Chi è Kristalina Georgieva, Direttore operativo del FMI

41
informareonline-kristalina-georgieva

Il 1 Agosto è stata indicato come nuovo Direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale la Bulgara Kristalina Georgieva, che è entrata in carica il 1 Ottobre, resterà alla guida del fondo per cinque anni.

Kristalina Georgieva, tra Banca Mondiale e Commissione Europea

Georgieva inizia la sua formazione professionale presso la Banca Mondiale dove inizia a lavorare nel 1993, dove ricopre incarichi importanti come: economista ambientale per l’Europa e l’Asia centrale, rappresentante permanente della Banca Mondiale in Russia e vicepresidente e direttrice delle strategie e delle azioni per lo sviluppo sostenibile. Viene designata dal governo bulgaro come commissario europeo, in Europa ricopre l’incarico di commissario europeo per la cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, ha ricoperto questo incarico dal 2010 al 2014.

Si è distinta nel ricoprire questo ruolo fin da subito per la sua notevole capacità di gestire e coordinare le crisi umanitarie come quella del terremoto in Haiti.

Durante il suo mandato ha messo al centro dei suoi programmi lavorativi la revisione del piano di azione dell’Unione Europea per gli aiuti umanitari ed ha inoltre garantito aiuti europei al Cile dopo il terremoto, al Pakistan dopo le alluvioni, al Darfur e Kirghizistan durante la crisi alimentare. 

Inoltre nel 2014 il neo eletto presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, le ha conferito l’ incarico di vicepresidente della commissione e il portafoglio del bilancio e delle risorse umane.

Nel 2017 Georgieva stupisce tutti i cittadini europei, quando  decide di lasciare il suo incarico in Europa per ricoprire la carica di Direttore generale della banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e inoltre Direttore della agenzia internazionale per lo sviluppo. Il 2 Gennaio 2017 viene nominata Direttore della Banca Mondiale e ad intermit ricopre anche il ruolo di Presidente, fino all’8 Aprile 2019.

di Stefano Errichelli

Print Friendly, PDF & Email