Bianca come il Latte o anche White like Milk. Grande attesa per l’evento che avrà luogo domani sera a Grazzanise, che vedrà la partecipazione di Enzo Avitabile ed i Bottari e che si protrarrà fino a domenica sera.

Protagonista l’ “Oro bianco” della nostra terra, la Terra dei Mazzoni, in versione “street food”. Un evento che si differenzia dalle tante classiche Sagre paesane fatte un pò ovunque per una serie di motivi.

La differenza sostanziale consiste nel fatto che questo evento ha incassato la bella somma di 40.000 euro, completamente finanziati dalla Regione Campania attraverso fondi POC (Piano Operativo Complementare per i beni e le attività Culturali) e quindi questo significa che il costo della manifestazione non graverà assolutamente sulle casse comunali.

Il comune non dovrà fare alcun esborso, tranne un anticipo di 5.000 euro che verrà rimborsato a manifestazione conclusa e rendicontazione avvenuta, né graverà su quelle dei commercianti che, così facendo, non sono “quasi costretti”, come spesso accade, a pagare sponsor, né, tantomeno, sulle aziende che dovranno presenziare all’Evento, né infine assillando i cittadini per mesi interi per la vendita di biglietti. Quindi sono, in questo caso, le istituzioni che si prendono il carico di promuovere il territorio e quello che esso offre.

È lo stesso Sindaco Vito Gravante che, nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi stamattina preso la Casa comunale, a spiegare come il Comune di Grazzanise, tenendo conto dei requisititi particolari di vocazione ed enogastronomici del territorio, abbia risposto ad un avviso pubblico regionale di “rigenerazione urbana e promozione turistica”, approvando il progetto esecutivo “Bianca come il latte”.

L’idea iniziale era quella di svolgere la manifestazione al Borgo Appio, cosa che avrebbe consentito di valorizzare un’altra ricchezza della nostra provincia rappresentata dai centri storici e dai borghi, ma, sia per problemi di tempistica che per problemi tecnici che avrebbero comportato anche un esborso dal parte del comune, si è dovuto spostare l’evento a Via Enrico Lauro. Tutti i consiglieri comunali, il responsabile del procedimento l’architetto Maurizio Malena, gli assessori Giuseppe Raimondo, Gabriella Parente e Giuseppina Petrella, lavorando anche fuori orario, gratuitamente, hanno dato un contributo importante alla riuscita di questa manifestazione che travalica i confini comunali. E tutto questo senza l’aiuto di associazioni, comitati, e, soprattutto, senza la Pro Loco. Anche l’invito fatto stamani alla stampa affinché l’iniziativa venga divulgata rientra nell’ obiettivo di rilanciare il comune di Grazzanise in ambito provinciale e regionale. Lo stesso invito è stato rivolto al Presidente delle Regione Campania Vincenzo De Luca, al Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, a tutti i Sindaci del territorio della provincia di Caserta, alle Istituzioni, alle Scuole, alle Forze dell’Ordine ed anche alla Nato. “Perché – ha tenuto a precisare il Sindaco – quando c’è stato l’ avvicendamento al 9° Stormo, abbiamo capito che al nuovo Comandante piaceva la pizza e la mozzarella”.

“Il messaggio importante – precisa anche il Responsabile del procedimento, l’arch. Maurizio Malena – è che questa non è una Sagra ma promozione del turismo. Grazzanise non ha grosse cose da esporre ma quelle poche cose che abbiamo le dobbiamo saper valorizzare e le cose belle che abbiamo qui, e lo dico da calabrese, sono il pane, la mozzarella.”

In questi due giorni in cui avrà luogo l’evento anche le Chiese di Grazzanise resteranno aperte per far sì che chi viene da fuori possa visitare la Chiesa di Montevergine o la Chiesa Madre.

Questi i caseifici e i panifici che prenderanno parte all’evento:

Caseifici: San Martino di Brezza; F.lli D’Angelo di Santa Maria La Fossa; Campania Felix di Grazzanise; La Contadina di Borgo Appio; La Baronia di Castel di Sasso; Di Benedetto di Cancello Arnone; Antico Demanio Agrizoo di Pignataro Maggiore.

Panifici: Pane dei Mazzoni di Brezza,; F.lli Rossetti di Brezza; Orlando Brezza; Angelo Parente di Grazzanise.

Poi ci saranno degustazioni di prodotti locali come i famosi “Piuzi” di Grazzanise (gnocchi particolari molto sottili) e prodotti dolciari locali. La degustazione è gratuita, ed inoltre alcuni caseifici effettueranno sul posto la lavorazione della mozzarella che potrà essere quindi essere gustata calda.

Secondo il Decreto Gabrielli, in previsione di una affluenza consistente di visitatori, è stato anche richiesto un piano sicurezza con l’ambulanza, la Croce Rossa, la Polizia Municipale e la Protezione Civile, Carabinieri, con punti di fuga, parcheggio e chiusura del centro.

di Girolama – Mina Iazzetta

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