Diamo i numeri! – Dati e Notizie

informareonline-diamo-i-numeri-2
Numeri “clamorosi”

1)Debito mondiale al 30 settembre 2019 (governi, aziende, famiglie): 253.000 miliardi di dollari. Sul 2018: +9.000 miliardi di dollari (mille miliardi al mese). Rapporto debito/Pil mondiale: 322% (dati Global Debt Monitor).
[Avvenire]

2)«Come ricordano gli studiosi della Banca Mondiale nel recente rapporto Le onde globali del debito, negli ultimi cinquant’anni abbiamo visto quattro grandi fasi di espansione del debito mondiale: le prime tre hanno generato grandi crisi finanziarie, la quarta, iniziata nel 2010, è ancora in corso».
[come sopra].

3)Virus ignoti che vivono nel corpo degli animali: 1,6 milioni.
[Repubblica]

4)Terremoti in Italia l’anno scorso: 16.584. Numero quotidiano di scosse: 45.
Sono numeri in calo rispetto al 2018 e al 2017.
[La Stampa]

5)Oggetti volanti non identificati avvistati sui cieli italiani tra il 2001 e il 2019: 140 (dati dell’Aeronautica militare).
[ibidem]

Elezioni

6)Se si votasse oggi col Germanicum (proporzionale puro, sbarramento al 5%), essendo la Camera di 400 seggi, la Lega ne prenderebbe 143, Fratelli d’Italia 49, Forza Italia 30. Totale 222, maggioranza assoluta senza problemi per il centro-destra. All’opposizione: Pd con 86 seggi, M5s 76, Italia Viva 5, Svp 2. Risultato simile in Senato (200 seggi): Lega 72, Fratelli d’Italia 24, Forza Italia 16. Totale: 112. All’opposizione: Pd 43, M5s 37, Svp 2, Renzi 1. Il calcolo è stato fatto da Quorum/YouTrend e Cattaneo Zanetto & Co utilizzando la supermedia dei sondaggi elaborata per Agi. Non calcolati Val d’Aosta e voto estero.
[youtrend.it].

Grattacieli

7)A Milano, nello spazio vuoto accanto alla sede di Colma (Porta Nuova), cresce il grattacielo rotondo di Unipol, disegnato da Mario Cucinella, 23 piani di cui 13 già costruiti, ogni piano poco meno di mille metri quadri lordi, in cima una serra bioclimatica. Legno, acciaio e vetro. Altezza finale: 123 metri. Struttura di aste metalliche inclinate (Diagrid) su cui sarà stesa una pelle trasparente capace di riflettere la luce.
[Il Sole 24 ore]

8)I parigini invece rifiutano i grattacieli, per la Tour Triangle a Port de Versailles s’è andati avanti a discutere per una dozzina d’anni. È in genere malvista anche la Tour Montparnasse voluta da De Gaulle e finita nel ’73, ispirata al Pirellone, acciaio e vetri oscurati, 210 metri, 59 piani, di fronte alla nuova stazione. La Tour Triangle sarà più bassa, 180 metri, più bassa anche della Tour Eiffel (324 metri), pianta trapezoidale, 42 piani, investimento di mezzo miliardo, progetto degli svizzeri Herzog e De Meuron, inaugurazione prevista per le Olimpiadi parigine del 2024. Il cantiere dovrebbe aprire quest’anno.
[Repubblica]

9)A Wuhan, la città dell’epidemia, il progetto di grattacielo è stato ridimensionato, da 636 metri a 472, a causa dei mancati pagamenti di Groenlandia Group. In Cina s’è in genere fermata la corsa ai grattacieli, per via delle difficoltà create da Trump con i dazi, l’esagerato indebitamento delle famiglie, la crescita di appena il 6%, a quelle latitudini considerata modesta. Secondo il Financial Times, la costruzione di più di una dozzina di grattacieli superiori ai 300 metri è sospesa o in ritardo. Bloccato anche il cantiere dello Zhinghan Center a Suzhou, che avrebbe dovuto tirar su una torre da 729 metri, la seconda più alta del mondo (la prima è il Burj Khalifa di Dubai, 828 metri). Le banche non fanno più credito
Nelle città cinesi il 20% degli uffici è vuoto. L’anno scorso era il 16% (dati Cushman & Wakefield).
[ItaliaOggi]

Tetti

10)Parigi avrà entro quest’anno una copertura verde dei tetti pari a cento ettari. Prati, alberi. Rotterdam ha duecentomila tetti erbosi.
[CorrieredellaSera]

