Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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Niente virus nell’acqua di mare

Secondo l’Istituto di ricerca francese Ifremer, il coronavirus non sopravvive nell’acqua di mare. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno studiato ostriche e cozze insieme a campioni di acqua di mare prelevati in diversi punti del litorale francese. Neppure uno ha mostrato tracce di coronavirus. E in nessun campione di acqua di mare è stato individuato il virus.

Smart working

Prima del lockdown in Italia lavoravano da casa 500 mila persone. Durante il lockdown otto milioni. Di questi otto milioni l’82% si è trovato in emergenza a gestire il lavoro da casa. E solo il 31% avrebbe voluto farlo prima (dall’indagine “Quando lavorare da casa è… Smart” realizzata da Cgil e Fondazione Di Vittorio).

Liberi…

Come ha scritto Fiorenza Sarzanini sul CdS, da oggi siamo «liberi di spostarci nella nostra regione, di vedere gli amici, di andare al bar e al ristorante. Liberi di trasferirci nelle seconde case al mare e in montagna oppure al lago purché si trovino nella stessa regione di residenza, liberi di farci tagliare i capelli, di curare il corpo. Liberi di andare al parco e sedersi sulle panchine, di andare in bicicletta e fare sport all’aperto, di partecipare alle funzioni religiose. Ma obbligati a stare lontani almeno un metro, a indossare la mascherina al chiuso o nei posti affollati, a farci misurare la febbre ogni volta che ci sarà richiesto.

I 101 ’ndranghetisti con il reddito di cittadinanza

È stata chiamata Mala Civitas l’operazione della Guardia di Finanza che ha individuato 101 ’ndranghetisti della provincia di Reggio Calabria che ricevevano indebitamente il reddito di cittadinanza. Sono stati denunciati insieme ad altre 15 persone. Tra loro, esponenti di spicco delle ’ndrine dei Tegano e dei Serraino, dei Commisso-Rumbo-Figliomeni e dei Cordì. Incassavano l’assegno dell’Inps anche i figli del trafficante di cocaina Roberto Pannunzi, detto il “Pablo Escobar italiano”.

Usura

«Il martedì è giorno di ascolto nelle 33 sedi della Consulta nazionale antiusura. “Mediamente si presentavano sei, sette persone. Da diverse settimane, invece, arrivano circa due richieste di aiuto al giorno. È tantissimo se si considera che, per il tipo di reato, chi si rivolge a noi è ormai all’ultima spiaggia per il forte impatto psicologico di vergogna che l’usura ha su chi ne è vittima” (Attilio Simeone, responsabile della Consulta, ad Alessandra). I dati del ministero dell’Interno fotografano una realtà allarmante: nel primo trimestre dell’anno l’aumento dei reati di usura è del 10 per cento con la tendenza a un ulteriore aumento in aprile e maggio, con punte che in alcune zone (soprattutto Campania e Puglia) hanno sfiorato il 15 per cento. Unico reato in aumento a fronte del crollo generale di tutti gli altri (-66 per cento) nei due mesi di lockdown. Gli allarmi arrivano da una parte all’altra d’Italia: dagli albergatori di Venezia o di Rimini che hanno ricevuto offerte per svendere le loro attività al sindaco di Bari Decaro che ha segnalato la presenza di elementi della criminalità durante una manifestazione di protesta dei commercianti»
[Rep]

Energie rinnovabili?

Nel documentario Planet of the humans, adesso visibile su YouTube, Michael Moore ha dimostrato che le energie cosiddette verdi o rinnovabili inquinano come e più di quelle fossi. L’auto elettrica cammina con l’energia della rete, che al 95% dipende dal carbone. L’idrogeno, che pure viene utilizzato come carburante, si ricava dal metano, cioè sempre da una fonte fossile. Il bioetanolo, che passa per essere un’altra alternativa pulita alla benzina, si produce coltivando canna da zucchero, che richiede però molti fertilizzanti, e altrettanto carbone per la distillazione. Il silicio delle celle fotovoltaiche si estrae dalle miniere, e poi va fuso negli altoforni che bruciano carbone. Per accendersi ogni mattina la più grande centrale solare del mondo, a Ivanpah, in California, deve essere alimentata per ore a gas, producendo emissioni altamente inquinanti. Le auto elettriche della Tesla sono fatte di alluminio, litio e grafite. L’alluminio richiede otto volte più energia dell’acciaio; l’estrazione del litio libera sostanze tossiche; la grafite è un’altra forma di carbone.
[Orlando, CdS]

Cosmacini
Professore, come vede questa nuova pandemia? 

