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Due fotografie al 28 Febbraio 2020  sul Coronavirus ed altro

«Con quella regionale di oggi, sommando quelle nazionali, siamo a 46 ordinanze in un mese. Alle quali bisogna aggiungerne poi un’altra decina tra decreti e circolari emanati dal centro. Così si disorientano sia i medici che i cittadini. Tanto più che si è passati in pochi giorni dalle disposizioni da stato d’allerta a quelle di stato di emergenza, per ora tornare parzialmente indietro».
[Pierluigi Bartoletti, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Roma, alla Stampa]

Il governo si accinge a stanziare un miliardo, somma che sarà divisa in due decreti. Il primo, subito, con la sospensione per sei mesi delle bollette e di altri pagamenti. Il pacchetto più sostanzioso, quello con gli aiuti economici, più probabilmente arriverà la settimana prossima. Tra gli altri provvedimenti: l’estensione al settore del turismo della cassa integrazione (100 milioni), 350 milioni per le imprese esportatrici, 500 euro al mese per i lavoratori senza ammortizzatori sociali, ecc.

«Ogni giorno la conta delle perdite si fa più impietosa. “Il panico da coronavirus sta causando una crisi senza precedenti per il turismo italiano. E Alitalia, già in amministrazione straordinaria, ha chiesto la cassa integrazione straordinaria per 4mila dipendenti, poco meno di un terzo del personale. La richiesta è stata avanzata dalla compagnia ai sindacati per il periodo che va dal 24 marzo alla scadenza dell’attuale regime di cigs, 31 ottobre prossimo. La misura prevede il ricorso alla cassa per 1.175 lavoratori per la situazione della compagnia in amministrazione straordinaria. A questo numero si aggiungono altri 2.785 lavoratori per gli imprevisti legati all’emergenza del coronavirus. In meno di una settimana alberghi, b&b e agenzie di viaggio hanno già visto andare in fumo 200 milioni di euro di prenotazioni per il mese di marzo”. È l’sos di Assoturismo Confesercenti. Si stima, nello scenario peggiore, che “nel prossimo trimestre si arrivi a 22 milioni di presenze in meno con una perdita di spesa di 2,7 miliardi di euro” precisa Confturismo. In queste condizioni il settore che vale il 13% del Pil nazionale intravede il tracollo».
[il Giornale]

Fondi che non affondano…

Il fondo sovrano della Norvegia ha chiuso il 2019 con un utile di 164,2 miliardi di euro (1.690 miliardi di corone norvegesi) e un ritorno sugli investimenti del 19,9%. «È il più grande aumento di valore in un solo anno della storia» ha spiegato il governatore della banca centrale, Oeystein Olsen. Il fondo, il più grande del mondo, oggi vale oltre 975 miliardi di euro (oltre diecimila miliardi di corone).
[Wired]

Giocare  a porte chiuse…

La  partita a porte chiuse con l’Inter non costerà nulla alla Juve, dato che la società non prevede rimborsi né per gli abbonati né per chi abbia acquistato il biglietto. L’ultimo Juventus-Inter ebbe 41.495 spettatori, per un incasso di 3.163.509 spettatori. «Quella che verrà a mancare è la fetta dei ricavi extra-botteghino: gli ingressi al museo, gli acquisti agli store, le consumazioni in bar e ristoranti. A quanto potrebbero ammontare? Un milione? Due? Per farci un’ idea, nella stagione 2018-19 la Juventus ha ricavato dallo Stadium 74 milioni, dei quali circa 21 da attività al di fuori del match day».
[Gazzetta dello Sport]

Cina

Fendi propone una mascherina anti-virus in seta, griffata, a 190 euro. Il prodotto è già esaurito.
[Dagospia]

In Cina convivono un miliardo e mezzo di persone, tredici miliardi di polli, mezzo miliardo di maiali.

Il prezzo del maiale è cresciuto nell’ultimo mese del 116% (anno su anno), per via della peste suina che ha colpito gli allevamenti cinesi nel 2018 e per il blocco della distribuzione causa coronavirus.
[Libero]

I cinesi consumano ogni anno 22 chili di carne di maiale a testa. In Cina, nei secoli passati, l’aumento di prezzo della carne di maiale provocò rivolte, mise a rischio imperi. Nel giugno 2007, quando la carne di maiale rincarò a un tratto del 43%, Wen Jiabao, primo ministro, corse nello Shanxi a placare gli agricoltori furenti.
[ibid]

Ah ecco

Federica Brignone ha messo gli sci ai piedi quando aveva un anno.
[La Stampa]

