Castel Volturno: Usi civici

Uno dei temi all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale potrebbe riguardare la risoluzione di tutti gli usi civici. Ritorna quindi attuale questa tematica già affrontata nell’era Nuzzo, ma che sembra tuttavia interessare particolarmente questa maggioranza, a tal punto da indurla a riesaminare la problematica allo scopo di trovare una soluzione definitiva e ultima al problema. “Pare che per questa maggioranza, in disaccordo sin dall’insediamento, – ha dichiarato Ferdinando Letizia, capogruppo di LiberaMente in consiglio comunale – comincino le prime serie difficoltà. Tutti i provvedimenti secondo i quali le proprietà che godono di uso civico, appartengono di diritto al Comune, e di conseguenza gli indennizzi che ne derivano sono dovuti all’Ente, provvedimenti che io stesso ho più volte sostenuto in Consiglio, sembra non siano in linea con le opinioni di pezzi della maggioranza, che pertanto vuole ridiscuterne per trovare una via d’uscita al problema. L’argomento potrebbe essere riportato a breve al vaglio, cosa che però non è ancora avvenuta appunto perché i pareri sul tema sono troppo discordanti all’interno della maggioranza stessa. Si potrebbe correre il rischio di presentarsi in Consiglio comunale senza avere i numeri e ciò si rivelerebbe un ulteriore fallimento. Un simile provvedimento, qualora approvato, sarebbe davvero una disgrazia per l’Ente. Già Nuzzo, col provvedimento di autodenuncia aveva fallito nel recupero di queste somme e nella gestione complessiva del problema. Ora questa amministrazione pare che abbia trovato una soluzione più “autorevole” che però, qualora approvata, rappresenterebbe l’ennesima vittoria dell’illegalità: mi chiedo pertanto, quanti dei consiglieri attualmente in maggioranza accetterebbero un simile provvedimento? Qualcuno si sta già tirando indietro”. La posizione di LiberaMente è chiara: “Amministrando la cosa pubblica, come la nostra casa – ha concluso Letizia – non vorremmo mai che qualcuno si appropriasse di ciò che è nostro gratuitamente. Sto già provvedendo a raccogliere tutta la documentazione oggetto dell’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione Nuzzo, perché qualora modificato nelle deliberazioni dall’attuale maggioranza, a dispregio di ogni forma di tutela e/o di garanzia per l’Ente, sarò costretto a inviare il tutto all’Autorità giudiziaria, nonché alla Corte dei Conti, giacché ritengo che i beni del Comune sono e devono rimanere tali. In altre parole tutelerò, in maniera drastica, gli interessi del Comune denunciando chi a dispregio della pubblica comunità cerca di beffare per l’ennesima volta i cittadini.”

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
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