«I virologi ci dicono che il nuovo coronavirus non ha mutato struttura, dinamica, virulenza. Ci crediamo. Gli epidemiologi affermano che non ha perso la sua capacità diffusiva. Crediamo anche a loro. Ma la terza voce, quella dei clinici, che vedono i malati, ci racconta che l’aggressività del virus appare ridotta e l’organismo umano reagisce meglio».

E allora torniamo alla lezione della storia. È vero che le epidemie seguono un loro ciclo naturale e poi scompaiono? 

«La Spagnola è stata combattuta con le stesse misure igienico-sanitarie di oggi: distanziamento sociale, quarantene, mascherine. Poi si è estinta per lisi, con progressiva attenuazione della sua aggressività, nel giro di un anno e mezzo».
[Giorgio Cosmacini, CdS]

Shakespeare avrebbe scritto il Re Lear in piena quarantena da peste. Era il 1606. «La peste fece chiudere i teatri londinesi per un totale di 78 mesi. Fanno sei anni e mezzo» [Linkiesta].

Cassa integrazione record

Ad aprile l’Inps ha autorizzato 835,2 milioni di ore di cassa integrazione. Un numero così alto che, scrive lo stesso Istituto, «non è comparabile con la misura delle autorizzazioni effettuate nei primi mesi del 2020, ma piuttosto con il totale delle ore annue autorizzate nel periodo di crisi che va dal 2009 al 2014: per tutto il 2009, primo anno della grande crisi economico-finanziaria, furono infatti autorizzate 916,1 milioni di ore». Per render ancora meglio l’idea, basta pensare che tra gennaio e marzo il saldo delle ore si aggirava tra 10 e 13 milioni al mese. I settori che hanno di fatto chiuso per la pandemia sono principalmente tre: costruzioni (134 milioni di ore), fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici ed elettrici (133 milioni), metallurgico (130 milioni).

Btp record

Si è chiusa con un record l’emissione del Btp Italia anti-Covid. Con gli 8,3 miliardi assegnati ieri mattina agli investitori istituzionali, l’emissione del Tesoro è arrivata a 22,3 miliardi. Mai un valore più alto nella storia dello strumento lanciato nel 2012: superati di poco i 22,27 miliardi del novembre 2013. Il tasso annuo reale del titolo quinquennale, che è indicizzato all’inflazione, è stato confermato all’1,4%. «Oltre alle cedole semestrali, per chi ha sottoscritto i titoli in questa fase e li conserverà fino alla scadenza, è previsto un premio fedeltà doppio rispetto alle precedenti emissioni, pari all’8 per mille del capitale investito. Una scelta motivata dallo scopo di questa sedicesima emissione del Btp, interamente destinato a finanziare i provvedimenti del governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19» [CdS].

Clamoroso 

Nella Bibbia l’espressione “Non temere” ricorre 365 volte.
[Il cardinale Ravasi, Repubblica]

Maurizio Costanzo ha in casa dodici televisori.
[CdS]

Al momento solo il 20% della popolazione mondiale ha gli anticorpi del coronavirus, ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Molte regioni e comuni in Italia stanno pensando di affidare importanti tratti di spiagge libere ai gestori balneari. Un modo per aiutarli a superare la crisi ma soprattutto, dicono, per assicurare il rispetto del distanziamento sociale. A farne le spese però saranno i bagnanti che, per accaparrarsi quel posto a sole finora gratuito, dovranno mettere mano al portafogli. A Giulianova (Teramo), per esempio, il comune ha già pubblicato i bandi per l’assegnazione di dieci tratti di spiaggia libera.
[Il Fatto]

BTP

ll successo del BTP Italia dimostra che il Paese può contare del risparmio privato. Ma è credibile la prospettiva che privati cittadini, investitori domestici e la Bce possano compensare la disaffezione degli esteri verso i BTP certificata dalle vendite record (51,5 miliardi) registrate a marzo? Questa categoria di creditori detiene il 30% del debito ed è evidente che una transizione non si possa fare dall’oggi al domani senza traumi. La fiducia dei volubili investitori esteri, in altre parole, resta un capitale da preservare se si vogliono evitare tempeste finanziarie. Ma a che livello è questa fiducia all’alba di una recessione che rischia di fare esplodere il nostro debito?

