Dal cyberbullismo ai trasporti: intervista all’On. Carmela Grippa

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Il nostro giornale, già torre di informazione per il territorio, da un po’ di tempo, anche grazie all’ingresso in squadra di ulteriori collaboratori, sta espandendo i propri orizzonti di raccolta di nuovi elementi conoscitivi al fine di rendere un servizio aggiornato e di efficienza ai nostri lettori. In tal senso, a due anni distanza dalla sua elezione e nel pieno di una fase delicata del Governo che è a lavoro costante per fronteggiare l’emergenza del COVID-19, siamo stati accolti negli uffici della Camera dei deputati dalla portavoce del Movimento 5 Stelle Carmela Grippa che con grande cordialità ha risposto ad alcune nostre domande.

On. Grippa da quando è stata eletta che bilancio sente di fare, quali cambiamenti tiene a  sottolineare grazie al lavoro che sta svolgendo questo governo e quello precedente.

«Intanto vi ringrazio per essere venuti e complimenti per i lavori che svolgete con serietà e professionalità quotidianamente. Mi sento anche di dire subito grazie ai cittadini del Movimento 5 stelle che due anni fa mi hanno scelta come loro portavoce alla Camera dei deputati. Certo, sono state fatte tante cose anche se con due maggioranze diverse: il reddito di cittadinanza, il taglio dei parlamentari sul quale ci apprestiamo ad esprimere al prossimo referendum il nostro “sì” e la legge sulla corruzione che sta dando i suoi ottimi risultati. Qualcuno ci attacca sul reddito di cittadinanza e a qualcun altro non piace la misura perché dice che favorisce i furbi che lavorano in nero. Intanto i controlli che con solerzia vengo effettuati dalle forze dell’ordine sui beneficiari, a cui va il mio plauso, stanno dando la possibilità di comprendere effettivamente che esistono milioni di italiani che hanno bisogno di essere aiutati e che a fatica arrivano a fine mese. Il problema è di chi ha fatto le carte false che rischia la reclusione da due a sei anni passando per la revoca del Reddito con restituzione di quanto già percepito, fino ad arrivare alla semplice decadenza dal beneficio grazie alle verifiche tempestive. Per noi è stata sicuramente una grande vittoria aver reso possibile un provvedimento a cui stavamo lavorando da anni».

Lei è componente della IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni). Quali sono ad oggi gli obbiettivi principali raggiunti, se ve ne siano, e nel caso, se secondo lei abbiano rispettato quanto promesso in campagna elettorale.

«Sin dall’inizio del primo Governo Conte, con il Ministro ai trasporti Danilo Toninelli abbiamo svolto un lavoro importante sul tema dei trasporti. Infatti è stato possibile, grazie alla firma di un decreto interministeriale dell’allora Ministro, ripartire alle Regioni a statuto ordinario circa 4 milioni di euro per il trasporto pubblico locale e ferroviario. Sono state stanziate inoltre risorse disponibili per il cofinanziamento della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e la redazione dei progetti definitivi relativi alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche. Non ultimo la buona notizia per la nostra strade e per la sicurezza degli italiani: quella delle nuove risorse per 995 milioni di euro dal 2020 al 2024, destinati dal Mit a lavori straordinari lungo le strade provinciali Italiane. Una buona notizia anche per la regione Abruzzo per cui lo stanziamento è di 36 milioni. Il punto di riferimento del nostro lavoro è quello di utilizzare le risorse a disposizione con intelligenza e nell’interesse esclusivo dei cittadini, programmando la spesa e dando priorità alla sicurezza di chi circola lungo la nostra rete viaria».

Guardando la sua scheda parlamentare abbiamo appreso anche del suo impegno nella Commissione infanzia e adolescenza. Quali temi sono stati esaminati e quali sviluppi?

