo forti da soli e abbiamo amici potenti come Mosca e Pechino».
[Rep]

Angola
Il debito dell’Angola, che era al 26,7% del Pil nel 2012, è salito fino al 109,8 per cento nel 2019 e le proiezioni del Fondo monetario lo valutano al 132,2 per cento per la fine di quest’anno. Il creditore principale è la Cina. Domingos das Neves, angolano, giurista, imprenditore e ordinario di Diritto ecclesiastico all’Universidade Catolica del suo Paese: «Oggi la Cina ha una influenza fortissima. Ha finanziato infrastrutture distrutte dalla guerra civile. Ha una grande presa, anche perché non tutto il debito è visibile e trasparente. Oltre agli acquisti dei titoli di Stato che sono pubblici, la Cina ha stretto accordi riservati con il governo angolano per avere rimborsi di finanziamenti attraverso partite di greggio di Sonangol, la nostra compagnia nazionale».
[Sole]

Recovery Fund da 750 miliardi

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato al Parlamento Europeo la proposta della Commissione sul Fondo per la ripresa, il Recovery Fund, che a questo punto risulta il principale strumento europeo per sostenere l’economia durante la crisi da Covid. Il nome del piano è “Next Generation Eu” e si basa sull’accordo tra Francia e Germania, con un fondo da 500 miliardi di euro da raccogliere sui mercati finanziari per distribuire sussidi garantiti dal bilancio dell’Unione Europea. La Commissione ha precisato come intende destinare questi fondi, e ha aggiunto alcuni prestiti a tasso agevolato: in totale l’intero pacchetto proposto è di circa 750 miliardi. L’Italia dovrebbe ricevere 172,7 miliardi di euro, la quota più alta destinata a un singolo Paese: 81,8 miliardi di euro in sussidi a fondo perduto e 90,93 miliardi sotto forma di prestiti a tasso agevolato. La Commissione punta a ottenere i 750 miliardi di euro innalzando temporaneamente il tetto delle risorse proprie del bilancio comune al 2% del Pil Ue e andando sui mercati a finanziarsi. Il debito così emesso dovrà essere rimborsato tra il 2028 e il 2058. Per reperire risorse Bruxelles propone di includere nuove risorse da tasse sulle emissioni, sulle grandi multinazionali, sulla plastica e web tax. Ora la proposta dovrà ottenere il via libera del Consiglio europeo e del Parlamento Ue. Il negoziato si annuncia complicato. Spiega D’Argenio su Rep che «i cosiddetti frugali – Austria, Danimarca, Svezia e Olanda – si oppongono ai trasferimenti a fondo perduto, chiedono solo prestiti oltretutto vincolati ad austerità e a un duro piano di riforme più vicino a quello greco. I paesi dell’Est, meno colpiti dalla crisi, chiedono di poter comunque accedere ai fondi e in sede di trattative tra capitali daranno filo da torcere agli altri, anche se la loro posizione sembra superabile con una manciata di fondi. Il negoziato tra capi di Stato e di governo sfocerà nel summit del 18 giugno, che vista la complessità del dossier dovrebbe tenersi con la presenza fisica dei leader a Bruxelles, la prima volta nell’era Covid».

 «Al momento tre punti sono particolarmente importanti.
Primo punto. La proposta è politicamente ragionevole e credo che, dopo un po’ di negoziazione, sarà accettata. Si prenderanno a prestito soldi insieme (750 miliardi, emettendo titoli garantiti da tutti i Paesi con durata trentennale) e si deciderà insieme come spenderli. Il bilancio dell’Unione Europea era solo dell’1 per cento del Pil europeo e, seppure temporaneamente, raddoppierà.

Secondo punto. All’Italia arriverebbero 170 miliardi, il 23 per cento del totale, quasi il doppio della nostra quota sul Pil europeo (13 per cento). Quasi la metà consisterebbe di trasferimenti a fondo perduto. I prestiti l’Italia e gli altri Paesi li dovrebbero restituire. Il resto, in linea di principio, no. Il grosso delle risorse verrebbe non da trasferimenti da parte dei singoli Paesi, ma da tasse europee (incluse una digital tax e tasse ecologiche) con cui la Commissione conterebbe di raccogliere a regime 30 miliardi l’anno. Attenzione però. Le risorse saranno erogate prevalentemente nel periodo 2021-24. Per quest’anno la Commissione propone solo una erogazione di 12 miliardi per l’intera area, disponibile, fra l’altro solo da settembre.

Ciò significa che, per quest’anno, dovremo continuare a contare, in termini di sostegno da istituzioni europee, sugli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce, sul meccanismo Sure e, si spera, sul Mes sanitario, che resta così importante attivare.
Terzo punto. Le risorse saranno rese disponibili ai Paesi solo dopo che questi avranno chiaramente indicato cosa intendono farne. Ricordiamo
che gli usi devono essere conformi alle raccomandazioni della Commissione: aumentare la spesa per investimenti pubblici, soprattutto quelli verdi, promuovere la digitalizzazione dell’economia, la ricerca, l’innovazione, migliorare l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario».
[Cottarelli, Repubblica]

Salvini a processo in autunno

È stato rinviato al 3 ottobre il processo che vede Matteo Salvini imputato di sequestro di persona per i migranti trattenuti a bordo della nave militare Gregoretti nel luglio 2019. Avrebbe dovuto aprirsi a Catania il 4 luglio ma è slittato per l’ingorgo, nell’attività dei tribunali, provocato dall’emergenza coronavirus. Si tratta del procedimento su cui il Parlamento ha già concesso l’autorizzazione a procedere nei confronti del leader della Lega e cge fy chiesto dal tribunale dei ministri di Catania contro il parere del procuratore Carmelo Zuccaro, secondo cui il caso andava archiviato. La notizia è arrivata alla vigilia della riunione della Giunta per le elezioni e le immunità del Senato che oggi voterà per un’altra richiesta di processo nei confronti di Salvini, stavolta per il caso Open Arms. Le accuse sono pressoché le stesse del caso Gregoretti.

