Catello Maresca: «Gli assenti saranno per sempre dei perdenti»

"Via Crucis" al Teatro Politeama

Al Teatro Politeama va in scena “Via Crucis”

 

Le parole del dott. Catello Maresca, come introduzione allo spettacolo, sono risuonate forti e chiare e sono ampiamente condivisibili: non sono più accettabili assenze ingiustificate, soprattutto istituzionali, in concomitanza di eventi come lo spettacolo andato in scena ieri sera, 26 marzo, al Teatro Politeama e che vede protagonisti tantissimi giovani ragazzi ai quali è stata data una concreta possibilità di espressione artistica e di futuro lavorativo.

Sono condivisibili anche i ringraziamenti, ovviamente ironici, rivolti a tutti gli assenti ingiustificati: effettivamente, da ieri sera, si capisce ancora meglio chi ci crede veramente nel riscatto della città e chi è lontano dalle necessità reali dei cittadini, soprattutto dei più giovani.

 

Questo forte appello non deve però distogliere dall’evento in quanto tale: un gruppo di affermati professionisti del settore (Claudio Insegno, Martino Brancatello, Valeria Martorelli, Martino Lo Cascio, Massimo Tomasino, Valentina Conigliaro, Marinella Spatafora, Maria Rosaria Vitolo, Gregorio del Prete) è riuscito in un tempo ridottissimo a proporre un vero e proprio musical che ha appassionato tutti i presenti con applausi sentiti ed emozionati, coinvolgendo un gruppo di ragazzi talentuosi e, in gergo teatrale, rigorosissimi.

Evento complesso (scenografia, musiche, balli e luci) su una tematica complessa (un musical brillante che ha saputo riadattare la sofferenza di Cristo in una chiave decisamente moderna) con stazioni della via Crucis che diventano motivo di riferimento alla nostra storia (la Shoah, il bombardamento su Hiroshima) a personaggi chiave che coinvolgono la nostra sensibilità (Maria Teresa di Calcutta, don Pino Puglisi, le voci di Falcone e Borsellino)  o a temi sociali che è necessario superare (la solitudine dei detenuti e degli emarginati).

L’Associazione Arti e Mestieri, nata praticamente a dicembre 2017, grazie alla passione e alla sensibilità di Rosario Bianco e di Catello Maresca, ha raggiunto già degli obiettivi straordinari, perché è stato possibile offrire opportunità concrete a ragazzi straordinari, artisticamente e personalmente.

Stasera 27 marzo, sempre alle ore 21:00, andrà in scena la replica.

Se non siete giustificati, è doverosa la vostra presenza.

di Angelo Morlando