Decarbonizzare la cultura con Samuel Valensi

Giovanna Di Pietro 02/07/2024
Updated 2024/07/02 at 5:13 PM
3 Minuti per la lettura

Samuel Valensi è un giovane attore e produttore francese, che porta avanti la battaglia della decarbonizzazione della cultura. Ha fondato la compagnia La Poursuite du Bleu nel 2014. Oltre al mestiere di attore e produttore teatrale, Valensi è insegnante e attivista. Infatti, partecipa attivamente a “The Shift Project”, un thinktank mirato alla ricerca sulla transizione energetica.

La satira di “Coupures”

Samuel Valensi è arrivato alla ribalta francese attraverso lo spettacolo “Coupures“, la sua terza creazione. Coupures è una commedia tragica che mette in scena le contraddizioni del nostro tempo. Scritta con Eloi Forget, lo spettacolo è ambientato in un piccolo comune rurale, dove lo Stato vuole installare antenne ripetitrici. Questa storia attuale tratta il tema dell’ecologia e della partecipazione democratica, mettendo a nudo le debolezze del sistema politico nella figura del sindaco corrotto. In Francia, la satira di Coupures ha conquistato il pubblico. Lo spettacolo è stato ospite di vari teatri di prestigio, come Béliers Parisiens, per una tournée nazionale.

Cosa significa decarbonizzare la cultura?

Come attivista per l’organizzazione no profit francese The Shift Project, Samuel Valensi parla di decarbonizzazione nelle scuole e nelle università. Cosa significa decarbonizzare la cultura? Nell’ambito delle industrie culturali e creative, come la produzione teatrale, la decarbonizzazione punta a rendere le emissioni delle attività culturali neutrali. Ciò significa rivedere il modello di produzione anche in ambito culturale, cercando di porre in atto delle misure concrete anche nel terzo settore.

Attraverso strumenti e comportamenti sostenibili, tutti gli impiegati della compagnia di Valensi si impegnano al raggiungimento della parità tra i sessi, nel coinvolgimento dei cittadini e nella limitazione dell’impatto sull’ambiente. Ad esempio, attraverso la parità salariale, l’impiego di scenografie usate e riutilizzabili e la scrittura di spettacoli che parlino di temi attuali.

Un nuovo tipo di progresso

La sfida degli attivisti del clima è essenzialmente dare vita a un nuovo tipo di progresso. Secondo Valensi, “la sobrietà è compatibile con il successo”. Per questo motivo, anche gli spettacoli teatrali possono essere re-immaginati in chiave sostenibile: scegliendo mezzi di trasporto meno inquinanti, scenografie e costumi riutilizzabili, effetti speciali non inquinanti.

Non solo, il Teatro Opera di Parigi sta sperimentando un programma di condivisione degli spazi, per evitare l’eccesso di spostamenti. La tecnologia viene in aiuto, secondo The Shift Project, per creare un nuovo progresso, focalizzato sulla decrescita. L’obiettivo è ridurre la produzione, il consumo e lo spreco, per proteggere l’accesso delle nuove generazioni alle risorse del nostro pianeta. Con le imprese dell’ambito culturale, l’obiettivo della decrescita è una vera e propria ricerca dell’infinito, la cosiddetta poursuite du bleu.

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