Covid-19, il contributo dell’Asl Napoli 2 Nord

Redazione Informare 03/05/2020
Updated 2020/05/04 at 11:58 AM
4 Minuti per la lettura

A partire dallo scorso mese di marzo 2020, l’Asl Napoli 2 Nord si è impegnata in molteplici attività per fronteggiare l’emergenza sanitaria.  

A causa delle restrizioni introdotte al fine di evitare i contagi, dal 17 marzo sono stati chiusi al pubblico gli sportelli CUP dei Distretti e degli Ospedali. Per rispondere alle esigenze dei cittadini sono stati attivati indirizzi email, un’app dedicata e inoltre è stato avviato il servizio “L’ASL TI RISPONDE“, tramite un numero da contattare su Whatsapp in caso di richieste riguardanti attività ambulatoriali, vaccinazioni, gravidanze a rischio, scelta e revoca del medico curante, esenzioni ticket, assistenza domiciliare per anziani. Le attività ambulatoriali sono state sospese, ma sono state assicurate le visite urgenti presso i Distretti, sotto indicazione del Medico o Pediatra di Famiglia al momento della prescrizione. 

Per gestire l’ingente quantità di segnalazioni, l’ASL Napoli 2 Nord ha condiviso una procedura unica con Medici e Pediatri di Famiglia, Comuni, Istituti Scolastici, attivando il Servizio di Continuità Assistenziale valido per i 32 comuni di competenza gratuiti anche per i non residenti. Per affrontare la difficile situazione è stato stretto un protocollo per gestire con i Medici di Famiglia la terapia domiciliare dei pazienti. L’Azienda Sanitaria fornisce, su richiesta del Medico di Famiglia, un kit comprensivo di disinfettante per le mani, mascherine, pulsossimetro e i farmaci introvabili in farmacia. Entro 24 ore dalla richiesta, il Dipartimento farmaceutico dell’ASL si impegna a consegnare al medico il kit destinato al proprio paziente, comprensivo dei farmaci richiesti. 

Le terapie intensive e le Medicine d’Urgenza di tutti gli ospedali dell’Asl Napoli 2 Nord prendono in carico i pazienti Covid-19 provenienti da altre strutture della regione e sono stati autorizzati ad adottare il protocollo sperimentale che prevede l’utilizzo del farmaco antiartrite Tocilizumab. L’ospedale di Pozzuoli è stato il primo in Campania ad accogliere pazienti positivi al Covid 19 provenienti dal Cotugno.  

Proprio perché in tutti gli ospedali del distretto ci sono medici, infermieri e operatori sanitari che dall’inizio dell’emergenza fanno quotidianamente enormi sacrifici, l’Asl Napoli 2 Nord ha predisposto un servizio di supporto psicologico per aiutare tutto il personale sanitario in questo particolare momento storico. Sono stati previsti gruppi di supporto presso gli ospedali, un servizio di supporto telefonico e uno sportello d’ascolto individuale, non solo per i sanitari, ma anche per tutti i cittadini residenti nel territorio. 

Di recentissima introduzione è l’offerta di una visita cardiologica in telemedicina per rilevare l’intervallo QT per i pazienti COVID19 che si trovano nel proprio domicilio. L’iniziativa si rivela di fondamentale importanza visti i problemi cardiaci che potrebbe causare la terapia con Idrossiclorochina, il farmaco più usato attualmente nel trattamento del COVID19. Il protocollo operativo è stato stilato dall’Azienda con il supporto dei medici di famiglia e dei cardiologi dei reparti ospedalieri dell’Asl Napoli 2 Nord e prevede l’utilizzo di dieci apparecchi per l’ecocardiogradia a distanza. 

 di D.ssa Giulia Scotto d’Apollonia

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *