Compravendite immobiliari: meglio con o senza agenzia?

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Dopo il lungo periodo di standby legato all’emergenza sanitaria e al conseguente lockdown, torna a crescere il numero delle compravendite immobiliari in Italia.

In un contesto nuovo come quello attuale, però, ci sono alcuni aspetti della compravendita che si stanno trasformando ed evolvendo. Tra questi troviamo l’impostazione dell’agenzia immobiliare, che si sta dimostrando molto più flessibile del previsto, applicando innovazioni e andando sempre più incontro alle esigenze di proprietari e acquirenti degli immobili.

Secondo quanto riportato da Nomisma, il 64% degli italiani che hanno venduto un immobile residenziale tra il 2016 e il 2019 si è rivolto a un’agenzia immobiliare; i proprietari di immobili propendono per questa soluzione in quanto rappresenta una garanzia e riduce al minimo i rischi di frode. Ma quali sono gli aspetti da considerare per chi vende un’abitazione? Analizziamoli qui di seguito.

Cosa dovrebbe considerare chi vende

Se si possiede un immobile e si ha intenzione di venderlo, è normale avere qualche timore riguardo all’affidabilità delle persone con le quali ci si interfaccerà e alle tempistiche necessarie per concludere l’affare. Se è vero che internet pullula di portali di annunci più o meno specializzati grazie ai quali è possibile risparmiare evitando i costi d’agenzia, c’è anche da dire che questi il più delle volte non filtrano in alcuni modo gli utenti; di conseguenza, le perdite di tempo sono all’ordine del giorno e le tempistiche, se si cerca di provvedere da sé alla vendita dell’immobile, sono solitamente molto lunghe. Inoltre, i prezzi proposti sono il più delle volte troppo bassi o troppo alti rispetto a quelli di mercato, aspetto che non bisogna sottovalutare assolutamente per ottimizzare il flusso di visite.

Per tutti questi motivi, il più delle volte chi ha intenzione di vendere casa si rivolge a un’agenzia immobiliare, affidandosi alla visibilità e alla rete di contatti dei professionisti del settore, che si occupano direttamente anche dei documenti necessari per l’intera procedura. Naturalmente bisogna considerare che l’agenzia ha dei costi, e a tal proposito può essere utile consultare la guida di Dove.it sulle provvigioni, per avere un’idea più chiara delle spese da destinare all’aspetto della mediazione. In generale, sarebbe meglio preferire un’agenzia che opera esclusivamente online, in quanto presenta dei costi inferiori rispetto a quelle tradizionali, proprio per via della sede “virtuale”. 


Niente agenzia? Attenzione all’annuncio e al lato estetico

Nel caso in cui si voglia procedere comunque senza agenzia immobiliare, è bene fare attenzione ad alcuni aspetti di importanza centrale. Prima di tutto l’annuncio dell’immobile in vendita dovrebbe contenere tutti i dettagli utili per i potenziali acquirenti; assolutamente da evitare il classico annuncio scarno con la dicitura “contattare per ulteriori informazioni”: così facendo si riceveranno chiamate e messaggi da moltissimi interessati, la maggior parte dei quali però resterà delusa perché magari l’immobile si trova in una zona molto lontana da quella desiderata, oppure le caratteristiche non sono quelle ricercate. 

Attenzione anche all’aspetto estetico: anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto oggi, quindi meglio provvedere a un’accurata pulizia della casa in vendita ed eliminare arredi o decorazioni che possano in qualche modo condizionare il giudizio dei visitatori. L’immobile dovrebbe presentarsi sempre al meglio delle sue condizioni e, soprattutto, il più possibile “neutro” (ossia non personalizzato): bisogna mettersi nei panni di chi compra, allontanandosi dalla prospettiva del venditore.

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