CTP, servizio in uscita da giovedì 13 ottobre

I disagi non si placano. Le lamentele si amplificano dalla rabbia che incombe: la popolazione resta completamente ignorata dalle istituzioni. Qui non esiste civiltà, rispetto e senso del dovere. Nessuno si preoccupa del fatto che ci sono ragazzi impossibilitati a raggiungere le scuole lontano dai confini castellani o mondragonesi e lavoratori che rimangono appiedati e rischiano pure il posto di lavoro. La causa di tutto è l’inefficienza del trasporto pubblico sul Litorale Domitio, che dovrebbe essere garantito dalla Compagnia Trasporti Pubblici di Napoli (CTP).

In questi giorni è in corso uno sciopero del personale, in agitazione per il ritardo nel pagamento dello stipendio.

Luigi De Magistris (sindaco di Napoli) e Augusto Cracco (amministratore unico CTP)
Luigi De Magistris e Augusto Cracco

Secondo Augusto Cracco, Amminisratore Unico dell’azienda che abbiamo contattato, “il tutto dipende ora da Equitalia. Presumo che giovedì 13 il servizio possa uscire”. Aggiunge, inoltre, che “non è saltato alcun incontro con la Città Metropolitana” come si era vociferato in questi giorni. Il servizio, quindi, non dovrebbe essere garantito nemmeno per mercoledì 12 ottobre. Cracco si lascia andare anche ad uno sfogo sull’“inadempienza dell’utenza”: “Il servizio su Mondragone è sempre una delle priorità. La gente dovrebbe però ancora ricordarsi di fare il biglietto, visto che non lo fa quasi nessuno, contribuendo a questi problemi”. 

Intanto, profilano da circa una settimana i servizi abusivi di auto e pulmini che approfittano della situazione di disagio e delle necessità di un’utenza abbandonata, senza interesse e preoccupazione alcuna, dal trasporto pubblico sul ciglio della strada.

di Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai… Per aspera ad astra!