Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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Varie ed eventuali

1)Negli Stati Uniti, lo scorso dicembre, i posti di lavoro occupati da donne hanno superato di 109 mila unità i posti di lavoro occupati da uomini.
[Corriere della Sera]

2)L’Ads (Accertamenti Diffusione Stampa) certifica che lo scorso novembre, per la prima volta, i quotidiani italiani tutti insieme hanno venduto meno di 2 milioni di copie al giorno. Rispetto al novembre 2018 si tratta di una perdita di 151.456 copie, meno 7,5%, in totale 1.859.910 copie vendute contro 2.011.366 dell’anno prima. In particolare: Corriere della Sera: 175.993 contro 181.588, Repubblica 133.584 contro 143.548, La Stampa 88.853 contro 100.830. Sono tutti in calo, a parte La Verità (passata da 21.763 a 24.201) e Libero (da 23.946 a 24.971): il Sole è ridotto a poco più di 38 mila copie, il Fatto a 23 mila, il Giornale a 40 mila, il Messaggero a 66 mila. Tra i locali, il Quotidiano del Sud, dopo l’apertura dell’edizione nazionale guidata da Roberto Napoletano, ha raddoppiato la diffusione, 9.200 copie al giorno contro le 4.800 del 2018.

3)L’uomo dell’Ottocento aveva una temperatura corporea di 37,16 gradi, l’uomo di oggi ha una temperatura corporea di 36,6 gradi. Le donne hanno perso, nello stesso periodo, solo 0,32 gradi (studio della Stanford University su più di 300.000 misurazioni dal 1862 al 2017.
[Libero]

Aumenta il divario tra ricchi e poveri

4) In Italia il 20 per cento della popolazione con i redditi più alti può contare su entrate superiori di sei volte rispetto ai meno fortunati. Il dato è contenuto in una nuova statistica Eurostat dalla quale emerge che questo divario nel nostro Paese nel 2018 è aumentato passando dal 5,92 al 6,09. L’Italia ha il rapporto peggiore tra i paesi più popolosi con la Germania a 5,07, la Francia a 4,23, il Regno Unito a 5,95 e la Spagna a 6,03 in deciso calo sull’anno precedente.

5) Un pensionato italiano su tre riceve uno stipendio mensile inferiore a mille euro lordi, e il 12,2% non supera i 500 euro. Non solo pensioni misere, ma anche benessere mal distribuito: al 20% dei pensionati più poveri va infatti poco più del 5% della spesa pensionistica complessiva, mentre i più ricchi ricevono il 42,4% del totale. Le disuguaglianze rimarcano anche il divario tra Nord e Sud, con le regioni settentrionali che ricevono oltre la metà della spesa complessiva, e quello di genere, con le donne che rappresentano il 55,5% dei pensionati ma incassano il 44,1% della spesa totale. Un ulteriore dato interessante riguarda il paragone con gli stipendi: se l’importo nominale delle pensioni è aumentato del 70% in 18 anni, quello delle retribuzioni è salito solo del 35% dal 2000 al 2018.Sopra i 3.000 euro ci sono 266 pensionati maschi ogni 100 donne. I dati, relativi al 2018, sono contenuti nell’ultimo report dell’Istat che sottolinea come il peso relativo della spesa pensionistica sul Pil si è attestato al 16,6%, leggermente più alto di quello del 2017. Altro dato notevole: «Per quasi 7.400.000 famiglie con pensionati i trasferimenti pensionistici rappresentano più dei tre quarti del reddito familiare disponibile e nel 21,9% dei casi le prestazioni ai pensionati sono l’unica fonte monetaria di reddito».

6)In Italia ogni 100 famiglie ci sono 135 case, di cui molte non utilizzate. E mentre si continua a costruire, sempre più cittadini non possono permettersi un’abitazione dignitosa. Il problema è che non c’è mai stata una politica abitativa lungimirante e in grado di tutelare l’interesse pubblico da quello dei mercati, ma questa situazione non è più sostenibile.

Pil

7)La stranezza del Pil che sale poco o niente mentre i dati dell’occupazione risultano molto positivi, persino quando riferiti alle assunzioni a tempo indeterminato. Spiegazione (momentanea): «crescono le teste ma scendono le ore lavorate, come se l’occupazione si fosse frantumata e spezzettata in tante fette, la cui somma però al momento del peso finale risulta inferiore. Il sistema economico che prima recuperava flessibilità con il ricorso frequente ai contratti a termine oggi la recupera grazie alla diffusione del part-time involontario e dei mezzi lavori».
[CdS]

8)L’Italia, con 100 KWh pro capite consumati all’anno, è il Paese europeo che utilizza più energia elettrica per l’illuminazione pubblica. Anche se spesso viene ignorato, quello dell’inquinamento luminoso è un problema che mette a rischio la sopravvivenza di molte specie e spreca moltissime risorse. Dobbiamo fermarlo.

