Con questa importante finalità sociale e umana, nel settembre 2016 nasce a Reggio Calabria la Cooperativa Agricola “Cinque Talenti” a seguito del “Progetto Bene 2.0.”, portato avanti dall’Istituto Diocesano del Sostentamento del Clero della Diocesi di Reggio – Bova, che prevedeva la promozione e l’individuazione di giovani, nei vari territori della Provincia Reggina, disposti a mettersi in gioco attraverso la creazione di realtà imprenditoriali.

Il fine principe del progetto è quello di ridare dignità al lavoro, inteso come fatica di ogni giorno, che porta frutto e dona dignità alla vita tramite l’impegno quotidiano.

Avendo come riferimento anche quanto scritto nell’Enciclica “Laudato sì”, dove Papa Francesco ha indicato le strade da percorrere per “difendere il lavoro” umano attraverso lo sviluppo di “cooperative” che privilegiano gli abitanti del luogo, i quali si interrogano su ciò che vogliono per sé e per i propri figli”, si è giunti alla nascita di questa Cooperativa, che con questa base e con questi valori ha voluto lanciare un messaggio chiaro partendo dai vari significati del proprio nome: talento attico, anche noto come talento ateniese o talento greco, antica unità di massa equivalente a 26 kg, strumento di misura delle capacità, delle competenze, dei sacrifici,  della voglia di rendere migliore la terra; intesa come moneta ossia come capacità di dare valore economico alle produzioni rivalutazione dei beni affidati; il talento inteso come inclinazione naturale di una persona a far bene dal “bene” ricevuto, la capacità di essere scintilla di “speranza” per altri giovani.

Ad oggi i terreni dati in gestione alla Cooperativa sono ubicati in località Sambatello e località Cardeto Sud e Palizzi del Comune di Reggio Calabria.

Per quanto riguarda l’organizzazione l’azienda si avvale di persone di provata capacità ed esperienza. La direzione è svolta dal Presidente della Cooperativa che si occupa delle attività di coordinamento delle attività produttive e di vendita. Relativamente alla gestione della produzione viticola e castanicola è coadiuvato da un enologo e da un agronomo mentre per le funzioni di responsabile commerciale e post- vendita è affiancato dagli altri due soci della cooperativa.

Tre le filiere di produzioni:

Filiera castagno – prevede la realizzazione di nuovi impianti nelle aree individuate dalla carta di Attitudine alla castanicoltura derivata dalla Carta dei Suoli della Regione Calabria, limitatamente ai suoli classificati adatti con riconversione colturale di terreno di qualità reale seminativo arborato a castagneto da frutto.

Filiera vitivinicola – Oltre all’impianto del castagneto, realizzazione di un vigneto nei terreni siti in agro del comune di Reggio Calabria località Sambatello e  nel comune di Palizzi.

Filiera apistica – Investire nel settore dell’apicoltura che si inquadra in un ottica di difesa degli equilibri ambientali per l’importante ruolo svolto nel processo di  impollinazione. L’obiettivo è proteggere le biodiversità con l’allevamento di “Apis mellifera autoctona” con previsione di allevare 100 sciami e il conseguente acquisto di quanto necessario per l’allevamento e la conseguente lavorazione del miele.

Dal 2016 ad oggi, ogni anno la cooperativa organizza un evento per verificarsi e programmare il nuovo anno condividendo i risultati, le difficolta ed i sogni con la comunità locale, le istituzioni civili, religiose e militari.

di Antonino Calopresti