de andre la canzone di Marinella

Cosa c’è dietro la Canzone di Marinella di Fabrizio De André?

Gianrenzo Orbassano 11/01/2023
Updated 2023/01/11 at 10:15 AM
4 Minuti per la lettura

Okay, conosciamo tutti “La Canzone di Marinella” di Fabrizio De André. Ma lo sapevate che dietro questa canzone, si nasconde un fatto di cronaca veramente accaduto? Quella di Fabrizio De André fu una canzone dalle molteplici sfumature per varie ragioni.

Innanzitutto è la canzone con cui il cantautore genovese si presentò al grande pubblico grazie all’interpretazione di Mina. Non solo una semplice canzone triste, c’è molto di più dietro questa storia, dimenticata negli anni ma che oggi vi riportiamo sul nostro sito.

La vera storia di Marinella: una vita difficile e un finale tragico

Quella di Marinella, fu davvero una storia vera. Marinella, in realtà, si chiamava Maria Boccuzzi, una ragazza di origini calabresi che emigrò negli anni ’20 a Milano. Il bellissimo brano scritto da Fabrizio De André – cantato anche da Mina – non è frutto solo della fantasia del cantastorie genovese, ma prende spunto da un fatto di cronaca nera realmente accaduto. D’altro canto, lo stesso cantautore, in una delle sue ultime interviste, aveva raccontato di essere stato ispirato dall’omicidio di una ragazzina. Dopo una delusione d’amore e dopo aver tentato invano una carriera da ballerina, Maria fu costretta a prostituirsi per tirare su qualche soldo per campare. 

A 14 anni, Maria incontra uno studente universitario e se ne innamora. La famiglia di lei è contraria alla relazione, così la ragazza decide di fuggire insieme al suo amato e andare a convivere con lui in una soffitta. La loro relazione però, dopo un anno, si interrompe e Maria si ritrova sola e disonorata. Si licenzia dal suo lavoro in una ditta che lavora il tabacco e decide che vuole fare la ballerina: così inizia a lavorare nei piccoli teatri di avanspettacolo, senza però arrivare a grandi successi, sotto il nome d’arte Mary Pirimpo.

Il caso di Mary Pirimpo: un omicidio ancora senza un assassino

Conobbe Luigi Citti, conosciuto come assiduo frequentatore di locali notturni. Quest’uomo le promette di lanciarla nel mondo dello spettacolo e la presenta a Carlo Soresi, impresario. Soresi, che in realtà è un protettore, fa entrare nel suo giro la giovane ragazza. Maria in quel periodo ha soli 20 anni.

Da quel momento, la sua vita di giovane donna fu caratterizzata dalla violenza, dagli abusi e dai pericoli che la strada poteva riservare. Sarebbe proprio lei la vera Marinella, trovata morta ammazzata da colpi di rivoltella nell’Olona, a Milano, la mattina del 28 gennaio 1953. Il caso di Maria Boccuzzi, tutt’ora irrisolto, tenne banco sui quotidiani per anni. L’assassino – infatti – non fu mai trovato. La sua storia, che ha come sfondo la Milano in bianco e nero del boom economico, è la storia di un sogno spezzato.

Quando Mina cantò la canzone di De André a Canzonissima

La canzone “dedicata” a questa storia, è stata resa celebre e popolare da una grande interprete della musica italiana: Mina. La canzone di Marinella segna il passaggio di Fabrizio De André dalla zona dei cantautori di culto a quella di un artista di successo. Merito anche di Mina, che reinterpreta il pezzo a modo suo e lo porta in cima alle classifiche dopo una straordinaria e memorabile esibizione a Canzonissima del 1964.

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