Buste paga

9)La Boeing è sull’orlo del tracollo ma l’ex amministratore delegato Dennis Muilenburg, cacciato il mese scorso dopo lo scandalo dei 737 precipitati per errori di fabbricazione, incassa comunque una maxi buonuscita: 62,2 milioni di dollari. Quasi 56 milioni di euro. «Una nuova bufera si è scatenata dopo che dal Congresso americano alcuni deputali hanno fatto filtrare parte delle 100 pagine di e-mail interne, scambiate da alcuni dipendenti della Boeing nel corso degli anni. Messaggi imbarazzanti e compromettenti per i vertici aziendali, visto che tutti mettevano in dubbio la sicurezza del velivolo. Le comunicazioni rivelano soprattutto problemi riscontrati nei simulatori, che replicano le condizioni di volo reali. “Non sono ancora stato perdonato da Dio per quello che ho nascosto l’anno scorso”, scriveva un ingegnere in un messaggio del 2018, riferendosi a test nel simulatore. “Questo aereo è progettato da clown, che a loro volta sono controllati da scimmie”, gli rispondeva un collega».
[Libero]

10)La ricchezza personale di Putin è valutata tra i 100 e i 160 miliardi di dollari.

11) «Gli effetti dell’eredità di Sergio Marchionne arrivano anche in Italia. Nelle scorse settimane, infatti, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler Marchionne figli del ceo di Fca scomparso nel luglio del 2018, Orlandina la prima moglie del manager e Manuela Battezzato sua compagna fino alla morte, sono diventati azionisti ciascuno con lo 0,4% di Porta Romana 4, dividendosi egualmente l’1,6% che Marchionne possedeva dal 2014. Porta Romana 4 è una società milanese di cui primi soci sono Ylf col 35,4% e Yura International. La prima è un veicolo controllato da Yarpa, società di private equity mista fra Lbo France e un gruppo di soci italiani fra i quali gli Acutis (che controllano Yura International), Banca Passadore, i Marsiaj, i Messina-Gais, i Gavarone-Delle Piane, i Bisagno-Zanetti, e gli Azzoaglio che controllano l’omonima banca.Porta Romana 4 detiene dal 2014 il controllo, avendolo rilevato da Quadrivio, di Fine Sounds, un gruppo che controlla cinque società che operano nel mercato audio high end e che nel 2018 ha segnato ricavi per 75 milioni di euro. Le società del gruppo (McIntosh, Sonus Faber, Audio Research, Sumiko, Wadia) si caratterizzano per elettroniche sofisticate, tecnologia all’avanguardia, design raffinato e materiali di altissima qualità, con brand riconosciuti a livello mondiale. Il valore di carico di Fine Sounds nel bilancio 2018 di Porta Romana 4 era di 23,5 milioni».
[ItaliaOggi]

Solo 15 giorni per approvare il decreto salva-Alitalia

12) Il Senato ha solo 15 giorni per approvare il decreto salva-Alitalia, altrimenti decadrà. Il decreto che assegna ulteriori 400 milioni di euro di soldi pubblici alla compagnia è arrivato ieri al Senato, dopo l’approvazione della Camera avvenuta martedì. Nel calendario di Palazzo Madama è previsto che vada all’esame dell’assemblea il 29 e 30 gennaio. Se ci fossero modifiche, il decreto dovrebbe tornare all’altro ramo del Parlamento.
«I 400 milioni che il ministero dell’Economia presta, anzi ha già prestato, ad Alitalia dovranno essere restituiti entro sei mesi dall’erogazione. Poiché i 400 milioni sono già stati iniettati dal Mef nelle casse di Alitalia sotto Natale, la restituzione dovrebbe essere fatta prima della fine di giugno prossimo. Insieme agli interessi, che in sei mesi sarebbero quasi 30 milioni. Questo sulla carta. Perché bisognerà vedere se Alitalia avrà i soldi da rimborsare. Oggi non li avrebbe, perché ogni giorno brucia cassa».
[il Sole 24 ore]

