Corsie Preferenziali: quanto sono importanti?

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Le corsie preferenziali rimangono uno dei più grandi problemi per le forze di polizia nonostante costanti controlli. I tanti trasgressori ne eleminano il senso e, il più delle volte, ne cancellano lo scopo della loro importanza.

Negli anni 60-70 con il l’incremento dell’economia, le rotaie che venivano usate, e che in alcune città, ancora oggi esistono, vennero sostituite dalle corsie preferenziali per veicoli su gomma.

Queste corsie si contraddistinguono dalla colorazione della segnaletica orizzontale, di colore giallo, nonché dalla segnaletica verticale, che ne indica in modo esplicito, i veicoli autorizzati a precorrerle.

Fatta precisazione che queste corsie non possono essere utilizzate da tutte le categorie di veicoli, ma sono ed esclusivamente dai mezzi di soccorso (ambulanze e forze di polizia, cariche dello stato, corpo diplomatico ndr.).

Una precisazione è doverosa farla, alcune categorie di veicoli, come taxi e NCC (noleggio con conducente ndr.), anche se si è soliti notarli circolare sulle corsie preferenziali, quest’ultimi devono essere autorizzati dalle autorità comunali.

Riguardo a queste due ultime categorie, infatti, proprio i tassisti si sono battuti, contro la categoria degli NCC.

Quest’ultimi utilizzavano le corsie liberamente, ma soprattutto creavano una grossa concorrenza, basta pensare ad una famosa app, che, facilitava la disponibilità della categoria NCC.

A tutto questo mise fine una sentenza della cassazione nel 2005, dove le categoria degli NCC, veniva equiparata ai privati, mentre, i TAXI, muniti di regolare licenza, furono autorizzati all’utilizzo delle corsie preferenziali.

Ultima precisazione, anch’essa importante, è quella che questa tipologia di arteria, può essere utilizza da ciclomotori e motocicli, ma sempre se vi indicato su di una segnaletica apposita.

Si deve dire che queste corsie dovrebbero servire al passaggio veloce di mezzi pubblici ed altri mezzi preventivamente autorizzati, ma soprattutto di servizio per i mezzi di soccorso.

Purtroppo, proprio quest’ultimi vengono seriamente penalizzati, dal comportamento poco educato di alcuni utenti della strada che, oltre a parcheggiare il proprio veicolo, le usano per evitare lunghe code e traffico, che l’onesto e corretto utente della strada, si assorbe quasi quotidianamente, ma purtroppo, coloro che si credono più intelligenti e furbi dei propri colleghi utenti della strada, hanno poco da festeggiare. Quasi in tutte le città italiane queste corsie sono monitorate 24 ore su 24, da sistemi di telecamere che oltre a rilevare il numero targa, immediatamente comunica se il veicolo è autorizzato a percorrerle.

Quindi in caso di assenza di autorizzazione è inevitabile la contravvenzione.

Concludo dicendo ai lettori, soprattutto coloro in possesso di patente di guida, che queste corsie hanno una importanza possiamo dire vitale, in quanto se rispettate, possono essere utilizzate da coloro che per un verso o per un altro potrebbero aiutare chi è in pericolo oppure chi ha urgente necessità di intervento medico.

Passiamo questo importante messaggio, pensando soprattutto di non occupare queste importante vie senza un giustificato motivo e soprattutto se non autorizati, quindi se siamo in ritardo, ”pazienza”, e se dobbiamo arrivare al lavoro in orario… ci svegliamo un po’ prima che ne dite?

di Luigi Di Mauro

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