Castel Volturno verso le elezioni, chi sarà il nuovo sindaco?

Dividi et Impera, la destra unita si confronta con una sinistra divisa

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Castelvolturno verso le elezioni, chi sarà il nuovo sindaco?

Tra due mesi si voterà a Castel Volturno per eleggere il nuovo sindaco e la nuova amministrazione. Finora i cittadini hanno assistito a monotone e ripetute dichiarazioni da parte dell’attuale sindaco Dimitri Russo che, non trovando avversari  “ufficiali”, si diletta a duettare con il candidato Cesare Diana che in realtà è un cavallo di Troia.

A carattere provinciale, i referenti della destra istituzionale (F.I., Lega, FdI) hanno le idee ben chiare e sanno che andando uniti e con i simboli di partito e, sapendo scegliere un nome spendibile, potrebbero vincere a mani basse in un territorio per loro storicamente schierato. Ma, esponendo i simboli di partito, non possono sbagliare sui nomi che andranno a comporre le liste e, in modo “amicale”, chiedono ai vecchi amministratori  di mettersi da parte, di evitare che si accendino quelle luci mediatiche che giustamente comprometterebbero qualsiasi progetto. Questo è solo l’inizio, e se interviene  un giornalista come Guido Ruotolo , l’attenzione è alta, come è giusto che sia…
https://www.michelesantoro.it/2019/03/lega-sud-castelvolturno-impresentabili/

Certamente non è semplice trovare dei nomi che non abbiano relazioni con il passato, anche se non sono stati amministratori. Persone perbene della destra ci sono, basta che abbiano il coraggio di metterci la faccia e tracciare un percorso completamente diverso dal passato. Per il momento? Il nulla mischiato col niente!

A sinistra?

A sinistra? L’attuale sindaco, anche se consapevole di aver perso prima di scendere in campo, in un delirio di onnipotenza, è stato capace di rompere anche l’alleanza che finora teneva unita quest’amministrazione e che gli è stata fedele, sopportandolo e difendendolo (sbagliando) anche quando era oggettivamente indifendibile, ma non mi meraviglio…solo Dimitri è il nemico di Dimitri, come spesso ha ammesso.
Un vero leader è colui capace di saper fare un passo indietro per il bene comune, saper aggregare e mettersi in discussione giorno per giorno, comprendere un attimo prima degli altri le scelte politiche da fare, pur sacrificandosi e per non consegnare il territorio agli altri.

Un progetto che nel caso della sinistra avrebbe dovuto vedere solo liste civiche ed aggregare quella parte positiva che comunque è vicino a quest’amministrazione, e sapendo scegliere un nuovo rappresentante capace non solo di continuare ciò che comunque è stato fatto, ma principalmente di aggregare ben oltre la sinistra che a Castel Volturno alle ultime nazionali ha preso il 7%.

Forse Dimitri Russo vuole restare fedele al suo PD, uscire con la lista di partito e lui a sindaco, sapendo che perderà oggi, pur di “vincere” domani con qualche incarico risarcitorio per il suo sacrificio?

Esiste il M5S… se confermasse i voti delle nazionali sarebbe una vittoria straordinaria anche localmente, ma sappiamo bene che alle comunali in special modo il voto si diversifica, ancora non è stata resa nota la lista ed il candidato sindaco. Ma tutto può succedere, da Castel Volturno sono sempre partiti laboratori politici innovativi, molti ci sperano.

La destra?

La destra sa bene ed utilizza il vecchio e vincente motto romano: dividi et impera, ed ecco che faranno il possibile per restare uniti.
La sinistra ha nel suo DNA la lite e le divisioni  e se continuerà a farlo il suo destino sarà sempre perdente.

Una prima riflessione doverosa, che molti mi hanno chiesto, a cui avrei fatto volentieri a meno, visto il livello bassissimo e quasi nullo di confronto politico e programmatico. Che tristezza, ma come addetti ai lavori è giusto dare il nostro contributo.

di Tommaso Morlando
Direttore Informare
direttore@informareonline.com

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