«Penso ad una coalizione con Oliva», Peppe Scialla sul ballottaggio

694

Il rush finale delle elezioni amministrative di Castel Volturno, che apparentemente interesserebbe i due candidati sindaci Nicola Oliva e Luigi Petrella, ha visto una presa di posizione inaspettata da Peppe Scialla.

«Nel 1993, dopo il terremoto giudiziario di “Mani Pulite” e la caduta della cd. “Prima Repubblica”, il Parlamento riformò la legge istituendo l’elezione diretta del sindaco.

Con questa legge, nei comuni con più di 15.000 abitanti come il nostro, si volle sottrarre l’elezione del Sindaco dal ricatto dei giochetti politici sottobanco, attribuendogli maggiori poteri rispetto al consiglio comunale e dandogli maggiore stabilità attraverso il cd. “premio di maggioranza”.

Quando non si viene eletti al primo turno, come è successo da noi il 26 maggio scorso, vi è una ulteriore elezione di “ballottaggio” tra i primi due candidati più votati i quali possono stringere un’alleanza con altre liste ed altri candidati per rafforzare il proprio peso elettorale.

Questa alleanza può essere SOTTERRANEA, NASCOSTA ALL’ELETTORE, IMMORALE e frutto di INCIUCI POLITICI per la SPARTIZIONE DI CARICHE PUBBLICHE O FAVORI (e anche perché, magari, ci si vergogna del soggetto o della lista che “trasferisce” il proprio gruzzoletto di voti) oppure ORGANICA, TRASPARENTE e PUBBLICAMENTE SOTTOPOSTA AL GIUDIZIO DELL’ELETTORATO.

In questo secondo caso, i simboli delle liste che hanno scelto il cosiddetto “apparentamento elettorale” compariranno sulla scheda elettorale con cui i cittadini sceglieranno il sindaco al ballottaggio e i seggi in consiglio comunale verranno ripartiti tra tutte le liste che appoggiano il sindaco vincente.

Questo appoggio elettorale PUBBLICO E TRASPARENTE è l’unica strada che le mie due liste – PD E JAMMANNANZ – ieri sera hanno approvato all’UNANIMITA’ durante la riunione che ho convocato per decidere in merito al turno di ballottaggio.

Abbiamo perso per una manciata di voti, ma siamo pronti a rimettere a disposizione del nostro territorio la nostra forza elettorale e le nostre competenze amministrative, se Nicola Oliva dovesse chiederci di entrare con lui in coalizione. Siamo disposti a rifare una campagna elettorale a sostegno di un progetto politico chiaro che preveda priorità e temi condivisi. Questo è ciò che oggi gli ho ufficialmente comunicato a seguito dell’incontro che mi ha chiesto e per cui attendo una risposta. Le vie traverse non ci interessano».

 

Print Friendly, PDF & Email