proxy gioielli

La contrapposizione degli elementi per Proxy Gioielli

Chiara Del Prete 29/10/2022
Updated 2022/10/28 at 5:14 PM
5 Minuti per la lettura
PH. Francesca Rao

L’ispirazione sopraggiunge spesso ove non richiesta, quando non la si cerca. L’illuminazione però può svanire in un nonnulla, meglio concretizzarla come sa bene l’artigiano orafo. Non solo per la preziosità del tempo ma anche perché la lavorazione dei metalli prevede tempistiche specifiche.

Dall’idea al prodotto finito ci sono tanti passaggi che, in alcuni casi, includono anche la riprogettazione. Ce lo spiega Maria Procino, artigiana orafa campana, in occasione dell’uscita della sua ultima ideazione. “Sopra è Sotto” è il nome che caratterizza una nuova presenza nella collezione Linee Spezzate. Dopo il successo di “Diadema”, un altro componente racconta la visione artistica della sua stessa ideatrice, founder di Proxy Gioielli.

Ogni gioiello ha il suo racconto, quale è il loro?

«Li ho creati per regalarli ad un’amica per il suo compleanno. Ci siamo ritrovate dopo aver perso i contatti quando stavo terminando il primo anno del corso di oreficeria. Volevo regalarle un gioiello fatto da me per un’occasione speciale. Da una goccia faceva seguito un triangolo e poi un altro, a chiudere infine c’era un’altra goccia. Erano i primi tempi di approccio alla creazione, non mi ero accorta che per quanto fosse bello il design di questo tipo d’orecchino, con quelle misure e quella grandezza, risultasse troppo pesante.»

Poi cos’è successo?

«La mia amica, a distanza di anni, mi ha rivelato di non riuscire ad indossarli. Io nel frattempo avevo acquistato sicurezza, esperienza e professionalità. Le ho consigliato di procedere così: dividerli per farne diventare due diverse coppie d’orecchini. Dopo averci lavorato ho riposto il prototipo iniziale in un cassetto e li ho dimenticati. Durante l’organizzazione di un trasloco è ricomparso e lì ho realizzato cosa fare.»

Artigianalmente com’è Sotto è Sopra?

«Sono due triangoli che si specchiano, fanno parte dello stesso universo, si sfiorano ma non si toccano. Formano un rombo, creano una forma geometrica in un’altra. I triangoli hanno una satinatura diamantata che dona al gioiello un effetto graffiato. Sugli stessi, ci sono dei trafori e poi una pietra a goccia al centro dei trilateri, degli zirconi colorati. Non ho pensato di mettere nessuna pietra preziosa perché non sono le pietre a determinare la preziosità di un gioiello. La chiusura è ad amo, in questo modo i triangoli hanno più possibilità di movimento.»

In che materiali sono realizzati?

«Argento ed argento bagnato in oro giallo. Sto valutando anche un’altra opzione, ossia la realizzazione in argento e brone. Ha lo stesso colore dell’oro ma è una lega di bronzo e ottone, non molto comune. È una fusione di due metalli, non troppo dura né morbida. Sia il bronzo che l’ottone sono metalli duri tra loro rispetto all’argento. La resa finale è magnifica, ho fatto svariate prove. L’argento, ad esempio, si ossida ed annerisce facilmente, il brone no.»

I due triangoli sono contrapposizioni della stessa natura?

«Sì, d’altronde uno è bianco e l’altro è giallo. Hanno un significato particolare, si specchiano l’uno nell’altro idealizzando un rombo ma restando, in realtà, due triangoli distinti. Già agli esordi emergeva questo mio amore per la geometria, l’attitudine ai contrasti già c’era nei miei disegni, nei miei progetti. Tutte le mie opere ne sono caratterizzate.»

Perché scegliere “Sopra è Sotto”?

«Nel settore dell’artigianato ogni passaggio ha un gusto diverso, la rielaborazione di un gioiello non è da meno. Questi orecchini sorgono dal principio della contrapposizione, dall’opposizioni di elementi appartenenti allo stesso scenario. Nascono anche dalla necessità di rimodulare qualcosa a cui avevo già dato vita.»

Sta arrivando uno dei migliori periodi dell’anno per regalare gioielli, pronta?

«Certo, per Natale darò la possibilità ai miei clienti d’effettuare prenotazioni dei miei gioielli o fare richieste personalizzate. Consiglio sempre di dare un’occhiata al mio catalogo online, ottimo spunto per gli indecisi. Ci sarà da organizzarsi ma anche in questo sono una professionista.»

PH: Francesca Rao
PH: Francesca Rao
PH: Francesca Rao

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