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“Chi ha paura di Virginia Woolf?”: l’iconico testo di Edward Albee al Teatro Bellini

Luisa Del Prete 02/02/2022
Updated 2022/02/02 at 1:30 PM
3 Minuti per la lettura

In scena al Teatro Bellini di Napoli, dal 1 al 13 febbraio 2022, lo spettacolo “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee per la regia di Antonio Latella e con Sonia Bergamasco, Vinicio Marchio, Ludovico Fededegni e Paola Giannini.

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Tratto da un dramma teatrale del 1962 di Edward Albee e vincitore di numerosi riconoscimenti, “Chi ha paura di Virginia Woolf?” narra di un professore di storia, George, sposato con Martha, una donna che ha il vizio di bere, figlia del rettore del college nel quale suo marito lavora.

La coppia è ormai alle prese con una vita monotona, caratterizzata da una costante noia ed insoddisfazione, che porta i due protagonisti allo sfuggire dai sentimentalismi per dedicarsi ad un processo di autodistruzione e distruzione dell’altro.

Ambientato nel salone di casa loro, George e Martha ricevono degli ospiti, invitati dal padre di lei, alle 2 del mattino: una giovane coppia, Nick e sua moglie Honey, che assisterà (e, in qualche modo, farà parte) a questo feroce dramma.

Un dramma feroce che si consuma tra giochi raccapriccianti che mettono a nudo le debolezze e le criticità degli animi dei due padroni di casa. In ombra, come se fosse una costante giustificazione della loro unione, l’esistenza di un figlio (mai nato) che tiene le redini della lealtà e della scorrettezza degli atti compiuti, a vicenda, dai suoi genitori.

Una necessità maniacale di ferirsi ma, allo stesso tempo, un disperato bisogno di condividere le loro solitudini, che si racchiude nella frase finale di Martha: “Io ho George“.

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“Chi ha paura di Virginia Woolf?” è un dramma autentico che mette in scena quanto il linguaggio, più che la violenza, sia in grado di colpire l’animo di ognuno. La potenza del linguaggio che diventa una visione e che è riuscita, impeccabilmente, ad essere portata in scena dal regista Antonio Latella.

Eccellente interpretazione di Sonia Bergamasco, nei panni di Martha, e di Vinicio Marchioni, nei panni di George, che hanno saputo trasmettere i sentimenti e le personalità dei due personaggi e che hanno rappresentato, con grande attenzione, la potenza di ogni vertiginosa discussione tra i due. L’esigenza dell’essere sempre pronti a farsi sbranare dalle proprie interiorità per poi reagire colpendo l’altro. Ed una canzoncina che sempre ritorna: “Chi ha paura di Virginia Woolf?”.

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