I residenti/resistenti di Pinetamare hanno dovuto subire l’ennesima riduzione di fornitura idrica. Il problema è che non siamo in estate, non ci sono problemi di alimentazione “esterna” (cioè l’acqua sta arrivando in quantità adeguate) ma nei giorni 2/3 aprile i residenti/resistenti di Pinetamare hanno subito l’ennesima “sospensione” idrica notturna, “per consentire il ripristino del livello di riserva volumetrica del serbatoio generale di zona”. Così scrive la Volturno Multiutility S.p.A. , anche se dalla firma in calce all’avviso non si può identificare esattamente “chi scrive” (presidente, dipendente amministrativo, dipendente operativo ?).

Il serbatoio interrato di zona è quello grande vicino alla nuova chiesa, ma non essendoci problemi di alimentazione dall’esterno, cosa sta succedendo?

Il sito della Volturno Multiutility S.p.A. è stato ormai dismesso da mesi, pertanto, è impossibile conoscere aggiornamenti. Al Presidente / Liquidatore, dott. Giuseppe Petrone (se nel frattempo non si è dimesso) abbiamo da mesi fatto delle domande, ma non ci ha mai voluto/potuto rispondere.

Le uniche notizie certe è che sono stati dismessi i serbatoi pensili (torrini piezometrici) al di sopra del “Fabbricato n. 3” e della “Torre Orientale n. 1”. Le pompe del serbatoio grande interrato sollevavano a tali torrini e da questi torrini si alimentava la doppia rete di Pinetamare (a sud verso Fontana Blu e a nord verso il Golden Tulip).

Eliminando i torrini, ora come funziona il sistema? Le vecchie pompe sollevano direttamente nella rete vecchia ormai di 60 anni? E’ possibile che sollevando direttamente in rete, si stiano rompendo i tratti di tubazione della rete, pertanto, le pompe funzionano 24 ore su 24 (con aggravio di spese elettriche, ma anche di durata/vita utile delle pompe) e volumi enormi di acqua potabile si sta disperdendo nel terreno?

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