Controtempo Theatre: uno spettacolo oltre il tempo e lo spazio

Controtempo Theatre

Lei ha 31 anni, è nata a Napoli ed è diplomata come Attrice e Aiuto regista teatrale al triennio Accademico presso l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma, è Lilith Petillo e, nonostante la giovane età, vanta un curriculum vitae ricco e rigoglioso. Lui, Venanzio Amoroso, ha 28 anni, è nato a Pagani (SA), diplomato come Attore e Aiuto regista teatrale al triennio Accademico presso l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Con loro l’amico romano Danilo Franti, di anni 24, diplomato come Attore e Aiuto regista teatrale al Triennio accademico dell’Accademia Internazionale di Teatro.

I curriculum dei tre giovani oltre ad essere ricchi e prosperosi di successi ed interpretazioni si arricchiscono di un elemento che li pone in risalto: la fondazione della “Controtempo Theatre”. La Controtempo nasce ufficialmente il 9 giugno 2016 dal lavoro dei tre attori più l’amico Pasquale Candela, di Baiano.

 

Controtempo Theatre
Controtempo Theatre

 

La particolarità delle rappresentazioni elaborate dai giovani attori è lo spettacolo itinerante; nuova forma di rappresentazione teatrale in cui lo spettatore è immerso fisicamente nello spettacolo che si svolge in maniera dinamica all’interno di location storiche e rappresentative come il Castello Lancellotti di Lauro in provincia di Avellino dove la compagnia ha portato in scena Otello, la Famiglia Addams, Cyrano de Bergerac e Amleto.

Il successo della giovane compagnia teatrale si è spostato presto fuori sede approdando al Castello di Torre Alfina in provincia di Viterbo, al Palazzo Ferraioli di Roma ed al Castello di Santa Severa. In territorio campano la compagnia è impegnata in una campagna di sensibilizzazione “bullismo e cyberbullismo”. La loro opera consiste in rappresentazioni teatrale all’intero di edifici scolastici allo scopo di avvicinare i giovani a comprendere il potere distruttivo degli atteggiamenti legati ai due fenomeni.

Tra gli altri prodotti della Controtempo Theatre, oltre agli spettacoli già citati, ricordiamo “Camera 601”, “Olocausto: il male e la sua mediocrità” ed “Il rumore del silenzio”.

Assistere agli spettacoli della Controtempo Theatre è sempre qualcosa di insolito e suggestivo, soprattutto nella formula dello spettacolo itinerante; ritrovarsi parte delle vicende ed immerso nei personaggi, coinvolge in maniera del tutto innovativa rispetto agli spettacoli classici.

Particolarmente indicati per giovani e bambini che si avvicinano per la prima volto al mondo incantato del teatro ma anche per adulti appassionati di opere d’arte e location storiche. Una cosa è certa, con la Controtempo Theatre la noia ha definitivamente abbandonato lo stereotipo legato al teatro.

di Maria Perillo