Anguille

L’inquietudine delle anguille che nuotano nel Tamigi è dovuta alla troppa cocaina sciolta nel fiume. La National Crime Agency mostra che il consumo di droga negli ultimi dieci anni è triplicato. «Lo scorso novembre c’è stato persino un surreale allarme tra gli over 90, con dieci di loro ricoverati in ospedale nel 2019 per cocaina contro i due di un decennio fa, e altri 379 tra gli over 60, rispetto ai 45 dei 2009». Il traffico è nelle mani della mafia albanese, che compra dai sudamericani, ha abbassato i prezzi e alzato la qualità del prodotto.

Coca assunta dai londinesi nel 2011: 40 tonnellate. Nel 2019: 117 tonnellate.
[Rep]

Capelli

«Mi ero specializzato a dividere in otto i capelli che il contraddittore aveva spaccato in quattro» [Giuseppe Prezzolini L’italiano inutile Rusconi, Milano 1994].

Civiltà
I virus possono stravolgere una civiltà?

«Quando Cristoforo Colombo sbarcò in America nel 1492, il principale ingrediente della vittoria nella guerra di conquista non furono le armi ma i germi, dal vaiolo al morbillo, malattie contro le quali i nativi americani non avevano difese immunitarie».
Questo insegna che la supremazia nel passato non è una garanzia per il futuro.
«L’impero azteco fu distrutto da un’infezione. Cortés era sbarcato sulle coste del Messico con 600 uomini ed era riuscito a entrare a Tenochtitlàn perdendo pochissimi uomini. Ma ciò che aiutò gli spagnoli fu il vaiolo, portato da una nave proveniente dalla colonia di Cuba su cui viaggiava uno schiavo infetto».
[Jared Diamond su Robinson].

Il caso Fca

È scoppiata una polemica intorno al prestito da 6,3 miliardi di euro chiesto da Fiat Chrysler Automobiles per sostenere le sue attività in Italia. Il prestito dovrebbe essere concesso da Intesa Sanpaolo. Fca ha chiesto allo Stato le garanzie previste dai decreti approvati per aiutare le imprese in difficoltà a causa del coronavirus, quindi tasso agevolato e parziale fidejussione della Sace (ossia, in ultima istanza, del ministero del Tesoro). Il fatto che Fca abbia sede legale nei Paesi Bassi e sede fiscale nel Regno Unito ha generato molte critiche da parte di chi pensa che non dovrebbero ottenere aiuti pubblici quelle società che non pagano le tasse in Italia. Fca paga naturalmente in Italia le tasse legate alle attività produttive italiane, ma nel Regno Unito quelle legate agli utili del gruppo. Fca ha spiegato di voler usare il prestito per investimenti rivolti «esclusivamente alle attività italiane del Gruppo Fca e al sostegno della filiera dell’automotive in Italia». Fca in Italia gestisce 16 stabilimenti e 26 centri di ricerca e sviluppo, con 55.000 dipendenti in tutto. Le società che riforniscono il gruppo sono 5.500, con 200.000 dipendenti, a cui vanno aggiunte le circa 120.000 persone impiegate nelle concessionarie e nei servizi di assistenza ai clienti. In favore del prestito i sindacati che parlano di un sostegno a tutta la filiera. Spiega il segretario generale di Fismic Confsal Roberto Di Maulo che il 40% della componentistica italiana è destinato a Fca.

«La richiesta di Fca arriva attraverso Fca Italy, sfruttando la norma introdotta dal governo. Un importo pari al 25% del fatturato 2019, che ammonta a 25,2 miliardi, a sua volta un quarto dei ricavi globali di gruppo, pari a 108 miliardi. Fca ha spostato la sede legale ad Amsterdam per usufruire della normativa sul voto multiplo. A variare è stata anche la sede fiscale, con un trasferimento a Londra per risparmiare le imposte sui dividendi ai soci, tra cui l’azionista Exor, la holding che fa capo alla famiglia Agnelli. Negli ultimi tre anni la controllata Fca Italy ha chiuso i bilanci in rosso (-1,1 miliardi nel 2016, -673 milioni nel 2017, per -1,25 miliardi nel 2018), complici le difficoltà del mercato dell’auto ora travolto dalle misure di lockdown, con il quasi azzeramento delle immatricolazioni (-98% ad aprile)» [CdS].