«Si sono componente anche della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza. Nel corso di questo primo anno di attività, abbiamo dedicato particolare attenzione alla questione relativa ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Fenomeni purtroppo che sovente si manifestano tra i nostri adolescenti e per questo meritevoli di approfondimento. Abbiamo svolto una indagine conoscitiva ad hoc, che si è conclusa, al termine di un ampio e articolato ciclo di audizioni, lo scorso 29 ottobre, con l’approvazione, all’unanimità, del documento conclusivo le cui evidenze sono state anche inserite in una proposta di legge che è in discussione al Senato, dopo essere stata approvata alla Camera. Voglio ricordare che bullismo e cyberbullismo sono problemi attuali e non ancora risolti, come è confermato dall’elevato numero di vittime, soprattutto adolescenti, che periodicamente notizie di cronaca riportano e che indagini statistiche confermano. Ma non solo questo. Parallelamente alla indagine conoscitiva sul bullismo e il cyberbullismo si è anche ritenuto opportuno di svolgere una indagine conoscitiva sulla violenza ai danni dei minori e fra bambini e adolescenti. Da mamma e in una società complessa come quella che viviamo, cerco di seguire sempre i lavori di questa Commissione che ritengo oltremodo importanti in quanto possono orientare anche l’attività legislativa inerente i temi trattati e sui cui si interviene nelle Commissioni permanenti. Questi lavori ti permettono di acquisire un occhio critico importante per il buon funzionamento della norma e sono fondamentali anche per l’approfondimento di alcune puntuali questioni, quali la “giustizia della famiglia” e le modalità di esecuzione della pena per le detenute madri, perché è possibile ricorrere a missioni e sopralluoghi non solo in Italia, ma anche all’estero, il che consente di verificare direttamente in loco il funzionamento e le eventuali criticità del sistema e, dall’altro, di conoscere e approfondire, attraverso il confronto diretto (concentrato in pochissimi giorni) con i soggetti a vario titolo coinvolti, una determinata problematica».

È ormai cronaca di tutti i giorni il diffondersi del “Coronavirus” in varie zone d’Italia… al momento per quanto riguarda la regione Abruzzo si contano persone contagiate. Come ci si sta muovendo per affrontare il problema e quanto lo stesso stia causando problemi all’economia.

«In una dimensione in cui stiamo ascoltando di tutto su questo argomento voglio precisare che secondo di gli ultimi dati forniti dalla Protezione civile i malati per “coronavirus” in Italia (2.706) hanno registrato un incremento (443 persone) pari al 19,5% rispetto al dato di ieri quando l’aumento era stato del 23%. Ma il dato rilevante è quello dei guariti: rispetto a ieri sono aumentati di 116, con un incremento pari al 72,5%, passando dai 160 di ieri ai 276 di oggi. Sono 91 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall’inizio dell’emergenza a oggi. Di questi 74 sono risultati negativi, 7 positivi (tra questi è compreso anche il test positivo di primo livello sul paziente ricoverato a Vasto) e 4 sono attualmente in corso. Il governo sta mettendo in campo tutti le misure necessarie sia di carattere sanitario che economico per affrontare questa emergenza. I problemi all’economia non solo dell’Abruzzo, ma di tutto il sistema nazionale, si potranno affrontare senza mai perdere la lucidità e prendendo le decisioni migliori per i cittadini e per i diversi comparti commerciali ed industriali del Paese. È notizia dei giorni scorsi che saranno chiuse le scuole fino al 15 marzo per la sanificazione degli istituti e per evitare ulteriore contagi. A livello locale nella città dove vivo, Vasto, il sindaco è al lavoro con animatori digitali e dirigenti scolastici per garantire agli studenti delle scuole di Vasto di seguire le lezioni da casa con la didattica a distanza. Ci sono state anche disposizioni per gli uffici comunali che adotteranno per tutto il mese corrente, esclusivamente a titolo precauzionale modalità organizzative di funzionamento, diverse da quelle ordinarie, come quelle che prevedono che i cittadini siano invitati ad accedere uno per volta per evitare l’assembramento e quando non necessario utilizzare canali diversi come mail e telefono. E’ consigliabile fissare degli appuntamenti per la prestazione del servizio. I cittadini potranno accedere agli uffici soltanto uno alla volta e nel contempo dovranno essere evitati gli assembramenti all’esterno degli uffici stessi. Stiamo vivendo sicuramente una fase delicato che è’ una situazione in evoluzione e per questo merita attenzione e da cui non ci faremo scoraggiare. Mai abbassare la guardia».

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