Castel Volturno, la transazione tra Stato e le società dei Coppola

Pinetamare - Castel Volturno (CE)

Castel Volturno – La transazione tra Stato e le Società dei Coppola un minimo di corretta informazione, affinché i cittadini possano prendere conoscenza di cosa è stato pagato allo Stato e le opere date in cambio e che solo alcune vanno completate, ci sono progetti e costi singoli di ogni opera ed il tutto da non confondere con l’Accordo di Programma, che è un altro accordo dove sempre le società Coppola hanno realizzato opere pubbliche, che magari in un altro articolo andremo a spiegare e che va ancora completato.

RELAZIONE SINTETICA SULLA SITUAZIONE COPPOLA/PINETAMARE

RELAZIONI E CORRELAZIONI POLITICHE COINTERESSATE

 

  • Atto fondamentale: La Corte Suprema di Cassazione con sentenza N° 2352 del 12.4.1984 riconosceva la legittima appartenenza all’Azienda Forestale di Stato delle particelle 2 e 3 del Foglio 49 (gran parte dei terreni del Villaggio Coppola) del Comune di Castel Volturno nella loro interezza e pertanto le acquisiva al patrimonio indisponibile dello Stato.
  • Da quel momento lo Stato è rientrato nel possesso dei terreni, modificando anche la titolarità originale catastale degli immobili esistenti su quei terreni, pertanto molti proprietari, acquirenti in buona fede si ritrovarono a non essere più proprietari delle loro case.
  • Per evitare inutili “conflittualità” tra i vari enti dello Stato, fu nominato un Commissario straordinario di Governo per quest’ area, il quale avrebbe dovuto far chiarezza su tutti gli atti di provenienza dei terreni in contestazione , come dettagliatamente documentato in un testo che avremo cura di divulgare sia attraverso internet sia con copie dello stesso testo originale.
  • Dopo un lungo ed approfondito lavoro in loco il Commissario straordinario di governo Prefetto Ciclosi, presentò al governo D’Alema proposte e progetti per una eventuale e definitiva soluzione al contenzioso di Villaggio Coppola; il Ministro Bordon, dell’allora governo D’Alema, respinse fermamente ogni ipotesi di proposta anteponendo ad ogni riscontro istituzionale con i palazzinari Coppola, un gesto unilaterale di sottomissione : abbattere le otto torri e bonificare totalmente l’area in oggetto. In seguito a questa operazione si sarebbe potuto iniziare a discutere di tutto il resto.
  • Il governo di sinistra viene sconfitto alle elezioni, e nel frattempo viene nominato un nuovo commissario: il Prefetto di Lucca Dott. Trevisone. Dopo qualche anno si raggiunse l’accordo sulla transazione che venne firmato a Roma tra tutte le componenti interessate, compreso il Comune di Castel Volturno.
    Riproponiamo in modo sintetico attraverso alcune schede il l’accordo.
  • Alla fine tutto questo “forse” non interesserà il cittadino comune, visto che non tutti possono avere competenze tecnico legali per potersi districare in una materia così complessa di cui gli stessi addetti ai lavori a volte trovano reali difficoltà. A noi tocca dare una “lettura” nel rispetto di un etica civile e morale e di chiarimenti su eventi straordinari avvenuti sul nostro territorio che ultimamente i partiti hanno omesso di dare. Se quanto descritto potrà essere usato a motivo di polemiche da marciapiede o inciuci da comari, noi preannunciamo che non ci staremo e ci confronteremo unicamente su verità documentali e davanti ai cittadini. Se ci saranno cittadini interessati, che vogliono avere conoscenza diretta degli atti in nostro possesso, saremo ben lieti di fare un incontro tematico ed illustrare attraverso filmati, tutto l’accordo.

di Tommaso Morlando 

 

 

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
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Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO.
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