”La scrittura è la pittura della voce”;  è così che la pensava Voltaire nel diciottesimo secolo e, ad oggi, nulla è cambiato.

La Casa editrice Edizioni Mesogea Culture Mediterranee di Messina in partenariato con l’Associazione International House di Reggio Calabria e la sezione napoletana dell’Associazione Yoda di Bologna, lancia il concorso “La città che non si vede (come la vedo io)”. Il concorso, rivolto a scrittori che non hanno compiuto i 35 anni di età, è promosso nell’ambito del progetto ”PeriferichEnergie. Conoscere, narrare, inventare la città che non si vede”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di proporre, nelle sue diverse fasi, dall’osservazione alla elaborazione creativa, opportunità innovative di scoperta, conoscenza e narrazione di tre quartieri periferici – Rione Annunziata (Messina), Centro Storico (Reggio Calabria) e Quartieri Spagnoli (Napoli) – accomunati da forti contraddizioni sociali e peculiari contiguità tra marginalità e centralità urbane. L’idea è quella di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni che da sempre rispecchiano questi territori in favore di una rivalutazione sociale.
Il progetto PerifericheEnergie promuove, inoltre, laboratori di storie, trekking urbani, street art e graphic novels.

E’ possibile partecipare seguendo il bando, qui disponibile http://www.mesogea.it/bando-periferichenergie.html

Ulteriori informazione alla pagina Facebook del progetto:
https://www.facebook.com/PeriferichEnergie-Conoscere-narrare-inventare-la-città-che-non-si-vede-236759396999484/

Il concorso prevede la premiazione di 3 scrittori per ogni città. Un totale di 9 vincitori che saranno comunicati tramite la pagina Facebook di PerifericheEnergie il giorno 25 novembre 2018. I testi vincitori saranno pubblicati, in un secondo momento, nel ”Taccuino di scrittori ai margini”.