Cibo come regola d’arte a Napoli!

Cucina napoletana - Pizza

La cucina del Meridione, inimitabile! Questo è l’elemento ed il condimento di tante storie, opere teatrali, cinema, poesie e canzoni che a Napoli non potevano mancare, infatti proprio per questo si è tenuto un evento di gran successo, il Cibo raccontato come grande arte culinaria, una kermesse di dibattiti, performance e discussioni culturali in cui il cibo diventa il canale per raccontare la cultura mediterranea, partendo da una tradizione gastronomica che riparte da se stessa per innovarsi, perché non c’è niente di più rivoluzionario della tradizione, e questo nel Sud, inteso anche come Sud del mondo, lo hanno capito da tempo. L’orgoglio della tradizione è quel che conta davvero, quindi se per raccontare il Sud bisogna partire per forza dal cibo, le istituzioni meridionali non possono fare a meno di chi si occupa di cibo, l’evento incomincia con il fiore all’occhiello della sfida ai fornelli con due grandi masterclass con chef stellati e di successo del calibro di Alessandro Borghese e Gennaro Esposito, dove lo chef Borghese, ha preparato un supplì di mare, invece lo chef campano Gennaro Esposito, due stelle Michelin, ha preparato il cannellone al ragù come da tradizione campana e napoletana, i nostri prodotti, tipici del territorio sono e devono essere valorizzati in tutto il mondo perché abbiamo una ricchezza incommensurabile che porta il sapore ed il nome del Sud Italia.

Sul palco del food talk poi, è stato presentato “Campania, l’economia del food e la dieta mediterranea”, di fatto è stato stretto un patto tra ristoratori e istituzioni, tra i protagonisti Rosanna Marziale del ristorante stellato Le Colonne di Caserta e Gino Sorbillo, principe indiscusso della pizza napoletana nel cuore dei Tribunali, ormai considerati la “coppia” dell’edizione partenopea di Cibo ad Arte, uniti dal comune sentire, affiatati tra pizze fritte e pizze al contrario. Hanno presieduto le istituzioni, l’assessore regionale alle Attività produttive Amedeo Lepore e il consigliere Scabec Nicola Oddati. Marziale e Sorbillo dicono con forza alle istituzioni di coinvolgere di più i ristoratori, usarli per uno scopo, sono pronti ad iniziare. Dalla controparte l’assessore Lepore accettata la sfida, d’altronde è compito delle istituzioni fornire strumenti per rendere più semplice il modo di fare impresa, ma è soprattutto necessario fare rete. E la Regione Campania ha intenzione di mettersi “in vetrina” a Milano con uno show room dedicato a tutti i prodotti e alle eccellenze locali.

Insomma un’alternanza di chef ed ospiti di eccezione che hanno dato onore alla Campania e alle loro storie culinarie, un profumo ed una passione che solo noi grandi degustatori e addetti ai lavori come le grandi stelle della cucina possono capire e dare in cucina, sia nel condire, costruire un piatto e comprendere il buono della tradizione che il piacere di gustarlo insieme a tavole dando valore e soddisfazione ai nostri sensi.

di Rosario Maisto