Anche i divi invecchiano…

Assistere a Madame X, lo spettacolo che Madonna sta portando in tournée, costa 140 euro. La cantante ha 61 anni e problemi al ginocchio, lo show è faticoso, 14 dei 92 concerti previsti sono stati annullati. Procedure di rimborso estenuanti.
«Alle cancellazioni improvvise, si sommano le proroghe e i forti ritardi, anche tre ore, come è accaduto a Parigi. I fan devono arrivare tre ore prima dell’inizio dello spettacolo e devono consegnare il cellulare, che viene riposto in una busta individuale chiusa con tecnologie antitaccheggio. La diva non vuole essere fotografata in scena. Così, di fronte al ritardo della cantante, e senza cellulari, la lunga attesa rende i fan insofferenti e esasperati» .[ItaliaOggi]

Varie ed eventuali

Spettatori che sono andati al Meazza per vedere Atalanta-Valencia: 40 mila. Abitanti di Bergamo: 120 mila.
[Libero]

Morti nel mondo nel 2019: 68,6 milioni. Per cancri: 8,2 milioni. Per malattie varie, in gran parte cardiovascolari: 13 milioni. Per Hiv: 1,7. Totale degli aborti provocati: 42,6 milioni (ricerca Worldmeters).
[idem]

Nello stato del Ceará in Brasile, otto milioni di abitanti, cioè meno della Lombardia, essendo in sciopero la polizia, si verificarono 170 omicidi in otto giorni.
[La Stampa]

Democrazie

Democrazie nel mondo oggi: 99. Nel 2000: 87. Nel 1990: 51. Nel 1980: 40. Nel 1970: 36. Nel 1920: 10.
[Venerdì Repubblica]

Bloomberg ha assunto 500 “deputy digital organizer”, di fatto degli influencer. Pagati 2.500 dollari al mese, lavorano dalle 20 alle 30 ore alla settimana per diffondere nelle loro reti di conoscenze messaggi favorevoli all’ex sindaco di New York».
[Repubblica]

Busta paga

I ciclisti corridori guadagnano come minimo 40.045 euro l’anno. I neo-professionisti prendono tra i 26.849 e i 32.400 euro.
[CdS]

Le verdure stanno rincarando, specialmente le carote: +22,9% a dicembre 2019 su dicembre 2018. Ma non solo le carote: «Portafoglio alla mano, nel 2019 il comparto è lievitato come la torta Margherita dentro al forno: con degli scontrini complessivi che segnano più 4,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente. E i picchi sono significativi: +6,1% sull’insalata, + 7,2% sulle patate, + 5,7% sui pomodori e addirittura +8,4% sui cavoli. Quest’ultimo è un record assoluto, ché qui un piatto di cavolfiori gratinati rischiano di presentarci l’esborso di una bistecca. Si tratta di numeri impressionanti anche perché il termine di paragone è di quelli impietosi: gli esperti ricordano, infatti, che nel 2018 i prezzi di broccoli e porri erano particolarmente bassi». I prezzi delle verdure cambiano poi da catena a catena: «Abbiamo provato a mappare il reparto delle “verdure fresche”: non c’è un supermercato in assoluto che conviene. Per quanto riguarda le cipolle, per esempio, vince Despar: le offre a “soli” 1,19 euro al chilogrammo. Le melanzane più economiche, invece, ce le ha Conad (2,18 euro al chilogrammo), i pomodori Esselunga (altri 2.18 euro al chilogrammo). Tutti i prodotti si riferiscono a quelli freschi, cioè non congelati e al netto di qualsiasi offerta momentanea. Eppure ci sono anche articoli che vanno a incidere pesantemente sulla spesa di tutti i giorni: l’aglio alla Coop costa 7,45 euro; gli spinaci all’Esselunga arrivano a toccare 13,21 euro; i carciofi (non è stagione e non ce li hanno tutti) al Despar si vendono a 5,90 euro» (dati Ismea).
[Libero]

Fiat Chrysler Automobiles distribuirà ai soci un dividendo di 0,70 euro per azione, pari a circa 1,1 miliardi di euro complessivi. È arrivata ieri la delibera del consiglio di amministrazione di Fca, che ha depositato la relazione finanziaria annuale alla Sec, la Consob statunitense. La cedola sarà approvata dall’assemblea dei soci, fissata per il 16 aprile ad Amsterdam, dove il gruppo ha la sede legale.Dalla relazione annuale di Fca emerge che nel 2019 l’amministratore delegato Mike Manley ha ricevuto un compenso complessivo di 13,28 milioni di euro, con l’89% dovuto alla parte variabile. La remunerazione fissa è salita a 1,429 milioni, dai 600.442 euro del 2018. Il presidente di Fca, John Elkan, ha incassato 3,8 milioni, con una retribuzione fissa in calo a 893.276 euro dagli 1,693 milioni dell’esercizio 2018.

