Creatività e memoria, studenti IUAD in mostra al Pan di Napoli

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Nello storico palazzo Carafa di Roccella in Via dei Mille, noto per essere sede del Pan il palazzo delle Arti di Napoli, è in corso un esercizio di memoria. Gli studenti dello IUAD, Accademia di Moda di Napoli e Milano, hanno inaugurato Trame di memoria, un percorso che presenta i progetti di fine corso. Il focus sulla memoria è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con Lanificio Cerruti 1881 che ha fornito i tessuti agli studenti per la realizzazione delle opere.

Il tema è fortemente collegato alla figura dell’imprenditore e stilista italiano Nino Cerruti, scomparso a gennaio. Quaranta opere evocano il suo ricordo nelle stoffe prodotte sotto il suo stesso nome. I progetti fanno leva sulle emozioni per scaturire i più potenti ricordi che alimentano la memoria. L’Accademia IUAD in collaborazione con il Lanificio ha concesso alla nuova generazione di creativi di confrontarsi con un gran nome del Made in Italy.

Nino Cerruti non solo ha vestito grandi nomi del cinema hollywoodiano come Richard Gere o Michael Douglas, ma è stato pioniere del bello e ben fatto italiano. Negli anni ha investito in ricerca e sviluppo dei materiali e del design riscuotendo gran successo nel 1957 con la prima linea di vestiario, la Hitman a Milano. Proprio nel suo Lanificio, negli anni sessanta, ha mosso i primi passi l’allora esordiente Giorgio Armani.

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Inoltre, Cerruti ha avuto un legame con la città partenopea. Non è da sottovalutare il suo ruolo quando, insieme agli artigiani della sartoria napoletana, tra gli anni ‘50 e ‘60 ha contribuito a rendere fertile il territorio alimentando uno scambio con il Nord e sedi produttive d’Oltralpe. Credeva nel potenziale dell’arte sartoriale e l’ha resa a servizio di tutti.

Al termine del percorso espositivo, si possono ammirare i capi realizzati dagli studenti di moda con i tessuti del Lanificio Cerruti. Ciò che evince sono silhouette contemporanee, colori audaci, sperimentazioni e asimmetrie. Per un viaggio nel passato e per ammirare la creatività degli studenti dello IUAD c’è tempo fino al 17 luglio.

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