Nel mondo 260 milioni di cristiani son stati aggrediti, rapiti o ammazzati

13) Almeno 260 milioni di cristiani nel mondo l’anno scorso sono stati aggrediti, rapiti, uccisi o violentati proprio perché cristiani. Lo ha fatto sapere ieri alla Camera l’associazione Porte Aperte/Open Doors – Italia. Nel rapporto si legge che 2.983 cristiani sono stati uccisi per cause legate alla loro fede, 1.052 sono stati rapiti, 3.711 arrestati senza processo, oltre 9.488 chiese sono state demolite o chiuse, 5.294 case e negozi di cristiani sono stati attaccati. «Sconcertante il fenomeno delle violenze sessuali: ogni giorno in media 23 cristiane/i vengono abusati. In tutto sono stati 8.537 i casi di abusi stupri. La lista nera è stata stilata prendendo in considerazione la pressione in cinque aree della vita: privato, famiglia, comunità, nazione, Chiesa. A questo bilancio viene sommato il numero di atti di violenza registrati nel Paese. A guidare la classifica della vergogna c’è – stabile dal 2002 – la Corea del Nord, dove tra i 50 e i 70mila cristiani sono in carcere solo perché trovati in possesso di una Bibbia o riuniti in preghiera».
[Avvenire]

Il 2019 è stato il secondo anno più caldo mai registrato

14) Il 2019 è stato il secondo anno più caldo registrato dal 1880, dopo il 2016. Lo rivela un’analisi condotta dalla Nasa e dalla National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia federale degli Stati Uniti che si occupa di oceani e clima. Lo scorso anno le temperature medie globali sono state di 0,98 °C più calde della media degli anni dal 1951 al 1980, e di poco inferiori a quelle del 2016, quando il riscaldamento dell’oceano Pacifico provocato dal fenomeno del Niño fu particolarmente intenso. Le temperature medie per i periodi di cinque anni (2015-2019) e decennale (2010-2019) sono state le più alte mai registrate. Dagli anni ’80 ogni decennio è stato più caldo di quello precedente. E si prevede che questa tendenza continuerà a causa dei livelli record di gas serra che intrappolano il calore nell’atmosfera.

Lincoln

15) Per seppellire Lincoln, si allestì un treno che partì da Washington alle otto del mattino di venerdì 21 aprile 1865 e alla velocità di otto chilometri l’ora raggiunse in tredici giorni Chicago. A ogni villaggio – a un tratto pieno del triplo degli abitanti – il treno stava fermo due minuti. All’arrivo, lo striscione: «Riposa sereno, Abe. Ora ti amano anche i nemici». [Vittorio Zucconi L’aquila e il pollo fritto Mondadori, Milano 2009]

Elisabetta

16) «L’unica cosa che la Regina Elisabetta ha voluto sottolineare con chiarezza nel suo comunicato è che Harry e Meghan non riceveranno più fondi pubblici dopo il divorzio dalla Royal Family. Dovranno dunque anche loro lavorare per vivere? Non subito. Harry dispone di un patrimonio di circa 35 milioni di sterline, soldi che gli hanno lasciato in parte sua madre Diana e in parte la bisnonna Elizabeth. Meghan avrebbe in banca circa 5 milioni guadagnati recitando in Suits. Per un po’ dovrebbero cavarsela, ma dovranno pur farsi venire in mente qualcosa per tirare avanti».
[La Stampa]

Capitali

17) Anche Alphabet, la holding di Google, è a un passo dai mille miliardi di dollari di capitalizzazione a Wall Street. Ieri si è fermato a 991 miliardi, ma la gran parte degli analisti incoraggia a comprare («buy»). Nel club del trilione a Wall Street ci sono Apple (1.370 miliardi) e Microsoft (1.240). L’ha lasciato da poco Amazon, scesa sotto la soglia, a 940 miliardi.
[CdS]

Professori

18) Un professore delle medie appena assunto guadagna in Germania 8.000 euro all’anno in più rispetto a un professore italiano delle superiori a fine carriera (42.000 euro contro 34.000). I maestri italiani appena assunti prendono 20.000 euro, in Austria 26.000, in Spagna 30.000 e in Germania 38.000. A fine carriera è lo stesso: i prof più anziani delle superiori, nel nostro Paese, prendono 34.000 euro, contro i 52.000 dei portoghesi e i 54.000 dei belgi (da un rapporto Ocse).
[Libero]

La prima caviglia al mondo ricostruita in 3D

19) L’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna ha ricostruito un’intera caviglia con una protesi su misura stampata in 3D. È la prima volta al mondo. L’impianto è stato eseguito su un paziente di 57 anni che aveva perso la funzionalità della gamba nel 2007 a causa di un incidente stradale. A tredici anni di distanza oggi è in grado di camminare. «Chirurghi ortopedici e ingegneri biomedici hanno poi simulato l’intervento chirurgico al computer, lavorando su forma e dimensioni di ogni componente protesica per rispondere alle caratteristiche anatomiche specifiche del paziente. Questo fino a trovare la combinazione ottimale delle componenti di astragalo e tibia, le due ossa che compongono la caviglia. Solo a questo punto è stato prodotto un corrispondente modello osseo e protesico in stampa 3D in materiale plastico, per le prove manuali finali. La protesi vera e propria è stata poi stampata in una lega di cromo, cobalto e molibdeno».
[Sole 24 ore]

