Oggigiorno risulta naturale sentir parlare di medicina e chirurgia estetica nel quotidiano a fianco ad altre forme di cura personale come diete, attività sportive, etc. Questo fenomeno viene accentuato ancora di più dall’attuale forma di comunicazione tramite i social media (Facebook ed in particolar modo Instagram ).

Social media, chirurgia estetica e l’immaginario collettivo.

informareonline_chirurgiaestetica_selfieorientedIn effetti, viviamo nell’epoca  selfie-oriented  caratterizzata da una società incentrata sull’immagine. E sappiamo che la pittaforma Instagram condivide il contenuto informativo attraverso le immagini e/o video. Questo fenomeno ha un impatto non  indifferente sull’immaginario collettivo e definisce, attraverso i post più popolari, un modello di bellezza preciso. Ma siamo sicuri che questo standard ci rispecchi?

Intanto, l’influenza dei contenuti in Esplora è tale da stravolgere e rivoluzionare anche l’ambito della chirurgia e medicina estetica. Sempre più persone si rivolgono ai medici estetici e chirurghi plastici per corrispondere allo standard ideale o, meglio, al trend del momento promosso dai beauty blogger.

I numeri degli interventi di chirurgia e medicina estetica sono spaventosi. Basti pensare che ogni anno milioni di fedeli si aggiungono alla schiera di quelli già “battezzati” almeno una volta. I riflessi economici sono facilmente comprensibili. Le aziende e gli operatori macinano fatturati da capogiro e la giostra non sembra voglia arrestarsi. È diventata una vera e propria macchina da guerra del business mondiale.

informareonline_chirurgiaestetica_vittimeIl diffondersi di una cultura incentrata sull’immagine di sé totalmente ritoccata e farne il must do diventa l’epidemia dei giorni nostri. Ciò comporta l’insoddisfazione e insicurezza interiore che si traducono negli eccessi e snaturamento della propria immagine. Spesso, a promuovere tale politica sono determinati ambienti (come showbiz ) e sono tante le vittime del sistema. Basta digitare su Google per vedere gli esempi concreti.

Il problema in esame conduce fondamentalmente  a due forme di reazione. Da un lato crea terrore e repulsione, dall’altro alimenta ancora di più la necessità di corrispondere all’immagine gettonata. Senz’altro, sono due modi di reagire estremi dovuti alla “cattiva“ e/o incompleta informazione. Il brain washing mediatico spesso bersaglia le vie istintive. Per cui è di fondamentale importanza avere la consapevolezza di sé  e saper orientarsi in questo mare magnum di informazioni.

Le origini della chirurgia plastica 

La chirurgia plastica è una disciplina nobilissima ed antichissima. È nata per ridare un volto a chi, in guerra veniva mutilato del naso o deturpato in altre parti del corpo. Nei secoli con l’affinamento delle sue tecniche ha affrontato e risolto problematiche ricostruttive che hanno del miracoloso. Come, ad esempio, trapianti di arti, di faccia, ricostruzioni di seni amputati o volti deturpati dal fuoco a dall’acido.
E anche con le sue tecniche di chirurgia estetica è riuscita a donare il sorriso interiore a milioni di pazienti.

L’antico concetto di armonia 

informareonline_chirurgiaestetica_sezioneaurea_1La stessa medicina estetica, quando è ben eseguita, può regalare armonia ed eleganza. Basta che non vengano superati dei limiti che non vengono rappresentati dal soggettivo “buon gusto” individuale ma che hanno radici nella matematica di Fibonacci. L’antico concetto del rispetto delle proporzioni che si racchiude nella “famosa” Sezione Aurea.

I professionisti più esperti e sensibili hanno da sempre sposato queste teorie facendo delle loro pazienti persone felici perché in armonia con un universo molto più grande di quello che Facebook o Instagram possano mai rappresentare.

N.B. L’invito per tutti coloro che intendono avvalersi dei servizi di chirurgia e medicina estetica, in primis, è essere ben informarti. In secondo luogo, rivolgersi al personale specializzato e competente che sappia indicare la via corretta in base alle esigenze individuali. E, infine, è molto importante che il medico specialista metta alla luce i prodotti e tecniche utilizzate registrandolo in un agenda rilasciata al paziente.

di Marta Krevsun

Print Friendly, PDF & Email