Da “I Ditelo Voi” a “Passione materica”: a Benevento una mostra di Raffaele Ferrante

Raffaele Ferrante in "Passione materica"

Siamo abituati a pensare a lui in veste comica, all’interno del programma televisivo Made in Sud, mentre, con I Ditelo Voi, dà vita a battute esilaranti che fanno ridere lui, noi spettatori, e i suoi due compagni d’avventura.

Ma l’arte di Raffaele Ferrante, oltre che sul palcoscenico, si esprime anche su tela. Lo dimostra Passione materica, la mostra personale che, dal 24 marzo al 4 aprile 2018, impreziosirà ancora di più la splendida location di Palazzo Paolo V di Benevento. L’esposizione (che verrà inaugurata sabato 24 marzo 2018 alle ore 18:00), è curata da Augusto Ozzella, organizzata dall’Associazione culturale Cosmoart e coordinata da Nadia Oliva.

 

Raffaele Ferrante
Raffaele Ferrante

 

La mostra racchiude un corpus di circa 20 opere, che descrivono minuziosamente i linguaggi e i temi cari all’artista e comprende un nucleo di lavori inediti.

Il fascino della materia, applicata su tela, ha portato Ferrante, nel corso del tempo, ad appassionarsi ad artisti come Pollock, Basquiat, Renoir e Picasso. La passione per il disegno, invece, gli ha fatto apprezzare i grandi maestri del fumetto come Troiani e Manara.
Sperimentatore eclettico, Ferrante spazia dall’utilizzo dei colori ad olio, alla lucentezza e pastosità degli smalti, agli acrilici, particolarmente amati dall’artista per la loro ‘rapidità’.

«L’artista, da come si evince soprattutto nelle opere inedite, è estremamente attento alla ricerca psicologica, sonda l’inconscio e attraverso un personalissimo codice cromatico e simbolico traduce le pulsioni, gli istinti e compie un viaggio senza tempo, che connette passato e presente». Queste le parole del curatore della mostra, Augusto Ozzella.

«Forse il teatro, forse il fumetto, forse l’amore e forse mio padre… Ritengo la pittura la forma d’arte più silenziosa e incisiva nelle sue infinite rappresentazioni. Essa, vista nella sua immagine classica, attraverso la tela, ci permette di guardare la finestra che si affaccia sui più disparati mondi, evadendo il tempo, le epoche e gli uomini. La percezione e il sentimento si fondono in un unico momento per lo spettatore, mentre l’artista passa dal momento focale profondo al distacco completo fino all’appagamento, fino alla sua giusta conclusione. La passione e la materia coesistono nell’atto artistico come elementi trainanti del viaggio immaginario che dà vita all’opera, lasciando spazio alle esperienze dell’artista. Nel mio caso, il racconto di anni passati tra il teatro, la passione (fin da tenera età) per il fumetto, l’amore per la famiglia e la mia donna, la costante e sempre viva comunicazione con mio padre, si intuisce nelle tele attraverso la comprensione dell’uso della materia, la scelta delle tele e dei soggetti. A volte, durante la creazione di un’opera, ho l’impressione di usare l’intuito… e di lasciare il pensiero alla materia…».

Così l’artista descrive la sua opera.

di Teresa Lanna

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.