Come ascolteremo la musica nel 2050?

Gianrenzo Orbassano 30/11/2023
Updated 2023/11/30 at 3:07 PM
6 Minuti per la lettura

Ragioniamo da qui al 2050, cercando di analizzare la situazione attuale e provando ad immaginare il futuro del consumo di musica. Negli ultimi decenni, infatti, l’ascolto e il consumo della musica ha subito una rivoluzione passando dai dischi in vinile ai formati digitali. Poi sono subentrate le piattaforme di streaming come Spotify. Ma come sarà l’ascolto della musica nel 2050? Quali progressi tecnologici possiamo aspettarci e come influenzeranno le abitudini delle persone?

L’ascolto della musica sta vivendo una trasformazione senza precedenti, grazie all’accelerazione delle tecnologie e all’innovazione continua nel settore dell’intrattenimento. Il 2050 si prospetta come un’epoca rivoluzionaria per l’esperienza musicale, con progressi tecnologici che potrebbero ridefinire completamente le nostre abitudini e preferenze.

La musica nel 2050: il traino dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale (IA) giocherà un ruolo cruciale nell’evoluzione dell’ascolto musicale. I servizi di streaming del futuro potrebbero utilizzare algoritmi ulteriormente avanzati per analizzare i gusti musicali degli utenti – come d’altronde già accade – offrendo playlist altamente personalizzate e anticipando le preferenze degli ascoltatori. Saranno quindi previsti sviluppi nell’IA, che includono la capacità di adattarsi ai cambiamenti umorali degli ascoltatori, fornendo playlist e raccomandazioni basate sullo stato d’animo del momento.

Già in questi anni, l’intelligenza artificiale sta lavorando insieme agli artisti e ai produttori per offrire prodotti musicali particolari. Basti pensare alla nuova canzone dei The Beatles di cui abbiamo parlato qui, dove è stato possibile l’impresa di “riportare in vita” John Lennon. Anche sulla base pratica, quindi, possiamo aspettarci di tutto nel prossimo futuro.

Nuove piattaforme: una rivoluzione nella distribuzione dei guadagni?

Attualmente Spotify detiene una posizione dominante nel mercato dello streaming musicale. Ma è possibile che nuove piattaforme emergano con funzionalità innovative. Fonti suggeriscono che la blockchain potrebbe essere utilizzata per garantire una distribuzione più equa dei guadagni agli artisti e creare un ambiente più trasparente.

Alcuni esperti ritengono che il futuro vedrà una maggiore diversificazione nel settore, con piattaforme specializzate che offrono servizi specifici per determinati generi musicali o per tipi di utenti. Queste nuove piattaforme potrebbero concentrarsi su generi musicali di nicchia o offrire funzionalità innovative, creando un’ulteriore diversificazione nel mercato dello streaming.

Una nuova era per gli spettacoli live

Per quanto riguarda i concerti live, la situazione da qui al 2050, potrebbe essere la seguente: mentre i concerti dal vivo hanno sempre avuto un posto speciale nell’esperienza musicale, la realtà virtuale (VR) e aumentata (AR) potrebbero trasformare completamente questa dimensione. Gli artisti potrebbero offrire esperienze immersive in cui gli spettatori si trovano virtualmente sul palco o addirittura interagiscono con gli artisti in tempo reale. Questo potrebbe aprire nuove opportunità per coinvolgere il pubblico, eliminando le barriere geografiche e consentendo agli artisti di raggiungere un pubblico globale in modi mai visti prima. Il metaverso sta già attendendo risultati in questo senso. Se questo sia da intendere come una opportunità o come un sacrificio della dimensione live a favore di una dimensione “altra” – quindi alla progressiva scomparsa della partecipazione reale e fisica dei concerti – lascio a voi lettori deciderlo.

Con questo, non va assolutamente esclusa l’opzione che, in futuro, potremmo assistere a una coesistenza armoniosa tra concerti live e spettacoli online. La tecnologia consentirà agli artisti di raggiungere un pubblico più vasto attraverso trasmissioni in streaming, ma l’esperienza fisica e emozionale dei concerti dal vivo potrebbe mantenere il suo valore, forte dell’impatto emozionale e di relazione fisica che negli anni i concerti dal vivo hanno riservato ai loro fruitori.

Sostenibilità del mercato musicale italiano nel futuro

In merito al mercato musicale italiano, gli esperti sottolineano l’importanza della partecipazione attiva all’innovazione. L’Italia potrebbe abbracciare le nuove tecnologie, mantenendo al contempo la sua ricca tradizione musicale. La capacità di adattarsi a nuovi modelli di business e sfruttare le opportunità offerte dalla tecnologia sarà cruciale per la sostenibilità del settore musicale italiano nel futuro.

In Italia, la prospettiva di cambiamenti radicali nel modo in cui la musica viene consumata e distribuita solleva diverse sfide e opportunità. L’Italia, con la sua ricca tradizione musicale, ha infatti l’opportunità di giocare un ruolo significativo nell’adozione e nell’adattamento alle nuove tecnologie. Le sfide principali includono la necessità di modernizzare l’industria musicale italiana, spesso vista come tradizionale, per rimanere al passo con le evoluzioni globali.

Innovazione tecnologica ed ecosistemi per la crescita

D’altra parte, ci sono opportunità uniche legate alla promozione della vasta gamma di generi musicali italiani e al potenziale di attrarre un pubblico internazionale più ampio. Le nuove tecnologie potrebbero facilitare la scoperta e la fruizione della ricca diversità musicale italiana, portando a una maggiore visibilità globale per gli artisti locali. Per massimizzare le opportunità, l’industria musicale italiana dovrà abbracciare l’innovazione e collaborare attivamente con gli sviluppatori di tecnologie emergenti. La creazione di ecosistemi più agili e flessibili potrebbe favorire la crescita sostenibile del mercato italiano, consentendo agli artisti di prosperare in un panorama musicale in continua evoluzione.

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