Ryanair supera Lufthansa: è la più utilizzata in Europa

11)Dopo due anni Ryanair ha scippato a Lufthansa lo scettro europeo del gruppo con il maggior numero di passeggeri trasportati: 152,4 milioni contro 145,19 nel 2019. Mentre a livello di singola compagnia la low cost irlandese non ha rivali: con 146,3 milioni di passeggeri doppia i tedeschi e supera la seconda inseguitrice, easyJet, di una cinquantina di milioni di clienti. Solo diciassettesima Alitalia con 21,4 milioni di passeggeri, superata anche da Swiss. I calcoli sono stati fatti dal Corriere della Sera consultando i bollettini pubblici dei vettori che assieme imbarcano l’80% dei viaggiatori nell’area.
«Il peso di Alitalia in Europa lo si comprende meglio analizzando gli ultimi dieci anni di traffico. Mentre le altre grandi realtà sono cresciute – anche a colpi di acquisizioni –, il vettore tricolore ha proseguito per la sua strada solitaria registrando nel complesso performance che non riescono a superare i 25 milioni e attestandosi tra i 21 e 22 milioni negli ultimi tempi. Ecco perché nel 2019 la forbice – almeno sui passeggeri trasportati – ha raggiunto il suo massimo»
[CdS]

Buste paga

12)Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega di Serie A, per il periodo 31 gennaio 2019 – 28 febbraio 2021 percepisce uno stipendio annuale di 960 mila euro: mezzo milione dalla Lega e il resto da una società che si chiama Lega Service. È il più alto compenso nella storia della Lega calcio. Bisogna aggiungere i benefit: abitazione a Milano uso foresteria, auto anche per uso personale, computer, cellulare.
[Il Fatto]

13)Uomini e donne che ogni mattina vanno a fare colazione in uno dei 148 mila bar italiani: cinque milioni. I bar sono diminuiti dello 0,5%, paninoteche, kebab e take away sono aumentati del 54,7%. L’anno scorso gli italiani hanno speso al ristorante 86 miliardi, +0,7% sul 2018. I ristoranti sono perciò tra le imprese più redditizie, risultano attivi 336 mila locali (+4%) di cui quasi uno su tre gestito da donne e l’11,6% da stranieri. In aumento anche l’occupazione relativa, +20% in dieci anni, per il 52% formata da donne, e con molti giovani (dati Fipe).
[Avvenire]

14)I tassi negativi significano che le banche, quando depositano il denaro nelle casse della Bce, invece di incassare un utile, devono pagare una specie di affitto. Questo affitto è costato in totale alle banche europee 25 miliardi, di cui 6.7 solo l’anno scorso. Il 4% di questa somma – circa un miliardo – ha pesato sulle banche italiane.
[Repubblica]

15)Enel ha staccato un acconto sul dividendo di 0,16 euro per azione, equivalente a un rendimento del 3%, notevole in un momento di tassi negativi. Il saldo, a 0,32 euro, avverrà il 20 luglio.

16)Nella classifica delle banche per profitti (dati Dealogic) dominano le americane Goldman Sachs, Jp Morgan, Morgan Stanley, Citi, Bofa con 120 miliardi di utili accumulati nel corso del 2019. I consumatori Usa e le molte fusioni hanno rimediato alla politica dei tassi bassi della Fed.
[Repubblica]

17)Nell’accordo tra la Casa Reale e i duchi di Sussex (non più Altezze reali) è previsto che i due non ricevano più fondi pubblici e che restituiscano i 2,4 milioni di sterline ricevuti per rinnovare Frogmore Cottage nella tenuta di Windsor.
[CdS]

18)Dopo aver venduto per 600 milioni a un fondo Usa la loro Industria chimica emiliana, i fratelli Enzo e Maurizio Bartoli hanno regalato ai 275 dipendenti un assegno oscillante tra i 5 e i 25 mila euro (a seconda dell’anzianità di ciascuno). I due dicono che s’è trattato di un riconoscimento doveroso e precisano che metà dei 600 milioni è finita al fisco.

La Ferrari è il brand più forte al mondo
19)Con un indice pari a 94,1 su 100, Ferrari si conferma per il secondo anno consecutivo il marchio più forte al mondo per Brand Finance, società indipendente per la valutazione economica dei brand.  Il brand del Cavallino oggi vale 9,1 miliardi di dollari (+9%).

Toyota e Honda richiamano oltre sei milioni di veicoli

20)Per via di problemi agli airbag Toyota e Honda hanno annunciato di voler richiamare più di sei milioni di veicoli in tutto il mondo, per lo più negli Usa e in Canada. Tra i modelli Toyota interessati ci sono Corolla, Matrix, Avalon e Avalon Hybrid, prodotte tra il 2010 e il 2019. Per quanto riguarda Honda le Acura prodotte tra il 1996 e il 2003 hanno problemi legati a una differente versione degli airbag prodotti da Takata, già al centro di un massiccio richiamo nel 2014.

