L’Atalanta batte il Napoli e approda alla finale di Coppa Italia

La finale di Coppa Italia sarà Atalanta Juventus, fuori un Napoli senza anima e voglia di combattere. Dopo mercoledì scorso contro il Genoa nessuno ci avrebbe scommesso ed a ragione: il Napoli ha lasciato a Bergamo tutte le velleità di vittoria o probabilmente non le ha mai portate con sé. Stasera si sono rivisti i bruttissimi errori difensivi delle ultime partite, chiaro che non abbiamo nessun altro da far giocare ma ancora una volta siamo a ripeterci che non può sempre essere colpa di due o tre giocatori.

Da questa stagione ne usciremo con le ossa rotte e con un’unica certezza: Lozano è un giocatore diverso da quello arrivato 2 anni fa. Una nota positiva che non basta a risollevare il morale, perchè gli altri scompaiono nell’oblio o meglio brillano per le promesse disattese. E fa davvero arrabbiare  l’indifferenza con cui di volta in volta hanno affrontato le sconfitte.

Due settimane fa si sono stretti intorno all’allenatore, abbracciandolo e dichiarando fedeltà, in realtà prima dell’esonero successe la stessa cosa con Ancelotti ma, come allora, una reazione vera e propria non si è vista. I risultati peggiorano e stasera siamo usciti da forse l’unica competizione alla nostra portata, e sabato si giocherà la partita della discordia contro la Juve.

Ma a questo punto sappiamo che non esiste squadra avversaria forte o meno: manca in campo il Napoli e l’alibi delle assenze non regge più.

Le nostre pagelle:

Ospina 6 – Poche responsabilità sui gol subiti, nella ripresa para qualunque cosa fino alla rete del definitivo 3-1.

Di Lorenzo 5 – Tra i difensori è quello che sbaglia meno, ma non è più il giocatore super affidabile.

Rrahmani 5 – Gioca poco, sbaglia tanto. Se non gioca forse c’è un perchè.

Maksimovic 5 – Prestazione, o meglio stagione, da cancellare.

Hysaj 5 – Il primo gol subito porta la sua firma, incosistente. E’ costretto a uscire per una botta alla caviglia. Dal 43esimo Mario Rui 5 – Meglio di Hysaj forse, almeno ha giocato di più in quella posizione, ma quanta confusione!

Elmas 5 – Oggi mediano, forse è il ruolo meno congeniale per le sue caratteristiche. Dal 46esimo Politano 5.5 – Non riesce a entrare veramente nel vivo della partita, stasera l’operazione rincalzo non funziona.

Bakayoko 5.5 – Brutto primo tempo, proprio non regge i colpi di un’Atalanta che in mezzo al campo va a velocità doppia. Nella ripresa si risveglia e dai suoi piedi nasce il gol del 2-1. Dal 64esimo Demme 6 – L’occasione migliore per il 2-2 nasce da una sua azione ma Osimhen non la sfrutta.

Lozano 6 – Primi minuti incontenibili ma poi si spegne presto, travolto in questa marea negativa. Nella ripresa riapre la partita forse nel momento migliore dell’l’Atalanta ma non basta.

Zielinski 4.5 – Anonimo, impalpabile tra le linee, poco carattere unito a tanti errori anche banali. Dal 64esimo Lobotka 5.5 – Non è cambiato niente col suo ingresso.

Insigne 5.5 – Un uomo solo che prova a pungere la difesa orobica, ma mai realmente pericoloso.

Osimhen 5 – Quando è arrivato sembrava l’uomo del destino, poi l’infortunio e tutti a pregare e sperare in un ritorno spettacolare. Ad oggi non è ancora al 100% della forma e cominciano a venire dei dubbi. Sul 2-1, ha l’occasione per cambiare la storia della partita e spara il pallone su Gollini. Dal 79esimo Petagna s.v.

Gennaro Gattuso 5 – Veleno, cazzimma, cattiveria… chiamiamola come vi pare. Noi speravamo in un po’ di grinta, almeno, invece ci ritroviamo in un Napoli senza identità di gioco. Caro mister. va bene difendere i ragazzi, addossarsi la colpa, ma a quando una soluzione?

 

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