A Detroit (USA) i tre colossi automobilistici, General Motors (GM), Ford e Fiat Chrysler Automobiles (Fca), riaprono già da oggi le loro fabbriche. A essere preoccupati gli operai convinti che nelle catene di montaggio non sia possibile mantenere la giusta distanza per evitare i rischi di diffusione del coronavirus. Molti degli addetti hanno più di 50 anni

È nato il nuovo governo israeliano

Con 76 voti a favore e 46 contrari la Knesset (parlamento israeliano) ha concesso la fiducia al governo di Benjamin Netanyahu (Likud) e Benny Gantz (Blu Bianco). Già premier più longevo della storia d’Israele, Netanyahu rimarrà alla guida del governo per i primi 18 mesi, lasciando poi la poltrona a Gantz.

«Con questi 11 anni di seguito, più la parentesi del primo governo fra il 1996 e il 1999, Netanyahu ha sommato 14 anni e 65 giorni al potere, contro i 13 e 127 giorni di Ben Gurion, il padre della patria. Il suo quarto governo, appena concluso, è durato più di cinque anni, un altro record, più del secondo governo di Golda Meir, allungato oltre la scadenza della legislatura per via della Guerra dello Yom Kippur nel 1973. Il prolungamento questa volta è stato orchestrato dallo stesso premier, dopo che la sua coalizione era andata in pezzi, nel dicembre del 2018, per il ritiro dell’ex alleato più fidato, Avigdor Lieberman, che voleva scalzarlo come leader del centrodestra».
[Sta]

Ordinanze

«La palma dell’ordinanza creativa va al sindaco di Caserta, Carlo Marino: per “evitare pericolosi assembramenti serali all’esterno di bar, pub e locali notturni” dal 21 maggio al 2 giugno è vietato a tutti gli esercizi commerciali di vendere dopo le 23 qualsiasi bevanda, alcolica o analcolica per lui pari sono. Coprifuoco del bicchiere, e così sia».
[La Stampa].

Le perdite dei comuni italiani

Secondo uno studio di Demoskopika, nel bimestre marzo-aprile le casse degli ottomila comuni italiani hanno subito una perdita di oltre il 65% delle entrate derivanti dai principali tributi locali: oltre 1,6 miliardi in meno rispetto agli stessi mesi del 2019. La diminuzione è stata in media pari a 207 mila euro per ciascun comune. Si va dai 536 mila euro della Toscana ai 35 mila euro del Trentino Alto Adige

Il 21% degli italiani non farebbe il vaccino anti-Covid

Secondo il sondaggio Emg Acqua per Agorà (Raitre), se ci fosse il vaccino per il coronavirus il 21% degli italiani non lo farebbe, il 63% sì, il 16% preferisce non rispondere. Inoltre, se esistesse, per un italiano su tre il vaccino non dovrebbe essere obbligatorio.

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Buffett ha venduto 10 milioni di azioni Goldman Sachs. La sua partecipazione alla proprietà della banca è scesa così dell’84%.
[CdS]

«Il contributo fiscale versato dai giganti internazionali del web è di 617 volte inferiore rispetto a quello pagato dalle piccole e medie imprese (pmi). Lo scrive la Cgia (il centro studi degli artigiani) secondo cui 15 filiali italiane delle star dei servizi digitali hanno pagato nel 2018, l’ultimo esercizio di cui sono noti i dati completi, 64 milioni di euro di tasse (su un fatturato dichiarato di 2,4 miliardi), rispetto ai 39,5 miliardi (su un fatturato di 926,7 miliardi) versati dalle imprese con un giro d’affari inferiore ai 5 milioni di euro».
[Giornale]

A Rainy Day in New York di Woody Allen è il film campione di incassi globale di questa settimana. «Un paradosso reso possibile dalla riapertura delle sale in Corea del Sud, dove l’emergenza del coronavirus sembra essere in gran parte superata e dove la pellicola del regista americano ha incassato oltre 300 mila dollari».
[Messaggero]

Amori

Circa un quarto dei matrimoni sono stati rimandati a causa del coronavirus, con effetti dolorosi sul mercato di settore, che vale in Italia intorno ai 600 milioni. Il caso particolare dell’affitto di abiti da sposa: «Molte clienti hanno posticipato le nozze alla fine dell’anno chiedendoci prima però se l’abito scelto sarà disponibile anche allora».
[Francesca Storace e Valeria Cambrea di Drexcode a Il Sole].