Sfera

20) La sfera del Salvator Mundi, analizzata col sistema di rimodellazione 3D Maya, risulta vuota, con un raggio di 6,8 centimetri e uno spessore di un centimetro e tre.
[CdS]

Terra

21) Toi 700 è una nana rossa distante 100 anni luce, grande la metà del nostro Sole e con tre pianeti che le orbitano attorno. Di questi, quello contrassegnato dalla lettera “d” (Toi 700 d) si trova alla distanza ideale dal suo Sole per essere dotato di acqua liquida, dunque, in via ipotetica, di vita come la conosciamo. “d” mostra al suo Sole sempre la stessa faccia, e questo non è un problema. L’anno dura 37 giorni, la massa è di un 20% maggiore di quella della Terra, insomma la vita su Toi 700 d potrebbe esserci. Agli scienziati questo d è stato segnalato dal telescopio Tess, costruito proprio per scovare pianeti fuori della nostra galassia. Tess si accorge della presenza di qualcosa quando vede la luminosità di una stella calare ciclicamente, segno chiaro che vi passa davanti un corpo opaco.
[Ansa]

Stella

22) Caratteristiche della stella Betelgeuse, ossia della spalla destra di Orione. La sua luce ci arriva con 600 anni di ritardo, ha un’età di 8,5 milioni di anni (il Sole di 4 miliardi e sei), è mille volte più grande, 135 mila volte più luminosa e con una massa pari a 20 volte quella del Sole. Si sa che ha vita breve e che deve esplodere, o che forse è già esplosa negli ultimi 600 anni e la luce di quello scoppio immenso deve ancora arrivarci. Illuminerà la notte, ma senza farci del male: l’onda d’urto prodotta da Betelgeuse impiegherà almeno 6 milioni di anni prima di raggiungere la Terra e la grande bolla protettiva prodotta dal Sole farà sì che non possa succederci nulla.
[Post]

Partiti

23) Grazie al fatto che il contribuente italiano può donare il 2 per mille delle loro tasse ai partiti, il Pd ha incassato 8 milioni, la Lega 3, Fratelli d’Italia più di un milione. In generale, i soldi destinati alle forze politiche per questa via sono aumentati: 18 milioni nel 2019 contro i 14 milioni del 2018. Sono anche diminuite le sigle autorizzate a incassare: erano 27, sono diventate 22. «Dall’ultimo elenco dei soggetti ammessi a beneficiare del due per mille, scompaiono ad esempio Democrazia solidale ed Energie per l’Italia che complessivamente avevano ricevuto oltre 96mila euro. Tra le new entry +Europa che ottiene la bellezza di 809mila euro».

«Va tuttavia detto che i fondi potenziali a disposizione dei partiti sono 45,5 milioni e dunque rimangono inoptati 27,5 milioni che restano allo Stato. E questo nonostante sia passata dal 2,64 al 3,3% la percentuale dei contribuenti Irpef che hanno sottoscritto il prospetto del 2 per mille».
[Il Sole 24 ore]

Latte

24) Gli americani preferiscono sempre di più il latte alternativo – riso, soia, mandorle – così Borden Dairy, colosso americano attivo dal 1857, ha tirato avanti indebitandosi e alla fine ha chiesto l’amministrazione controllata o Chapter 11. La stessa sorte era toccata lo scorso novembre alla più grande rivale del settore latterio- caseario, Dean Foods. L’amministratore delegato Tony Sarsam: «La società sconta l’impatto dell’aumento dei costi del latte (+27% da gennaio 2019) e i problemi del settore caseario, fattori che rendono insostenibile l’attuale livello di debito».
[Repubblica]

Clamoroso

25) Il 60 per cento dei clienti di Einhorn, azienda tedesca specializzata in preservativi vegani, è costituito da donne.
[ItaliaOggi]

NUMERI CHE NON LO ERANO

Il modello italiano di sanità pubblica è quarto tra i 56 migliori del mondo. Allo stesso tempo, il sistema sanitario è in crisi perché il governo vi investe solo il 6,5% del Pil, contro il 9% di Germania e Francia. È il risultato di una cattiva gestione da parte dello Stato, che non sa valorizzare il sistema di welfare.

di Nicola Dario

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