Al Samnium Resort la I°edizione

Giovedì 15 novembre sarà una serata speciale per la Valle Caudina e tutto il territorio del Sannio, l’eccellenze Campane e non solo si incontrano al Samnium Resort per la prima edizione di Arte & Gusto, l’evento in collaborazione con il Centro Unesco Caserta, che ha l’intento di mettere in risalto l’Arte attraverso le sue diverse sfaccettature. Ci racconta, in una veste inedita, l’effimero legame tra opera d’arte e cibo.
Gli Chef prepareranno una cena gourmet e gli Artisti, tutti Campani, capitanati dal Maestro D’Arte Italiana Aniello Saravo (Sannita DOC), ma provenienti dall’Accademia delle arti di Milano, esporranno una mostra pittorica di alto profilo. Per quanto riguarda l’Arte culinaria invece, oggi più che mai, si sta riscoprendo il gusto dei sapori provenienti da territori antichi, piaceri semplici ma raffinati che vengono presentati in una veste diversa. Si sa, l’occhio vuole la sua parte, ed allora ecco che entrano in scena gli “Chef dell’Arte”:
in primis Luciano Vigliotti, anche lui Sannita DOC, ideatore e organizzatore di tutto l’evento nonché Executive Chef del Samnium stesso; ad accompagnarlo in cucina uno degli Chef più premiati al mondo, il pluristellato Nino di Costanzo, 2 stelle michelin e tra i migliori chef al mondo per varie testate giornalistiche del settore, il critico gastronomico ed ex direttore della guida Michelin Fausto Arrighi, la giornalista e food blogger Annamaria Farina, Francesco Oliva di San Marzano sul Sarno e Secondo Chef della Terrazza dell’hotel Eden di Roma ed infine il Neuro Chirurgo Casertano Sergio Scopetta.
Che dire, un Cast di primissimo livello composto da personaggi tanto diversi tra loro, quanto bravi nelle loro attività di professionisti, per trasformare una serata di gusto in un evento artistico di livello Internazionale.
A questo punto viene da chiederci come sia stato possibile un cambiamento così radicale negli ultimi 10 anni per il mondo degli chef, prima catalogati solo come semplici cucinieri ed oggi invece cultori dell’Arte; in questi anni sono riusciti a guadagnarsi un gradino più alto della scala sociale, vengono premiati, ricercati, invitati in tv, intervistati, hanno amici in tutti i campi, insomma tutt’altra musica, ma come mai tutto ciò?
Lo chiediamo proprio a Luciano Vigliotti.
«Oggi per fortuna la consapevolezza del fatto che cucinare non è solo questione di manualità sta venendo sempre più a galla, cucinare vuol dire avere alte competenze, di studio degli abbinamenti, ricerca della materia prima da un punto di vista sia storico/culturale e anche di sostenibilità, competenze linguistiche, conoscenze territoriali, calcoli dei food cost. Insomma uno chef oggi deve essere polivalente, anche il carattere è fondamentale, bisogna essere tenaci ma soprattutto fantasiosi e creativi! E se si riesce ad essere tutto ciò diventa facile creare Arte». E quindi, dopo aver assorbito per anni, nelle migliori cucine con i Grandi Maestri, tutte queste competenze, ecco che un giovane Chef come Vigliotti riesce a mettere insieme tutti quei pezzi per organizzare una serata come questa, con ospiti di questo calibro tra cui compare anche Jolanda Capriglione, professoressa Universitaria e presidente del centro Unesco Caserta e Angelo Garini noto wedding planner internazionale.
Insomma sarà una serata dove gli Chef mostrano la loro arte agli Artisti e gli Artisti viceversa. Chiediamo al pluristellato Nino Di Costanzo: cosa si intende per legame tra artistico e culinario?
L’Arte si può esprimere in mille modi, e credo che la cucina sia uno di quei campi dove si può creare nei più svariati modi, la cucina in sé per sé è già arte.
In effetti è proprio così, la cucina è una fucina d’Arte, vediamo chef creare vere opere d’Arte con la loro passione mista a competenze ed oggi grazie a questo evento potremmo ammirare come gli chef ed i pittori, anche se brandendo arnesi completamente diversi, riescano a donare ugualmente emozioni!