Congresso Radiologia

Congresso internazionale di Radiologia a Napoli

Giovanni Terzi 17/10/2022
Updated 2022/10/17 at 10:58 AM
2 Minuti per la lettura

Nel 2016 vi fu un’importante congresso Internazionale di Radiologia tenutosi a Napoli nel 2016. Successivamente, su proposta del gruppo regionale Campania e il consiglio direttivo e successivamente l’assemblea dei soci della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica, hanno approvato all’unanimità Napoli quale sede del 52° Congresso Internazionale che si terrà nel 2026.

Contestualmente è stato nominato presidente del Congresso il professor Roberto Grassi, ordinario di Radiologia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.

Il professor Adolfo D’Errico e i numeri dei Congressi SIRM

Il professor Adolfo D’Errico, presidente del Gruppo Campano della SIRM, ha affermato ciò in una nota:

“Abbiamo salutato con grande soddisfazione ed orgoglio le scelte dell’Assemblea Nazionale e il riconoscimento delle nostre capacità organizzative e delle potenzialità d’accoglienza di una città davvero amata nel mondo”.

Precisamente i numeri dei Congressi SIRM sono i seguenti: la media delle presenze registrate negli ultimi congressi si aggira intorno alle 10.000 unità (congressisti 5500/6000, accompagnatori 1500/2000, personale vario 2000. Il volume d’affari giornaliero presunto per la città ammonta a circa 250.000/300.000 euro per circa 15 giorni e raggiunge la cifra di almeno 1.100,000/1.200,000 euro durante i 4 giorni del Congresso.

Le parole del professor Gallipoli

Il professor Gallipoli in merito a ciò ha spiegato che oltre a questi ricavi vi sono delle spese aggiuntive non quantificabili per la durata del soggiorno. Ciò spiega anche la gratitudine delle istituzioni puntualmente espressa agli organizzatori e ai congressisti, seguendo con grande interesse le fasi preliminari della manifestazione. Inoltre si partecipa anche alla conferenza stampa di presentazione e all’inaugurazione, ammirando l’esposizione della mostra tecnica.

Infine il professore conclude che siamo di fronte ad un vero e proprio evento reso tale dalla sua capacità di realizzare una forte sinergia tra organizzatori, istituzioni, mondo accademico, della sanità, delle attività produttive.

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