Il caldo non ferma il virus

Non vanno riposte troppe speranze nell’arrivo dell’estate per arginare l’epidemia di Covid-19. Il caldo e l’umidità non rallentano il virus, come si sperava, se la maggior parte della popolazione non è immune all’infezione. Lo scrivono su Science i ricercatori dell’università di Princeton, guidati da Rachel Baker, che prevedono parecchi casi anche ai Tropici. I ricercatori hanno usato un modello epidemiologico costruito con i dati Usa su altri quattro coronavirus stagionali in circolazione. Nelle simulazioni fatte per diverse città ad alte latitudini, hanno visto che anche nelle città tropicali, le cui condizioni dovrebbero ostacolare la trasmissione del virus, la crescita dell’epidemia rimane comunque significativa.

Centravanti

Secondo uno studio dell’università danes di Aarhus basato sul movimento dei calciatori in 14 partite della Super League, il ruolo più a rischio contagio è quello di centravanti. «I centravanti sono esposti per due minuti rispetto al minuto e mezzo della media, quindi mezzo minuto abbondante in più. Non abbastanza però perché sia davvero pericoloso, sempre secondo lo studio danese».
[Passerini, Cds]

L’attacco hacker a EasyJet

La compagnia aerea britannica EasyJet ha subito un attacco informatico che ha compromesso i dati personali di circa nove milioni di clienti. Gli hacker hanno avuto accesso agli indirizzi e-mail e ai dettagli del viaggio e, in un numero limitato di casi (2.208), ai dati della carta di credito dei passeggeri. EasyJet ha fatto sapere che tutti i clienti coinvolti nel furto dei dati saranno contattati entro una settimana.

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Con un metro e 96, il calciatore Haaland è primatista mondiale di salto in lungo tra i bambini di cinque anni.
[Rep]

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Lotito ha convocato la squadra a Formello e annunciato che non pagherà gli stipendi di marzo e aprile. Altri due mesi saranno tagliati se il campionato non ripartirà. Calciatori e allenatore non l’hanno presa bene.
[Messaggero]

Harry e Meghan dovranno restituire i 2,4 milioni di sterline spesi per la ristrutturazione del Frogmore Cottage, dove s’erano rifugiati per evitare gli incontri con William e Kate a Kensington Palace. La regina ha concesso una rateazione in 11 anni, senza interessi a 18 mila sterline al mese.
[Repubblica]

Il giornalista Gianpiero De Diana, appassionato di calcio tedesco, ha speso 19 euro per diventare uno dei 15mila spettatori di cartone che sabato assisteranno a Borussia-Leverkusen: «Non potendo andarci di persona ho visto che il Mönchengladbach si era inventato questa iniziativa per far sentire meno freddo il debutto casalingo dopo la ripresa del campionato. Mi ha incuriosito. Sono andato sul sito, ho scaricato una app e in un quarto d’ora avevo il mio “posto” assegnato».
[Repubblica]

Le Nike Air Jordan 1 autografate e possedute da Michael Jordan nel 1985 sono state battute da Sotheby’s per 560 mila dollari. Si tratta del prezzo più alto di sempre per un paio di scarpe da ginnastica. Spiegano dalla casa d’asta: «A seguito di una guerra di offerte che ha aumentato il valore di 300.000 dollari solo negli ultimi venti minuti, le scarpe hanno più che triplicato la loro base d’asta di 150.000 dollari».
[Business Insider]

