Daria Huber: il giovane talento campano che ha conquistato X-Factor

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Daria Huber l’abbiamo conosciuta guardando X-Factor edizione 2020, quando è salita sul palco con la cover “John My Beloved” di Sufjan Stevens e i giudici non hanno esitato nemmeno un attimo a darle i meritatissimi quattro Sì.

Dolcissima, eppure così determinata, Daria ha conquistato larghi consensi di pubblico e di critica grazie alla sua eleganza e maturità. Non è arrivata ai live della scorsa edizione ma viste le premesse, siamo certi che conquisterà ben altro alla luce della sua passione e del suo talento. A proposito, Huber non è un nome d’arte, ma un cognome che arriva dalle lontane origini d’oltralpe della famiglia paterna.

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Daria raccontaci di te e come nasce la tua passione per la musica?

«Ho diciotto anni, sono nata a Napoli e vivo da circa dieci anni a Vitulazio in provincia di Caserta. Concluderò il mio percorso l’anno prossimo da privatista, poiché lavorare nel mondo della musica non consente una frequenza scolastica costante. La passione per la musica l’ho ereditata dal nonno e sin da piccola ho, da autodidatta, suonato la chitarra per poi iniziare a cantare e imparare a suonare il pianoforte, l’ukulele e la batteria».

Dove e quale scuola hai frequentato?

«Il liceo linguistico all’Istituto “Pizzi” di Capua, una bellissima scuola molto organizzata e ricca di opportunità».

Perché hai deciso di partecipare ad X-Factor?
«Eravamo durante il lock-down e sentivo il bisogno di uscire e comunicare attraverso la mia musica e così ho fatto il provino ed è andata benissimo direi».

Sei rimasta in contatto con i tuoi colleghi?

«Sì, soprattutto con alcuni di loro, penso sia bello condividere insieme sogni e progetti».

Qual è il tuo ricordo più bello di XFactor?

«Tanti ricordi unici legati ad un’esperienza indimenticabile, piena di emozioni, che mi ha fatto crescere molto come persona e come musicista».

Si intitola “Viaggi della Mente” il tuo nuovo singolo interamente composto da Daria Huber, testo e musica (Trident Music/Polydor). Come nasce il brano e dove ti porta questo viaggio?

«Il brano è nato a inizio maggio, volevo fuggire dalla noia di stare in casa e anche fuggire dalla situazione che stavamo vivendo. Questo brano mi ha fatto fare l’unico viaggio possibile, quello della mente. È positivo proprio come speranza per il futuro e ho trovato felicità dove vedevo solo cose brutte. Il video di “Viaggi della Mente”, che è stato diretto da Alice Bulloni, con animazioni di Roberta Tufigno, parte proprio dall’idea di rappresentare il distacco dalla realtà grazie al potere dell’immaginazione, proprio inserendo l’immaginario nel reale».

Un invito a guardare le cose da nuove prospettive. Ma qual è il tuo viaggio ideale?

«Non ne ho uno in particolare, per mia fortuna ho viaggiato molto in camper con la mia famiglia e adesso che possiamo tornare a viaggiare, lo rifarei in giro per l’Europa, facendo musica».

Passi dall’inglese all’italiano con disinvoltura, ma anche in altre lingue. Canti la tua visione del mondo, scrivi di amore ma e di amicizia. Come definiresti la tua musica?

«Faccio pop che però non è musica leggera. Sono giovane e mi piace sperimentare e fare tante cose. Ci sto lavorando».

Il tuo desiderio più grande?

«Scrivere canzoni e girare in tour per comunicare con la gente e trasmettere le mie stesse emozioni».

Prossimo progetto?

«Non voglio anticipare nulla per non rovinare la sorpresa, ma uscirà, ben presto, un nuovo ed entusiasmante lavoro. Rimanete collegati».

di Fernanda Esposito

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°221 – SETTEMBRE 2021

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