Cosa avviene nei depuratori? Ancora veleni nei Regi Lagni!

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Queste sono immagini delle vasche di disinfezione dell’impianto di Foce Regi Lagni di giovedì scorso (4 aprile 2019).

Mi sono state girate da un tecnico che ha fatto un sopralluogo all’interno dell’impianto e… ci sarebbe moltissimo da raccontare! Ma bastano le immagini per comprendere cosa avviene in realtà.

Ci suggeriscono: “non possiamo stare a guardare inermi, l’articolo denuncia, da solo, credo che non sortisca l’effetto desiderato. Ci vuole la costituzione di un comitato di “superesperti di depurazione” che abbia libero accesso sugli impianti per esercitare il necessario controllo”. Una buona proposta, ma difficile da realizzare. Figurarsi se questi consentono di far fare controlli seri e qualificati. A noi basterebbe che si accenda una “luce” nazionale sulla questione, che si dica la verità sui tempi e modi d’intervento e che il Litorale Domizio non sia più utilizzato come fogna. 

Bisogna intervenire con carattere di emergenza… gli attuali gestori hanno finalizzato la propria attività fondamentalmente sui lavori, in gran parte inutili rispetto al problema principale, ignorando l’obbligo contrattuale del rispetto dei limiti allo scarico anche nel periodo del transitorio.

Ci sono impianti che ricevono acque con COD 200 e le restituiscono con COD 800.

Valori dimostrati da prelievi ARPAC in medio composito sulle 24 ore e non con campionamenti puntiformi!

Queste sono cose gravissime!

Articoli precedenti-sui quali si attendono riscontri.

Noi continuiamo a fare INFORMAZIONE nella speranza che oltre alle coscienze dei cittadini attivi, entrino in campo le istituzioni e gli enti di controllo, in difesa dell’economia locale e della salute dei cittadini.

 

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AUDIO SINDACO DIMITRI RUSSO ↓

di Tommaso Morlando
Direttore Magazine Informare

 

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