Libri e pirati

21)I pirati dei libri provocano ogni anno un danno di 528 milioni alla filiera editoriale (carta più digitale), pari al 23% del valore del mercato (escludendo scolastica ed export). Ma provocano danni anche all’economia italiana di 1,3 miliardi e la perdita di 8.800 posti di lavoro, considerando anche l’indotto. Le vendite perse nel settore della varia (fiction e saggistica) sono pari a 29,2 milioni di copie (libri ed ebook) all’anno, per un mancato fatturato di 324 milioni di euro. Le copie perse nel settore universitario sono 4 milioni, per un fatturato di 105 milioni di euro, quelle nel settore professionale e banche dati 2,9 milioni, pari a 99 milioni di euro. Secondo la ricerca presentata dal presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli, gli italiani sono consapevoli che piratare libri, e-book, accedere a banche dati è illegale (risponde affermativamente l’84% del campione di 4.000 intervistati), ma una buona fetta lo considera un comportamento poco o per niente grave (39%) e il 66% ritiene poco o per nulla probabile che gli illeciti vengano scoperti e puniti. La maggior parte degli atti di pirateria passa attraverso il web: un italiano su quattro sopra i 15 anni (il 25%) ha scaricato gratuitamente almeno una volta un ebook o audiolibro da siti o piattaforme illegali su Internet».
[La Stampa]

Ricchi e poveri

22)Secondo l’ultimo rapporto di Oxfam, l‘1% più ricco della popolazione globale detiene un patrimonio doppio rispetto a quello delle 6,9 miliardi di persone restanti sulla faccia della terra. Di questo gruppo di milionari fa parte poi un ulteriore élite, fatta di poco più di 2mila miliardari i quali, da soli, detengono la ricchezza di 4,6 miliardi di persone. All’altro estremo c’è metà della popolazione mondiale, che vive con meno di 5,50 dollari al giorno. Se solo i governi si decidessero a tassare i più benestanti dello 0,5% in più per 10 anni, la somma raccolta potrebbe essere investita per creare 117 milioni di posti di lavoro nel settore dei servizi di base, come l’educazione o la sanità.

23)Il capitolo sul nostro Paese è altrettanto drammatico. Per il rapporto, a metà 2019 la quota di ricchezza nelle tasche dell’1% degli italiani più ricchi superava quella del restante 70% della popolazione. Un bottino che negli ultimi 20 anni è aumentato del 7,6% mentre i conti in banca dei più poveri diminuivano del 36,6%. A pagare lo scotto delle disuguaglianze sono, anche in Italia come nel resto del mondo, le donne, che si sobbarcano globalmente più di 12 milioni di ore di lavoro non pagato al giorno. Ma la specificità italiana è che alla categoria femminile si aggiungono anche i giovani, che vedono le loro possibilità di arricchirsi sempre più risicate. Oggi, infatti, nel nostro Paese il 30% dei giovani che lavora guadagna meno di 800 euro al mese e il 13% è in condizione di povertà lavorativa.

24)secondo un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, solo nelle ultime 6 settimane 350mila siriani della parte nord-occidentale hanno abbandonato le loro abitazioni e attualmente il 32% di loro vive in accampamento. Questi si vanno a sommare al milione di persone che hanno cercato rifugio sul confine con la Turchia e che stanno avendo particolari difficoltà considerate le dure condizioni climatiche e il sovraffollamento dei campi. Il ministro della Difesa turno Kulusi Akar ha detto mercoledì di voler valutare l’istituzione di una zona franca per dare ospitalità a queste persone, che però si trovano in questa situazione anche per colpa dell’ultima offensiva di Erdoğan contro i Curdi, la cosiddetta “operazione fonte di pace”.

Reattori spenti

25)L’operatore energetico francese Electricité de France ha presentato al governo un piano per la chiusura entro il 2025 di 14 reattori nucleari in 7 centrali distribuite in tutta la Francia. Si tratta delle strutture più vecchie e quindi più a rischio. La proposta ha l’obiettivo di ridurre l’approvvigionamento di energia proveniente dal nucleare, che oggi supera il 70%, puntando a una sua riduzione del 20% nei prossimi 5 anni. Per compensare questo calo, l’esecutivo prevede un aumento delle energie rinnovabili e ha già previsto un fondo di 1 miliardo e 800 milioni di euro per la produzione di biogas.

