Appuntamento inaugurazione mostra fotografica e conferenza stampa 21 settembre 2018.
All’evento parteciperanno anche l’ex Ministro dello sport Luca Lotti e il deputato Michele
Anzaldi, protagonisti dell’introduzione della norma che porta il nome della squadra di

basket di Castel Volturno

“La decisione di recarmi a Castel Volturno è nata per conoscere da vicino la
battaglia legislativa che lo scorso anno stavano portando avanti i giovani della
Tam Tam Basket. Seppure nati in Italia, in quanto figli di stranieri, leggi
anacronistiche gli negavano la possibilità di continuare a giocare a
pallacanestro. Credevo, all’epoca, sarei rimasta sulla Domiziana uno, o due
giorni, che avrei offerto il mio contributo con qualche scatto e poi mi sarei
dedicata ad altro. Altrove. Ben presto, però, dai campi di allenamento, col
consenso dei genitori, ho puntato l’obiettivo sulle vite private e sulla
quotidianità degli atleti di coach Antonelli, e da allora non sono più riuscita a
lasciare il territorio. Quest’esperienza mi sta consentendo di scoprire un
mondo ricco di suggestioni. Ho iniziato questo viaggio sono partita da casa
convinta di offrire un contributo, mi sono ritrovata io a ricevere tanto.
Soprattutto per questo è nato il progetto BORN IN ITALY, per restituire a
questi giovani e alla loro terra, la Domiziana, parte di ciò che mi è stato
donato”.

Carmen

Prima tappa del progetto il 21 settembre 2018 , con doppio appuntamento: ore 17 conferenza stampa
per celebrare l’anno di successi normativi e sportivi della Tam Tam, ore 18 inaugurazione della relativa mostra

fotografica.

Alla conferenza stampa, oltre allo staff tecnico e gli atleti della Tam Tam, al testimonial del progetto, l’ex stella Nba
Linton Johnson , parteciperà parte del mondo della cultura, dell’istruzione, dello spettacolo, dello sport e della
società civile locale e nazionale. Ci saranno fra gli altri l’ex ministro dello sport, Luca Lotti, che ha sostenuto
l’inserimento della norma definita non a caso Tam Tam Basket nella legge di
stabilità, e grazie alla quale da questo settembre 500mila bambini e ragazzi potranno fare sport in Italia senza alcuna limitazione, e il deputato Michele Anzaldi , firmatario dell’interrogazione parlamentare che ha avviato l’iter per l’introduzione della stessa norma.
La location scelta per la conferenza stampa e per la mostra fotografica è l’accademia marittima Imat di Castel Volturno, in via del Mare, 1 località Villaggio Coppola. (La mostra andrà avanti fino al 13 ottobre) Secondo step del progetto Born in Italy sarà la pubblicazione di un libro fotografico (previsto per dicembre 2018), cui sarà legato una campagna di crowdfunding che partirà a ottobre.

Intanto, siccome un concetto come BORN IN ITALY per sua stessa natura non può restare confinato alla Domiziana, è stato ideato il manifesto  #IOSONOBORNINITALY col quale si chiede “pari dignità e opportunità per tutti i bambini e ragazzi nati in Italia e che qui si stanno formando”. Sulla sua pagina Facebook c’è la possibilità di aderire al manifesto, inviando una propria foto con l’hastag. Quando sarà raggiunta quota mille, le immagini saranno raccolte e inviate agli organi costituzionali, affinché il legislatore si faccia carico di un tema che non ha né appartenenza, né colore politico.

Intanto, prima ancora dell’apertura della pagina Facebook #IOSONOBORNINITALY, il manifesto è stato già firmato da molti personaggi
popolari, fra cui il calciatore del Napoli Marek Hamsik, la cantante e attrice Maria Nazionale, i registi Luciano Melchionna, Romano Montesarchio, Toni d’Angelo e Edoardo De Angelis, l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, gli attori Carlo Croccolo e Daniela Cenciotti, il cantautore Colapesce, i giornalisti Ettore De Lorenzo e Anna Trieste, il consigliere regionale Vincenzo Viglione, lo speaker Gianni Simioli, il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo, l’avvocato per i diritti civili Hillary Sedu e in arrivo tanti altri.