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Colle, dopo le elezioni interviene il segretario Ugl Caserta Palumbo: “Dal 1994 politica fallimentare”

Redazione Informare 30/01/2022
Updated 2022/01/30 at 7:01 PM
4 Minuti per la lettura

È durissimo il post pubblicato questa mattina dal segretario Ugl Caserta, Ferdinando Palumbo, dopo la settimana di elezioni che ha riconfermato Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. Palumbo, attraverso i suoi canali social, ha attaccato il sistema politico italiano che, secondo lui, “dal 1994 non ha prodotto un solo politico in grado di sedere sul Colle”.

Nel post Facebook di Palumbo si legge: “Sfascio Italia. Dal 1994 ad oggi, ovvero da quando i partiti della costituente lasciarono spazio ai nuovi partiti, non si è “prodotto” un solo politico in grado di sedere sul Colle. È questa la prova più grande di un fallimento generalizzato che nel 2022 ci inchioda ad avere un PdR Democristiano, un Capo della Consulta Socialista ed un banchiere a PdC.

Tutto è diventato liquido, tutti hanno fatto parte di tutto, i ruoli di rappresentanza sono diventati macchine da soldi ambiti dagli sciacalli della politica pronti a volare da un simbolo all’altro senza mai spiegare le motivazioni ideali. A parte il viso di Mattarella, chiamato ad immolarsi al ruolo di Papa laico, tutto pretende di apparire normale, ma normale non è.
L’ignoranza furba occupa i posti dove andrebbero elaborate le idee e si finisce per presiedere l’assemblea più importante del paese mandando messaggini watsapp in presa diretta.
Della sinistra non parlo, mi limito ad osservare un leader rancoroso che fu disastroso Presidente del Consiglio. A destra Berlusconi con tutta la sua splendida storia, ma anche con la sua terrificante storia ritiene di dover imperare, Salvini che appare come un personaggio dantesco passa di spallata in spallata senza spuntarla mai mentre la Meloni grida “elezioni e libertà” strizzando gli occhi a no vax e figli di nostalgici che invece dovrebbe sbattere in discarica.
Col 4,45% dei voti il neofascista Almirante mandó Leone al Quirinale, questi col 40 % non eleggono neanche il Presidente del Copasir. Intanto ci hanno donato il peggio che ci possa essere, riforme terrificanti quali abolizione dell’immunità parlamentare e dei vitalizi che hanno donato potere alla magistratura i cui esponenti diventano “nostri” candidati e che sistematicamente perdono.
Ricordiamocelo che Forza Italia affossó il referendum per l’abolizione della quota proporzionale e che il cdx bocció colpevolmente il “Referendum Renzi” che avrebbe cambiato l’Italia, per cercare di non mandare in galera il suo capo. Oggi son tutti promossi, son tutti bravi … persino Lupi e Toti; i tifosi gioiscono, sono gli stessi che hanno difeso Brancher e creduto a Ruby nipote di Mubarak. Segnatevelo, l’ultima terrificante riforma costituzionale che ha tagliato la rappresentanza vedrà alle prossime elezioni del PdR il 10% degli elettori quali delegati delle regioni, complimenti Italia!
A questo punto… pensiamoci al proporzionale, tanto le coalizioni non servono a nulla ed i governi si fanno sempre alla vecchia maniera, almeno saranno rappresentate le idee e non gli interessi dei singoli. Dov’è il Ponte di Messina? Dov’è la divisione delle carriere dei magistrati? Dov’è la Flat tax? Dov’è il rilancio del mezzogiorno? Dove sono i lavori pubblici? Dov’è il piano energetico nazionale?
Buon Reddito di cittadinanza a tutti”.
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