Mike Tyson, che oggi ha un conto in banca di 3 milioni di dollari, nel 2009 non aveva i soldi per pagare i funerali alla sua figlioletta Exodus, «morta a quattro anni strozzandosi per sbaglio con una corda: “L’ho pagato con le offerte, ero in bancarotta”. Già perché la vita da nababbo era finita, così come i 300 milioni di dollari vinti, tutti bruciati».
[Audisio, Rep]

Mike Tyson, 53 anni, ed Evander Holyfield, 57, si stanno preparando ad affrontarsi per la terza volta per un match di beneficienza.
[ibid]

Buste paga-3

«Ad oggi il MoVimento 5 Stelle, grazie al contributo di tutti i suoi portavoce, ha restituito oltre 110 milioni di euro. Io personalmente ad oggi ho restituito più di 205.000 euro. Non vogliamo una medaglia, è un principio del MoVimento”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, su Facebook, aggiungendo che “nessuno obbliga parlamentari e consiglieri M5S a fare queste restituzioni. Non c’è nessuna legge che ce lo impone. Dico questo non per ricevere un premio o un riconoscimento, ma perché mi sorprende l’articolo apparso questa mattina su Il Giornale dal titolo I grillini usano il virus per tenersi i rimborsi. Dispiace ricevere questi attacchi strumentali, in un momento di grande difficoltà per il Paese, visto che proprio le ultime donazioni fatte dal MoVimento sono state destinate alla Protezione civile per l’acquisto di attrezzature per la terapia intensiva e altro materiale sanitario. Parliamo di 3 milioni di euro. Andiamo avanti, per carità. Abbiamo le spalle larghe e siamo abituati a subire attacchi”. Di Maio rilancia poi “la proposta del MoVimento 5 Stelle rivolta a tutte le forze politiche. In questa fase sarebbe importante che tutti si tagliassero lo stipendio. In questo modo potremmo finanziare importanti progetti sanitari. Non sarebbe solo un simbolo, ma un gesto concreto per i cittadini italiani».
[ItaliaOggi]

Nicola Pietrangeli, 86 anni, furibondo perché la Federtennis ha interrotto a un tratto la sua consulenza. «Il 10 marzo mi ha chiamato il presidente Binaghi, il quale gentilmente mi ha detto: a causa del coronavirus vengono sospesi tutti i rapporti con i collaboratori esterni. Ho ascoltato in silenzio. Poi, nei giorni successivi, ho scoperto che questo è accaduto solo nel tennis. Credevo che fosse una decisione comune a tutte le discipline, invece non è così. E non stiamo parlando di una federazione povera, al contrario: la Fit è ricca. E non mi coprivano d’oro, sia chiaro: era una retribuzione dignitosa per uno della mia età».
L’azzeramento dello stipendio l’ha messa in crisi?
«Se dicessi di no, sarebbe una mezza bugia. Per me è un brutto colpo. Anche perché non mi sono fatto ricco con lo sport».
Eppure era tra i più grandi al mondo, perfino numero 3.
«Solo che ho giocato sessant’anni fa, mica adesso. Oggi chi vince il Roland Garros prende quasi due milioni e mezzo di euro. A me hanno dato 150 dollari: non ci ho comprato nemmeno un mini-appartamento. Il tennis mi ha dato tanta fama e pochi soldi».
[CdS]

Merkel

Se si votasse adesso, la Merkel sarebbe rieletta a furor di popolo e la coalizione Cdu-Csu prenderebbe il 40%, come nel 2013.
(sondaggio Forsa).

«La cancelliera ha già dimostrato di saper navigare in acque tempestose: con la crisi economica del 2008; poi quella dell’Eurozona; l’annessione della Crimea da parte di Putin; la crisi dei migranti – spiega Jana Puglierin, direttrice a Berlino dello European Council on Foreign Relations -. È una pragmatica risolutrice di problemi, meno efficace però quando le acque si calmano ed è il momento di delineare visioni strategiche per il futuro».
[Sole].

