Concerto della Banda della città metropolitana di Reggio Calabria

Concerto della Banda della città metropolitana di Reggio Calabria

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 18.30, nell’incantevole cornice del Tempio di Marasà, il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, diretto da Rossella Agostino, sarà eseguito un atteso Concerto della Banda della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il concerto è parte integrante del progetto cofinanziato dalla Regione Calabria per la valorizzazione del sistema dei Beni Culturali per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria dal titolo “Alla riscoperta dell’identità culturale”.

La Banda della Città Metropolitana di Reggio Calabria, istituita dalla Reale Accademia Filarmonica di Gerace, è diretta dal M° Liliya Byelyera.

La suggestione, la bellezza, la fascinazione di un luogo delizioso come il Tempio Ionico di Marasà si presta mirabilmente ad un’esibizione di alto livello, prestigiosissima come quella che proporrà, per gli amanti dell’arte e del Bello, la Banda della Città Metropolitana di Reggio Calabria .

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, guidato da Rossella Agostino , afferisce al Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon.

La “Banda della Città Metropolitana di Reggio Calabria”, istituita dalla Reale Accademia Filarmonica di Gerace ai sensi dell’art.4 dello statuto fonda la sua istituzione il 12 gennaio del c.a..
Una ufficializzazione avvenuta sotto la benedizione del Maestro Riccardo Muti, che appresa la notizia, ha inviato in diretta un messaggio dove si è detto “profondamente commosso” dal progetto musicale e formativo.

La Banda della Città Metropolitana, è composta da 33 ragazzi, diretti dal maestro Liliya Byelyera, diplomata in composizione e direzione d’orchestra tradizionale russa, già direttrice del coro del patriarcato di Kiev.

Gli elementi provengono da tutto il territorio metropolitano, ma anche da altri centri della Calabria e della vicina Sicilia, tutti uniti dalla passione per la musica e dalla grande voglia di riscoperta della propria identità culturale che porti questa terra al vero cambiamento.

Le caratteristiche divise sono una riproduzione fedele al reale decreto del 1841 che regolarizzava le bande musicali del Regno delle Due Sicilie, assimilate tutte alla guardie nazionali. Le uniformi rappresentano non solo la conoscenza della propria storia, ma anche la rivalutazione e i valori che danno il senso della bellezza, della disciplina e dell’ordine che i componenti vogliono portare avanti, quale segno di vero cambiamento culturale di questa società calabrese per sconfiggere la mentalità mafiosa.

La Banda si esibisce in concerti, in occasioni di parate militari, di cerimonie commemorative ed è a disposizione anche delle istituzioni che ne facciano richiesta.

di Antonino Calopresti