Crisi venezuelana: domani un duplice dibattito a Napoli

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Il comune di Napoli porta al centro l’intricato dibattito riguardante la crisi venezuelana. Un Paese diviso tra Juan Guaidò e la resistenza della logica chavista per mano del Presidente Maduro, così diviso è il comune di Napoli, anche se in un’accezione positiva.

Domani alle ore 17.30 presso il Palazzo del Consiglio Comunale di Napoli – piano IV – Sala Nugnes, Via Verdi, ci sarà l’evento dal nome “Il Venezuela: tra disinformazione e blocco economico”.

Ad animare il dibattito ci saranno ospiti illustri e grandi esperti della questione come il giornalista Gianni Minà, Pino Arlacchi già eurodeputato ed ex Vicesegretario dell’ONU e la professoressa Alessandra Riccio, hispanista e già condirettrice della rivista ‘Latinoamerica’. La discussione sarà aperta dai saluti istituzionali di Sandro Fucito presidente del Consiglio Comunale di Napoli. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Fabrizio Verde, direttore della testata online l’AntiDiplomatico. Un’occasione per approfondire la questione da un punto di vista critico rispetto alle notizie fatte circolare dalla stampa internazionale. Un dibattito che sicuramente affronterà anche la gerenza americana all’interno del dibattito venezuelano e la sua influenza riguardo le possibili ripercussioni in campo economico.

Ma il bello del confronto nasce dallo scambio di opinioni, anche su una situazione delicata come questa.

Infatti, il comune di Napoli ha lasciato che la Casina Pompeiana, archivio storico della canzone napoletana, organizzasse, nella storica e centrale Villa Comunale, la presentazione del libro “Adiós Venezuela” di Maurizio Stefanini. L’introduzione sarà cura dell’esperto di relazioni internazionali Luciano Tirinnanzi, direttore responsabile di Babilon – magazine geopolitico che ha trattato il tema venezuelano in lungo e in largo – sarà impreziosita dalle testimonianze di Luca Marfé, giornalista del quotidiano partenopeo Il Mattino che a Caracas ha vissuto a lungo. L’elaborato di Stefanini, collaboratore de “Il Foglio”, è delineato come: Il primo libro su tutto quello che c’è da sapere sul crollo economico e sul caos politico del Venezuela: dalla “rivoluzione” di Hugo Chavez all’ascesa e declino del chavismo di Maduro, fino all’arrivo di Juan Guaidó. Un dibattito sicuramente critico su molti punti della politica di Maduro e al quale saranno presenti testimoni diretti del caos politico in Venezuela.

Insomma: due dibattiti diametralmente opposti probabilmente, quale dire sia giusto non è di mia competenza, è invece un dovere sottolineare la coesistenza di due confronti estremamente differenti in un’unica democratica città: Napoli. In un’epoca in cui vediamo la soppressione del dibattito, dell’idea contraria, in molte amministrazioni comunali, questo è di certo un buon segnale per un sano dibattito democratico, inclusivo e mai esclusivo. A prescindere da chi tifa cosa.

di Antonio Casaccio

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