Il focolaio nazionale del Covid-19, tra Lodi, Crema e Piacenza, è nel cuore dell’agricoltura padana. Dentro la zona rossa sono prigioniere quasi 200 stalle. Lungo il confine sigillato dai posti di blocco se ne incontrano altre 300. Il Lodigiano conta oltre 500 cascine e 104 mila capi, tra mucche, manzi e maiali. A tremare, icone come il grana padano, il gorgonzola, il latte fresco, prosciutti e salumi esportati in tutto il mondo. A rischio un giro d’affari superiore ai 10 miliardi l’anno».
[Repubblica]

Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda: «Abbiamo pochissimo tempo per fermare l’onda che ha colpito la filiera del tessile-moda-abbigliamento. È un’onda alimentata dalle notizie sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese, senza alcuna distinzione razionale, che ha iniziato a bloccare gli ordini dall’estero, come segnalano moltissime piccole, medie e grandi imprese, al momento soprattutto della parte a monte della filiera. Confindustria Moda è una federazione che rappresenta oltre 65mila aziende del tessile, pelle, pelletteria, abbigliamento, calzature e dei settori collegati (gioielli, bigiotteria, cosmesi e occhiali). Un’industria da oltre 90 miliardi di fatturato e che dà lavoro, direttamente, a più di 620mila persone e da molti anni è trainata dall’export, che nel 2019 è cresciuto del 6,2% a 71,5 miliardi».
[Il Sole 24 ore]

Il Fondo monetario internazionale ha ridotto la stima di crescita mondiale per il 2020: 3,2%, lo 0,1% in meno. La previsione per la Cina è stata portata al 5,6% contro il 6% del mese scorso. Nello scenario principale del Fondo l’impatto del coronavirus sull’economia mondiale «sarebbe relativamente basso e di breve durata», ha detto la direttrice generale Kristalina Georgieva. «Ma guardiamo anche a scenari più preoccupanti in cui la diffusione del virus continua più a lungo e si fa più globale, con conseguenze sulla crescita più durevoli».

Il tovagliolo usato da Maria Antonietta durante il pranzo per l’incoronazione di Luigi XVI ha un valore, secondo Osenat che lo metterà all’asta a Versailles il 5 aprile, di 2-3.000 euro. Il baule da viaggio della regina, ugualmente in vendita, viene stimato 8-10.000 euro.
[ItaliaOggi]

 

Vegetariani

I vegetariani sono in aumento. Erano il 7,1% l’anno scorso, sono l’8,9% adesso (Eurispes).[CdS]

Disabitare: Serbia

Abitanti tra il 1950 e il 1960 di Blagojev Kamen, Serbia Orientale, nei pressi di una miniera d’oro a quel tempo funzionante: più di mille. Abitanti oggi: otto (la miniera è chiusa). Caso limite di un problema più vasto, e cioè la Serbia si sta desertificando, perché i giovani scappano all’estero. Calo della popolazione ogni giorno: 103 persone (in generale, i più qualificati, i più motivati, i più mobili). Perdita della popolazione dal 1989 a oggi: -23%. C’è anche il fatto che le donne fanno pochi figli, 1,48 a testa. Nel 2018: 64 mila nascite e 101 mila morti. Popolazione attuale: 6,9 milioni. La Banca Mondiale prevede che perderà almeno un milione di abitanti nei prossimi trent’anni. Situazione simile in Croazia, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina. In generale dagli anni Novanta a oggi i paesi dell’Est hanno perso 19 milioni di abitanti, il 6% della popolazione (calcolo del bulgaro Ivan Krastev). Unica eccezione: l’Ungheria di Orbán, dove  il numero dei matrimoni è ai massimi da quarant’anni e le nascite sono aumentate del 21%.

L’Ue boccia l’Italia su pensioni e quota cento

La Commissione europea ha promosso l’Italia nella lotta all’evasione fiscale con la spinta ai pagamenti elettronici e all’economia circolare. L’ha bocciata per l’incidenza della spesa per le pensioni e per la previdenza che resta molto alta, per l’eccessivo peso fiscale sul lavoro e per il debito pubblico che rappresenta sempre «un’importante fonte di vulnerabilità dell’economia». È quanto si legge nel Country report 2020, approvato ieri a Bruxelles, che contiene un’articolata radiografia degli squilibri macroeconomici italiani. Per la Commissione poi sono stati «limitati», o sostanzialmente nulli, i progressi nella riduzione delle tasse sul lavoro, delle detrazioni fiscali e nella riforma del catasto, così come pochissimi progressi vengono riconosciuti nella riduzione dei tempi della giustizia civile, la cui lentezza scoraggia pesantemente gli investimenti. Anche la lotta alla corruzione è ancora poco efficace: bisognerebbe riformare le procedure per ridurre la durata dei processi penali.

