“Cristo incazzato”, l’ultima opera di Annamaria Zoppi

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“Cristo incazzato” è l’ultima opera realizzata dall’artista casalese Annamaria Zoppi. Una tela 50×60 che rappresenta il volto di Gesù piegato in un grido di rabbia, sintomo di una società infuriata e scossa dalle insostenibili conseguenze dell’emergenza sanitaria. Il soggetto, realizzato in oro spatolato perché “il colore oro perché è luce”, offre una versione completamente innovativa e attuale della figura di Cristo ai giorni nostri.    

Com’è nata l’idea di quest’opera?

In maniera estremamente spontanea, è stato istintivo, infatti ci ho messo circa due ore a realizzarlo. Dovevo già fare una mostra sul Cristo a Positano (che poi per il Covid non è stata più presentata), quindi avevo già numerose opere sul Cristo, una figura che mi ha sempre affascinato molto tra le immagini sacre. Nel mentre sono scoppiate le polemiche sui vaccini, questa guerra tra chi è pro e chi contro, così spontaneamente stavo disegnando un volto, che ha iniziato a diventare arrabbiato e mi è venuto Cristo che strilla e urla come se volesse dire “basta!”

Il titolo e il tema sono sicuramente molto forti…

Sì, sicuramente e infatti so che riceverò delle critiche, anche se molti si sono già mostrati positivamente colpiti. Alla fine nell’opera c’è sempre l’anima, l’idea dell’artista nel momento in cui la realizza, è questo che conta davvero e forse è stato un riflesso di quello che io stavo provando.

Qual è il significato che lei attribuisce al dipinto?

Un significato sicuramente rivolto al periodo molto difficile che siamo vivendo, ma soprattutto al caos intorno ai vaccini e alla pandemia… tutti litigano e si è arrabbiato anche Cristo. Molti mi hanno detto che Cristo non può arrabbiarsi, ma poiché noi tutti siamo figli suoi, e siamo arrabbiati, è normale che lo sia anche lui. Infatti adesso ho iniziato una serie di altri volti che raffigurano sempre Cristo, immaginando però tutti i vari sentimenti che potrebbe provare; li esporrò poi ad una mostra, in cui ci saranno anche il Cristo beato, la croce vuota, il Cristo incazzato e le altre opere a cui sto lavorando.

di Lucrezia Varrella

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