Collina San Laise – incontro con l’assessore Lucia Fortini

Si è svolto ieri sera, presso la collina San Laise, un confronto su scuola, società e associazionismo, con la partecipazione dell’assessore Lucia Fortini.

La collina San Laise è un’area donata dalla Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’ Infanzia e divenuta poi centro di attività ludico-lavorative, grazie alla collaborazione tra Giffas e Autism AID, due Onlus che, con l’aiuto della protezione civile, si occupano della difesa dei diritti, delle pari opportunità e della riabilitazione, per le persone affette da disturbi del neuro-sviluppo.

L’assessore all’Istruzione, alle Politiche sociali e alle Politiche giovanili della Regione Campania, Lucia Fortini, è intervenuta durante il confronto, cercando di evidenziare come la politica si stia allontanando sempre più dai cittadini e descrivendo quelli che per lei sono tre punti fondamentali da affrontare: povertà educativa, anziani e disabilità.

«La politica deve dare opportunità, va però sostenuto il programma della Regione di questi anni perché credo che non ci sia biglietto da visita migliore di ciò che è già stato realizzato» ha dichiarato l’Assessore, che ha aggiunto poi: «Bisogna cambiare il paradigma, riportare le persone al centro».

L’intervento è stato seguito da delle clip video presentate dalle associazioni che operano sulla struttura, nelle quali è stato raccontato l’immenso lavoro di bonifica, ristrutturazione e messa in sicurezza effettuato, nonostante la mancanza di acqua e corrente.

Attualmente la collina San Laise è diventato un centro di accoglienza a 360 gradi, dove si svolgono presentazioni, eventi, attività degli scout, oltre che naturalmente assistenza per le persone affette da disturbi del neuro-sviluppo.

Al confronto erano presenti, oltre alle già citate Giffas e Autism AID, anche il Presidente della Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’ Infanzia, la Federico II e il CNR, nonché Anna Capocasale, direttore dell’ASL Napoli 2 Nord, che ha chiuso il confronto con una frase: «I bambini autistici sono angeli che parlano».

di Simone Cerciello

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