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Chiude dopo 20 anni lo storico drive-in di San Tammaro

Redazione Informare 07/01/2023
Updated 2023/01/07 at 12:40 PM
4 Minuti per la lettura

Il drive-in ha alimentato l’immaginario collettivo di tante generazioni di giovani e meno giovani. Di sicuro, il drive-in di San Tammaro, è stato un luogo magico per 20 anni. Ma con l’insorgere delle televisioni e poi con l’avvento delle piattaforme in streaming come Netflix, troviamo i motivi per cui questi luoghi purtroppo sono destinati a chiudere per sempre.

Al ‘Drive-In’ di San Tammaro, è accaduta questa sorte. Il drive-in di San Tammaro era un luogo di ritrovo per milioni di giovani e meno giovani negli ultimi 20 anni. I titolari, per l’enorme crisi che sta coinvolgendo il settore cinematografico in termini di presenza di pubblico nelle sale (e quindi anche nei parcheggi dei drive-in), si sono visti costretti a chiudere questo luogo: “Sono stati 20 anni bellissimi di attività. Ma meno belli negli ultimi 2-3 anni“.

C’era una volta il fascino del grande schermo

La verità è che oggi anche pagare poco per un film, è diventato un qualcosa che non appartiene nemmeno più ai giovani, troppo abituati a vedere film ad ogni ora del giorno, comodamente da casa, preferendo come scritto sopra le varie piattaforme in streaming. C’era una volta il fascino del grande schermo. Un mito che però sembra destinato al tramonto.

Secondo una approfondita analisi, ben 6 cittadini italiani su 10 nell’ultimo anno, non sono andati nemmeno una volta al cinema. La colpa? Negli anni sicuramente il Covid che ha negato anche la gioia di vedere un’anteprima al cinema ma non c’è solamente quello. Il Report Swg del ministero della Cultura ”Gli italiani e il cinema” dice che un 20% afferma di non essersi recato in sala per aver perso l’abitudine, di non pensarci più. Un 15% di essersi impigrito, di uscire meno. Ma c’è di certo anche un discorso economico delle famiglie: per il 40% dei ceti fragili si tratta di un passatempo ormai proibitivo, oltre a una insoddisfazione di una parte dei cinefili verso la qualità dell’odierna offerta di film (15%).

Drive-in durante i lockdown: soluzione sicura durante il periodo Covid

Se torniamo indietro di qualche anno, la soluzione dei drive-in era da prediligere per evitare i contagi nelle sale tradizionali. Di fatti, è stata la soluzione per gli amanti del cinema nel periodo del social distancing. Si ragionava anche sul fatto che, una volta esaurita la stagione dei lockdown, uscire di casa per andare a vedere un film sarebbe stata una piacevole riscoperta. Non è stato così per il drive-in di San Tammaro, che poteva ospitare ben 150 macchine.

La situazione cinema a Caserta è allarmante

Chiude il drive-in di San Tammaro. Ma come se la passano le sale dei cinema del casertano? Dopo l’incendio della scorsa estate, non ha più riaperto il Duel a Caserta. Sempre a Caserta, ma in centro città, al posto del cinema San Marco, sta nascendo una nuova attività commerciale. Spostandoci a Marcianise, il Big è ben lontano dai fasti degli anni scorsi con sale spesso vuote e senza pubblico.

Ad Aversa stesso discorso: il cinema Metropolitan, uno dei simboli della città, chiuso da mesi e anche qui dovrebbero nascere delle attività commerciali. Possiamo ben dire che è la fine di un’era. Ma la domanda è la seguente: il cinema come lo conosciamo, la sala e l’immaginario che solo quella situazione poteva scatenare nel pubblico, merita davvero di essere rimpiazzato – nell’indifferenza generale – con i nuovi mezzi che abbiamo a disposizione?

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