Ormai sono tante le strade, marciapiedi e parchi dei nostri comuni, dove si registrano situazioni a dir poco critiche ed inaccettabili dal punto di vista del decoro urbano, ma soprattutto dell’igiene.

Infatti le erbacce, sono loro diventate il decoro, invadendo aree pedonali, marciapiedi e addirittura in diversi casi anche la cartellonistica stradale. In tutto ciò sono purtroppo evidenti le carenze da parte di chi dovrebbe provvedere a far fronte a questa situazione.

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Purtroppo sono situazioni che non sono solo brutte da vedere, ma come detto precedentemente, diventano un serbatoio di problemi igienico sanitari. Oltre a ciò, la vegetazione spontanea crea problemi anche strutturali, creando crepe nella pavimentazione, problemi alla sicurezza stradale, quindi lo stato di abbandono e la mancata manutenzione diventano solo dannosi per le casse delle amministrazioni comunali.

informareonline-fioriÈ pur vero che tante amministrazioni comunali del nostro territorio versano in situazioni amministrative non rosee, ma è anche vero che non si mai presa nessuna iniziativa, salvo alcuni casi, di invitare la cittadinanza, eventuali associazioni oppure semplici volontari, armandoli di decespugliatori, sacchi, scope e palette e provvedere a rendere più vivibile il luogo in cui viviamo. In molti paesi dell’Europa e anche in Italia, avviene da anni, organizzando giornate dedicate all’ambiente e al benessere del cittadino. È vero, è capitato di averle viste anche nel nostro territorio iniziative del genere, ma purtroppo molto rare.

 

Immagino solo quanto sarebbe bello vedere marciapiedi, strade e parchi liberi dalla vegetazione spontanea e curati. Pensate quanto sarebbe bello poter passeggiare senza dover fare la gimcana tra erbacce, arbusti che invadono le strade, senza dimenticare i rifiuti presenti.

Pensate quanto sarebbe bello portare i propri figli in un parco curato dove poterli lasciare liberamente ed intrattenerci con altri genitori senza stare con la preoccupazione che potrebbero farsi male. Mah, forse questo è un sogno? No, non lo è, potrebbe diventare realtà  se, ognuno si attrezzasse di buona volontà, abbandonando i “campanilismi paesani”.

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Penso che potrebbe essere un bel segnale per tutti, ma soprattutto penso che si deve rispettare il luogo in cui viviamo e non solo la nostra abitazione, quindi facciamo uno sforzo, perché anche il semplice fazzolettino, non lanciamolo fuori dal finestrino, ma buttiamolo nel cestino dei rifiuti. Forse qualcuno risponderebbe, “dove sono i cestini?”

Beh, se veramente vogliamo bene alla nostra terra, “il fazzolettino” portiamocelo a casa e lo buttiamo nel bidone dei rifiuti di casa, che ne pensate?

di Luigi Di Mauro

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