Destra Volturno, dipendente del cantiere sversa materassi con i mezzi del settore

Antonio Casaccio 09/07/2024
Updated 2024/07/09 at 6:54 PM
2 Minuti per la lettura

In questi giorni ha fatto scalpore la notizia di una discarica di materassi a Destra Volturno. L’area è quotidianamente interessata da scarichi abusivi, ma la discarica in questione ha avuto un eco ancora più forte, sia a causa delle grandi dimensioni che per la serialità con cui avveniva lo sversamento.

Infatti, sono sempre state ricorrenti le discariche abusive di materassi nella zona di Destra Volturno. Dopo un’attività di videosorveglianza dell’area di scarico, le forza dell’ordine competenti avrebbero scovato l’ecocriminale.

Si tratta di un dipendente del cantiere rifiuti di Castel Volturno, che usufruiva stesso dei mezzi della ditta per sversare illecitamente i materassi. Un film dell’orrore se pensiamo a tutto ciò che c’è di sbagliato dietro questa dinamica.

L’azienda sarebbe all’oscuro dell’attività, cosa che avrebbe dichiarato il dipendente.

Castel Volturno stenta ad arrivare al 30% di raccolta differenziata, una percentuale dalla quale sarà difficile scappare se gli ecocriminali fanno parte di settori pubblici preposti alla nettezza urbana. Il soggetto è stato già denunciato e risponderà penalmente delle accuse mosse nei suoi confronti.

Ricordiamo che nella zona di Destra Volturno insistono discariche abusive che vengono poi incendiate, creando un danno immane alla salubrità dell’ambiente e alla salute dei cittadini.

Interviene il sindaco

Ad intervenire è il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, che sulla questione si mostra deciso nei confronti dell’azienda.

Ho incontrato più volte l’azienda appaltatrice del servizio di igiene urbana, analizzando con loro le cattive abitudini che spesso si trasformano in eventi potenzialmente dannosi. Ho chiesto e ribadito all’azienda di avere una visione diversa di Castel Volturno: siamo una località turistica“.

Quindi cosa chiede?

Occorre intensificare i servizi nelle aree a vocazione balneare e ricettiva. Bisogna alzare il livello di attenzione. Ogni 15 giorni ho previsto un agggiornamento con l’azienda per valutare e monitorare le attività“.

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