Castel Volturno- Ti foto denuncio alle prostitute

Ti foto denuncioTi Foto denuncio- Da tempo il Centro Studi Officina Volturno ed il periodico Informare, sono i curatori di una pagina FB che raccoglie denunce di disservizi, cattiva differenziata, spazzatura non raccolta e tante altre problematiche. Non a caso si chiama : Ti foto denuncio.
In questo gruppo, qualunque cittadino può postare foto che mostrino situazioni di degrado, disservizi od eventi fuori dalla normalità in genere.
In nessun caso sono ammesse volgarità ed offese nei confronti degli altri membri del gruppo ed è assolutamente vietata qualunque tipo di propaganda politica o di altro genere.

Per la salvaguardia del gruppo e delle ragioni per cui esso è stato originariamente fondato da  Tommaso Morlando, qualsiasi post non pertinente sarà cancellato senza alcun tipo di preavviso.

In genere, una volta giunta la notizia, la stessa  si gira ai settori competenti e nella maggioranza dei casi si ottengono delle risposte.. in altri casi la nota viene spedita alle sedi istituzionali e pubblicata nel sito dell’associazione.

In poche parole, un sistema semplice ed efficace affinché il cittadino sia parte attiva  e “controllore” del proprio territorio, tocca a chi riceve la “denuncia” usare buon senso e cosa importante verificarne la fondatezza.

Oggi una foto molto forte è giunta sulla pagina, persone che hanno corso il rischio di fare un incidente con l’auto sulla Domiziana, perchè un “cliente” si fermava in modo irregolare a fare la transazione …  ed ecco che qualcuno l’ha immortalato e messo in rete.

Ci sarebbero tante regole da rispettare per la famosa privacy … ma gli altri rispettano queste regole?

Per il momento i puttanieri devono sapere che ci sono persone che li fotografano e mettono in rete le foto … e che le stesse potranno essere viste da amici e parenti… Un deterrente ?  Speriamo … ma qualcosa bisogna pur fare … pertanto attenti alla foto…

Tommaso Morlando

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico.
Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO.
Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani…ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.