Nome della rosa

Quando uscì Il nome della rosa, gli arabi ne fecero un’edizione pirata con il titolo, «non del tutto impertinente», Sesso in convento.
[Andreose, Sole]

Copie del Nome della rosa vendute fino ad oggi nel mondo: 50 milioni.
[ibidem]

Patrimonio

Fratelli d’Italia ha – in teoria – un patrimonio di 53 immobili sparsi in tutt’Italia, su cui però non si sa come mettere le mani dato che appartiene alla Fondazione An e all’Immobiliare Nuova Mancini e non è chiaro che diritti abbia il partito di adesso su queste case. Valore complessivo: sui 200 milioni. Un tempo gli immobili erano 70, per un valore di almeno 400 milioni, e non è chiaro che fine abbiano fatto i 17 pezzi che mancano. «Un ex colonnello di An che conosce bene la faccenda: “È come avere la bomba atomica in salotto e non capendo bene a cosa serve piazzarci sopra il televisore”»
[Martini, Sta]

Buste paga-4

«La pandemia ha scavato un buco da 20 milioni di euro nelle tasche della regina. Il collasso del turismo negli ultimi due mesi ha arrestato il flusso di visitatori nei palazzi reali, che l’anno scorso aveva fruttato a Elisabetta circa 80 milioni di euro: e dal Lord ciambellano, che gestisce i possedimenti della Corona, è partita una email allarmata a tutti i dipendenti.
Non che la sovrana rischi la bancarotta: la monarchia riceve ogni anno dai contribuenti britannici circa 100 milioni di euro, che servono a coprire le spese ufficiali (e più di un terzo se ne va per il mantenimento di Buckingham Palace). Ma il Lord ciambellano ha avvertito che i progetti di rinnovamento verranno messi in pausa e i 500 dipendenti della Casa Reale dovranno aspettarsi il congelamento degli stipendi e forse anche dei licenziamenti. Contrariamente a quello che si può pensare, la regina non è ricchissima ed è notoriamente sparagnina: i possedimenti della Corona sono proprietà dello Stato e il suo patrimonio personale è stato valutato in soli 350 milioni di sterline (circa 400 milioni di euro), il che la colloca appena al 372esimo posto nella lista delle persone più ricche di Gran Bretagna appena pubblicata dal Sunday Times»
[CdS]

Il coronavirus nel mondo

La Banca Mondiale avverte che la crisi del coronavirus potrebbe mettere circa 60 milioni di persone in condizioni di estrema povertà, spazzando via i guadagni ottenuti negli ultimi tre anni.

Il fatto che gli Usa abbiano il più alto numero di casi di coronavirus nel mondo per Donald Trump  «in un certo senso è una buona cosa perché significa che i nostri test sono molto migliori. Quindi lo vedo come un distintivo d’onore».

Alitalia, torna il Roma-New York

Dal 2 giugno Alitalia ripristinerà il collegamento diretto fra Roma e New York, i voli con la Spagna (Roma-Madrid e Roma-Barcellona) e i collegamenti fra Milano e il Sud. Nel complesso a giugno l’ex compagnia di bandiera effettuerà il 36% di voli in più rispetto a maggio, operando 30 rotte da 25 aeroporti, dei quali 15 in Italia e dieci all’estero.
Rolls Royce, produttore di turbine per aerei, ha annunciato novemila esuberi, pari al 17,3% dei 52 mila dipendenti. Un taglio che rientra nel piano di riorganizzazione dovuto alla crisi del settore aereo scatenata dal coronavirus.

NORD EUROPA

Soltanto l’1% dei danesi ha contratto il coronavirus, rivela uno studio dell’Istituto nazionale per la sanità effettuato su 2.600 persone. La Danimarca è stato uno dei primi Paesi europei a mettere fine al lockdown: il 15 aprile hanno riaperto asili nido, materne ed elementari, questa settimana riapriranno le scuole medie e presto riprenderanno la loro attività anche musei, cinema e zoo. Finora nel paese ci sono stati 11.182 casi di Covid-19 e 561 vittime.

Il 7,3% degli abitati di Stoccolma ha sviluppato gli anticorpi contro il coronavirus alla fine di aprile. È quanto emerge dallo studio condotto dalle autorità sanitarie svedesi per determinare la potenziale immunità di gregge nella popolazione. Uno studio che si basa su 1.118 test effettuati in una settimana. Il principale epidemiologo svedese, Anders Tegnell, ha dichiarato che il numero è «leggermente inferiore al previsto ma non di tanto, forse di uno o due punti percentuali»

È salito a 38,6 milioni il numero di richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa dall’inizio della pandemia. La scorsa settimana le domande sono state 2,44 milioni.

di Nicola Dario

 

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