La Germania è in recessione

L’economia della Germania è entrata in recessione tecnica, ovvero ha registrato il segno meno per due trimestri consecutivi. Tra gennaio e marzo 2020 il Pil tedesco ha evidenziato una flessione del 2,2% rispetto ai tre mesi prima. È la più forte contrazione dell’economia tedesca dalla crisi finanziaria del 2008/2009 (nel primo trimestre del 2009 c’era stato un -4,7%) e il secondo più grave declino nella storia della Germania riunificata. Una cifra che offre una visione parziale degli effetti della pandemia, perché il lockdown è stato introdotto solo dal 22 marzo. Nel primo trimestre i consumi finali delle famiglie sono diminuiti del 3,2%, la formazione di capitale fisso in macchinari e attrezzature è diminuita del 6,9% e la spesa pubblica è cresciuta dello 0,2%.  Ieri la Germania ha avuto anche un dato positivo: l’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, a maggio è salito a 79,5 punti, sopra le attese degli analisti (ad aprile l’indice era stato di 74).

 Lo Stato tedesco entra in Lufthansa?

Il governo tedesco e Lufthansa hanno raggiunto un accordo di principio su un piano da nove miliardi di euro per evitare il fallimento della maggiore compagnia aerea della Germania. L’intesa prevede che lo Stato diventi primo azionista con il 20%, percentuale che potrebbe salire fino al 25% in caso di tentativo di scalata ostile. Il governo pagherà circa 300 milioni di euro per le nuove azioni Lufthansa al prezzo di sconto di 2,56 euro, il valore nominale delle azioni in bilancio. Il ministro delle Finanze Olaf Scholz ha dichiarato che lo Stato rimarrà azionista solo il tempo necessario a fare uscire Lufthansa dalla crisi in cui è piombata. Secondo i piani potrebbe non essere prima del 2023. Attualmente circa 700 aerei di Lufthansa su un totale di 760 sono fermi a terra. Nel primo trimestre le perdite sono ammontate a 1,2 miliardi di euro e sono destinate a peggiorare nel secondo. Anche le controllate del gruppo hanno chiesto aiuto ai Paesi in cui hanno sede. Negoziati sono in corso tra la Brussels Airlines e il governo belga, mentre Austrian Airlines ha chiesto a Vienna un’iniezione da 767 milioni di euro. La Svizzera garantirà 1,2 miliardi di euro di prestiti a Swiss ed Edelweiss.

Il risarcimento per il Dieselgate

La Corte di giustizia federale di Karlsruhe (Germania) ha condannato Volkswagen a risarcire l’ex proprietario di una Sharan a motore diesel con la centralina per le emissioni truccata, una di quelle dello scandalo Dieselgate. Volkswagen dovrà risarcire il prezzo d’acquisto dell’auto al netto di un fattore di usura calcolato in base ai chilometri percorsi. Scrive Mastrobuoni su Rep: «Il proprietario della Sharan aveva pagato l’auto usata circa 31.500 euro ma in base ai 20 mila chilometri già segnati sul cruscotto, il Tribunale regionale di Koblenza gli aveva riconosciuto 25.600 euro di risarcimento. L’uomo ha fatto ricorso e la sentenza di Karlsruhe, pur ricalcando il verdetto della corte regionale, è storica perché riconosce al più alto livello giudiziario un risarcimento a un cliente Vw “truffato” dalle emissioni manipolate». La sentenza potrebbe valere da precedente per i circa 60 mila processi avviati contro l’azienda automobilistica a livello federale per lo scandalo Dieselgate.

Miscellanea

Cipro s’impegna a coprire i costi per chiunque risulti positivo per il coronavirus durante una vacanza nel paese. Il governo cipriota coprirà le spese per alloggio, cibo, bevande e medicine per i pazienti Covid-19 e le loro famiglie. I pazienti dovranno solo pagare la corsa in taxi per l’aeroporto e il volo di ritorno a casa. Un ospedale con 112 unità di terapia intensiva e 200 respiratori è stato allestito esclusivamente per i viaggiatori stranieri contagiati.

Gli italiani in questo periodo si sono lavati le mani in media dodici volte al giorno.
[Il Giornale]

«Al di là di possibili oscillazioni giornaliere (che non devono più sorprenderci), durante un’epidemia il numero delle vittime è l’ultimo a crescere, ma anche l’ultimo a diminuire». [Vittorio Demicheli, epidemiologo, al CdS].

Da ieri in Costa Rica le persone dello stesso sesso si possono sposare. La legalizzazione è arrivata grazie a una sentenza della Corte Suprema del paese che ne ha abolito il divieto e ha seguito la delibera della Corte interamericana dei diritti umani che nel 2018 aveva stabilito che i paesi che avevano firmato la Convenzione americana sui diritti umani avrebbero dovuto conformarsi e autorizzare i matrimoni omosessuali. Le prime a spostarsi sono state Alexandra, 29 anni, e Aritza, 24, in una piccola località a nord della capitale San José. Il Costa Rica è il sesto paese dell’America Latina a legalizzare i matrimoni omosessuali.

di Nicola Dario

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