D'amore e di altri canti

“D’amore e di altri canti”: un inno all’amore contro la violenza sulla donne

Ludovica Palumbo 15/12/2022
Updated 2022/12/14 at 6:15 PM
3 Minuti per la lettura

“D’amore e di altri canti”, questo il titolo del concerto lirico organizzato nella giornata di martedì presso la Villa Cerillo di Bacoli.

L’evento, programmato in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stato infatti posticipato a causa dei disagi meteorologici delle scorse settimane.

Forte l’importanza simbolica ed il messaggio dell’evento, svolto grazie al Patrocinio del Comune di Bacoli e con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura.

Ilaria Fierro, Giorgia Santini e Giovanna Scamardella, le voci protagoniste della serata, accompagnate dalla partecipazione straordinaria di Michela Guidone e dall’accompagnamento pianistico del maestro Placido Frisone.

Un inno alle donne attraverso il canto

“D’Amore e d’altri canti” vuole essere un percorso di brani tutti al femminile, tra repertorio operistico, cameristico e il classico della tradizione napoletana dalla forte impronta simbolica.

Una prima fase dedicata al repertorio classico si è conclusa infatti con il brano Youkali di K. Weill, una meravigliosa opera dal carattere struggente che evoca un’isola immaginaria ed utopica, Youkali. Un’illusione di felicità interrotta dalla cruda verità circa il fatto che un luogo simile, non esiste.

Ancora, una serie di opere di Raffaele Viviani, tra cui “M’he’ a spusà” in cui una giovane donna rimasta incinta pretende che il padre del bambino si prenda le proprie responsabilità e dia un nome a questo bambino che porta in grembo.

Per finire con un inno alla tradizione napoletana, alle sciantose napoletane (importanti dal punto di vista non solo musicale ma culturale) per rimuovere lo stereotipo della “sciantosa” con un vero e proprio inno all’emancipazione femminile attraverso una forte nota ironica.

Il significato dell’evento

Insomma donne che cantano di altre donne e di un amore puro e sano per combattere quella che è la violenza contro le donne e la violenza di genere.

La stessa serata infatti si presenta come «un percorso di brani al femminile in cui il “filo rosso” che lega tutte le performances, dunque, è quello dell’Amore, l’amore con la “A” maiuscola. Un amore con tutte le sue molteplici sfaccettature descritte in modo diverso dai vari autori proposti in questo percorso nel corso dei vari secoli.

Perché appunto, “D’Amore e d’altri canti” è un viaggio musicale che lo celebra. Ed è proprio per questo ci sembra doveroso proporre questo concerto in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne proponendo “l’ascolto” dell’Amore, evidenziando il significato che dovrebbe avere e che troppo spesso non ha».

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