Contraffazione del Made in Italy nel Mondo

Rosario Lopa:«Dobbiamo farci interpreti e portavoce dei valori della nostra Nazione: qualità e sicurezza dei prodotti agroalimentari, affidabilità dell’intera filiera agroalimentare, trasparenza nei processi produttivi e nella comunicazione, capacità imprenditoriali d’eccellenza»

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Si è tenuta oggi presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli, il convegno dal titolo “Contraffazione del Made in Italy”, organizzato Consorzio Suggestioni Campane Promotion, alla presenza del Portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, già Delegato al settore Agricoltura della Provincia di Napoli, componente del Dipartimento Nazionale Ambiente Agroalimentare Alimentazione Ristorazione e Turismo del MNS Rosario Lopa.

Oggetto del convegno è stata la necessità di affrontare il dilagante sistema di contraffazione dei prodotti agroalimentari italiani nei mercati esteri. Il settore, infatti, rappresenta un comparto trainante dell’economia italiana, capace di dare notevole impulso alle esportazioni e al fatturato. Il successo dei prodotto 100% made in Italy, sul mercato interno ed estero, è determinato dalle caratteristiche uniche in termini di sicurezza, gusto e qualità, rispondendo alle esigenze del mercato in continua evoluzione, nel rispetto della tradizione. La rilevanza economica di questi prodotti, li rende oggetto di contraffazione internazionale che andrebbe perseguita con il sostegno maggiormente adeguato anche dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.

A tale proposito, il portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura Rosario Lopa, ha affermato «Sarebbe opportuno creare uno strumento unico di ordinamento, che sia l’interfaccia italiana dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), al fine valutazione del rischio alimentare, proponendo programmi di monitoraggio e sorveglianza per il controllo della sicurezza dei prodotti agroalimentari e contro ogni forma di contraffazione dei nostri prodotti alimentari ».

Inoltre Lopa ha posto particolare attenzione al tema della corretta comunicazione comunicazione alimentare e dell’etichettature dei prodotti alimentari: «Sono necessarie etichette più trasparenti e chiare al fine di consentire ai consumatori scelte di acquisto consapevoli, evitando fenomeni di concorrenza sleale attraverso informazioni ingannevoli sui prodotti ».

Al convegno hanno partecipato tra gli altri: Fabrizio Luongo, Vicepresidente Vicario Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura di Napoli, Emilio Alfano, Presidente Confapi Regione Campania; Brunella Cimadomo, giornalista e manager della comunicazione, Antonio Ferrieri di Cuori di Sfogliatella, Vincenzo Napolitano di Podere Don Giovanni e Caseificio F.lli Beneduce.

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