Covid-19: il tasso di mortalità per i non vaccinati è 15 volte più alto

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Covid-19: il tasso di mortalità per i non vaccinati è 15 volte più alto

Dal nuovo report esteso dell’Istituto superiore di Sanità è emerso che il tasso di mortalità per i non vaccinati (96 su 100.000) è 15 volte più alto rispetto a chi ha ricevuto la dose booster (7 su 100.000). Rispetto, invece, ai vaccinati con ciclo completo (19 su 100.000) da meno di 120 giorni è di 5 volte più alto.

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Nelle fasce d’età 0-9 e 10-19 anni si registra il più alto tasso di incidenza di casi Covid-19 a 14 giorni, pari rispettivamente a 1.424 e 1437 per 100.000 abitanti, mentre nella fascia di età 70-79 anni si registra il valore più basso, 471 casi per 100.000 abitanti.

Più a rischio sono donne, giovani e sanitari. “Il dato che caratterizza questa ondata pandemica che vede la variante Omicron come dominante è proprio il dato delle reinfezioni, un fenomeno importante che ci deve portare a prudenza e attenzione”, ha commentato il presidente Iss Silvio Brusaferro.

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