Rifiuti

26)Coi rifiuti prodotti dai 22mila siti di smaltimento illecito sparsi in tutta Italia, potremmo riempire 181mila tir che creerebbero una fila lunga da Trapani a Berlino. Chi pensa che questo sia un problema circoscritto a poche zone depresse del nostro Paese si sbaglia.

Sfruttati

27)L’Ong Medici senza frontiere ha completato un progetto di monitoraggio all’interno delle 7 baraccopoli lucane, tra cui anche l’ormai nota ex-Felandina, a Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera. I dipendenti e i volontari hanno visitato 900 dei 2mila migranti che vivono ammassati nei vari insediamenti informali, in condizioni igienico sanitarie deprecabili. Più della metà di loro non ha accesso alle cure mediche nelle strutture pubbliche, nonostante abbia problemi di salute, e il 27% non è in grado di rinnovare la tessera sanitaria perché non può indicare una residenza, sebbene abbia un permesso di soggiorno valido.

Dati

28)«La Cina conta su oltre 1 miliardo di persone dotate di smartphone e quindi produttrici di dati in tutti i settori, mentre gli Usa hanno 300 milioni di abitanti di cui almeno 100 milioni non proprio al centro della vita del Paese per la loro povertà (in Cina sono circa 300 milioni i cittadini in tali condizioni)».
[MF]

Calano i reati d’odio ma crescono le aggressioni razziste

29)Nel 2019 sono stati registrati 969 reati d’odio, con matrice discriminatoria, 2,6 al giorno, uno ogni nove ore. Un dato in calo rispetto ai 1.111 reati del 2018 e ai 1.048 del 2017. L’aspetto preoccupante è che la maggior parte dei casi (726) ha una matrice razzista e xenofoba, con una crescita delle aggressioni fisiche passate in un anno da 88 a 93. Seguono al secondo posto i reati legati alla discriminazione della disabilità (161) e quelli per l’orientamento sessuale e identità di genere (82). È la fotografia che emerge dal report dell’Oscad, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori.

Detenuti

30)I detenuti che hanno più di sessant’anni sono 5.216. È il 7% della popolazione carceraria. I detenuti che hanno più di 70 anni sono 986. Ogni anno sono sempre di più. Età media dei carcerati in Italia: 40 anni. Dei carcerati europei: 36. In carcere, scontata la pena, non possono rimanere, e però «i loro famigliati non li vogliono più vedere» (Alessio Scandurra, coordinatore dell’Osservatorio Antigone).
[Libero]

Ovni

31) Ufo, in italiano, si dice Ovni, “Oggetti Volanti Non Identificati”. Regione con più Ovni nel periodo 2001-2019: Campania, 20 avvistamenti. Seguono: Lombardia, 19; Toscana, 16; Lazio, 14; Emilia-Romagna, 13; Veneto, 10; Sicilia, 9. Nessun avvistamento in Valle d’Aosta, Umbria, Molise e Sardegna. Esempi di Ovni: un rombo di 10 metri, verde, luminoso, sospeso a una ventina di metri dal suolo in Monzuno di Bologna, 26 dicembre 2005; tre dischi color arancio volanti su Burrida di Pordenone a 300 metri di quota, 20 aprile 2011; tre sfere rosso-arancione avvistate nel cielo di Corniolo, frazione di Santa Sofia, in Romagna, 28 settembre 2014. Eccetera. Che cos’erano però le decine di punti luminosi che sabato scorso si son viste al confine col Canton Ticino? Il sito di tracciamento satellitare Heavens Above sostiene si sia trattato degli Starlink, i satelliti di Elon Musk lanciati in orbita il 7 gennaio con l’idea di creare una costellazione di satelliti a banda larga al servizio degli utenti di Internet superveloce

Numeri  che non lo sono,ma…

Per la prima volta nella storia quindicinale del World Economic Forum, il riscaldamento globale è rientrato nella lista delle peggiori 5 preoccupazioni per l’élite mondiale. “I leader del mondo devono lavorare nei più svariati settori per rinvigorire la cooperazione e risolvere i conflitti sociali. Non possono più pensare solo al vantaggio a breve termine,” ha dichiarato Børge Brende, il presidente dell’associazione. In ordine di rilevanza, i rischi più concreti nei prossimi 10 anni saranno gli eventi climatici estremi, il fallimento delle misure di contrasto al risaldamento globale, i disastri ambientali, sia quelli naturali che quelli causati dall’uomo, come i crimini ambientali, e la perdita di biodiversità.

 

di Nicola Dario

Print Friendly, PDF & Email