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Il Napoli vince contro lo Spezia e si qualifica per la semifinale di Coppa Italia

Il Napoli batte lo Spezia per 4 a 2 e si qualifica in semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. In un match dalla doppia lettura, gli azzurri si impongono contro gli spezzini ma lascia ancora qualche dubbio il modulo utilizzato dal mister Gattuso. Il primo tempo ha visto la squadra segnare 4 gol e dominare la partita, una conferma per tutti il cambio di modulo. Il 4-3-3 è evidentemente nelle corde di una squadra che fino ad oggi ha visto dei risultati discontinui con altri schieramenti.

Demme, Elmas e Zielinski hanno saputo proteggere la difesa permettendo all’attacco un continuo rifornimento di palle in area. Diversamente sono andate le cose con l’inserimento di Mertens e Osimhen a coadiuvare  Politano e Insigne. La squadra si è di fatto sbilanciata in avanti permettendo le incursioni spezzine che hanno portato i due gol di Gyasi e Acampora rimettendo di fatto in bilico la partita. Il belga non è ancora al 100%, tanto da costringere Gattuso ad una ulteriore sostituzione e all’inserimento in corsa di Bakayoko e Di Lorenzo per difendere un risultato che avrebbe dovuto invece chiudere il match.

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C’è ancora tanto da lavorare per dare stabilità al Napoli: prima della partita i giocatori si sono confrontati con il presidente De Laurentiis confermando di fatto la fiducia al mister calabrese

Ancora non è chiaro quale sia realmente il problema di fondo che crea tanta confusione e malumore. La società ha saldato le mensilità arretrate ai giocatori azzurri, ma la gestione delle multe è ancora un nodo irrisolto nella SSC Napoli. In realtà, a tredici mesi dall’ammutinamento del 5 novembre 2019, non è ancora stato neanche formato un collegio arbitrale per decidere l’ammontare delle multe minacciate dal Presidente. Restano in sospeso anche quelle annunciate a Milik e Osimhen ma non ancora quantificate.

 

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