«In particolare, le pensioni di anzianità pesano per il 47% sulla spesa sociale, contro una media Ue del 38,9%, e sono pari al 15,9% del Pil, ben al di sopra del 12,6% medio dell’Unione. Queste percentuali sono destinate a peggiorare, nota la Commissione, dopo l’introduzione di Quota 100 che abbassa l’età della pensione per alcune categorie di lavoratori. Sempre sul fronte sociale, inoltre, l’inefficienza del mercato del lavoro ha reso meno efficace il reddito di cittadinanza, di cui uno dei pilastri è proprio il sostegno ai percettori nella ricerca di un lavoro».
[Il Sole 24 ore]


Libri

Rinviato al 4-7 maggio il Salone dei Libro per ragazzi, che doveva svolgersi dal 30 marzo al 2 aprile [Colombo, CdS]. Il Salone del Mobile (oltre 2200 espositori attesi) – previsto per il 21-26 aprile a Milano – è stato posticipato a giugno, dal 16 al 21. La manifestazione lo scorso anno ha portato in fiera 400mila visitatori da 184 Paesi. Solo l’indotto vale 350 milioni.
[idem]

 Chilometri

«La Ue produce dieci chilometri lineari di regole l’anno. Legifera perfino sulla circolazione delle salamandre. L’Inghilterra se ne è andata perché si sentiva soffocata, tant’è che per prima cosa, dopo la Brexit, si è liberata di ventimila leggi europee. Quando fu deciso il referendum a Londra, a Bruxelles dibattevano dell’altezza dei tacchi delle parrucchiere e scrivevano 127 pagine per disciplinare gli sciacquoni dei water».
[Giulio Tremonti a Pietro Senaldi, Libero]

Kirk

Kirk Douglas non ha lasciato neanche un centesimo ai figli Joel (73 anni), Peter (64), Michael Douglas (75 anni e un patrimonio di 300 milioni). Del suo patrimonio di 61 milioni di dollari, 51 milioni vanno alla Fondazione Douglas, creata molto tempo fa da Kirk e dalla moglie Anne per «aiutare le persone sole e in difficoltà» (tra i beneficiari alcuni borsisti poveri in canna della St. Lawrence University, il centro per l’infanzia Kirk and Anne Douglas Childhood Center, il Kirk Douglas Theatre di Culver City e l’ospedale pediatrico di Los Angeles). Anche gli altri dieci milioni sono stati distribuiti in beneficenza.

Fuori sacco
Assorbenti gratis in Scozia

Con 112 voti a favore, nove contro e un solo astenuto, il parlamento scozzese ha dato l’ok alla legge che rende gratuiti gli assorbenti. «Si tratta della prima nazione al mondo a prendere un provvedimento del genere. Che ancora non è definitivo, poiché il Period Products Scotland Bill deve ora proseguire il suo iter all’interno del Parlamento scozzese e affrontare eventuali emendamenti.

Ma una volta uscito da Holyrood consentirà la distribuzione gratuita di assorbenti in ogni farmacia, centro sociale e luogo di aggregazione giovanile del Paese. Costo stimato dell’operazione: 24 milioni di sterline all’anno, circa 29 milioni di euro».
[Il Sole 24 ore]

Ipocondriaci

Paul Morand che s’imbottiva di pillole «per intensificare la salute», le iniezioni di cellule di pecora per ringiovanire messe in circolazione dal dottor Niehans fino al 1939, il personaggio di Molière che di fronte ai prezzi delle medicine dice al suo medico: «Ma dottore, in questo modo nessuno vorrà più essere malato», la mania di Andy Warhol per la cristalloterapia, l’azienda di pianoforti citata per migliaia di dollari da Glenn Gould perché l’accordatore, evidentemente zeppo di batteri, gli aveva dato una pacca sulla spalla, Woody Allen che nel 2013 va a farsi visitare per un chiaro melanoma al collo e si sente diagnosticare: «Trattasi di succhiotto benigno», del resto in Hanna e le sorelle una moglie rassicura il marito certo di un cancro alla schiena «guarda che la macchia nera era sulla camicia».

di Nicola Dario

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