Dente chiude “L’amore non è bello Tour” al Maxxi di Roma

Luisa Del Prete 05/07/2024
Updated 2024/07/05 at 6:30 PM
3 Minuti per la lettura

Nella splendida cornice del Museo Maxxi di Roma, si conclude “L’amore non è bello tour” di Dente. Un’ultima tappa per gli inguaribili romantici che proprio non vogliono dire addio a quelle canzoni che ci hanno fatto commuovere, emozionare, sorridere dal 2009 ad oggi.

Una scaletta che racchiude oltre le canzoni dell’album, tutti i classici che ci hanno accompagnati in questi anni con la delicatezza e un velo di narrazione satirica che contraddistingue l’opera del cantautore emiliano.

LA SCALETTA

Incubo
A me piace lei
Voce piccolina
Buon appetito
La più grande che ci sia
Parlando di lei a te
Sole
Quel mazzolino
Sempre uguale a mai
Finalmente
Vieni a vivere
Solo andata
Anche se non voglio
Adieu
Il mondo con gli occhi (feat. Colapesce)
Cambiare Idea
La vita fino a qui
Discoteca solitudine
Coniugati passeggiare
Baby Building
Saldati (feat Colapesce)
Beato Me

“La disillusione allo stato puro” come a lui piace definirlo: l’amore non è bello è un disco che parla di ricordi, delusioni, un flusso di pensieri che con tenerezza e tragicomica ironia, dà voce ai sentimenti e alla libertà.

Un racconto puntuale di una storia finita o che forse non è mai iniziata o di più storie che danno la visione di un amore che c’è, ma che forse poi non è così bello come lo pensiamo e immaginiamo o forse va oltre il “bello” in un misto di emozioni e racconti cinici e sinceri, sempre puntuali e mai banali.

Il paradosso che può nascere nel trovare il lato brutto e il lato bello dell’amore, le diverse facce di un sentimento unico che è il motore del mondo e forse proprio per questo, così complicato anche da analizzare.

Dopo 15 anni un disco che non stanca mai proprio per la sua autenticità che è quella che contraddistingue tutta l’opera musicale di Dente e che lo rende, ancora oggi, genuino e originale nel suo modo di fare musica, in un panorama musicale ormai totalmente piegato alle logiche di mercato.

Riascoltare questo album dal vivo è stato come ricevere un regalo da un amico di vecchia data, uno di quegli amici che ti conosce benissimo, che sa proprio quello di cui avevi bisogno e ti dona qualcosa che conserverai per tutta la vita.

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